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Visualizza versione completa : Il Digital Divide nelle piccole/medie realtà - 2009


Faus-74
04-01-2009, 14.24.51
CHISSO, ACCORDO CON UNIVERSITA' PADOVA SU ESTENSIONE BANDA LARGA
(ASCA) - Venezia, 9 gen - La Regione Veneto sottoscrivera' una convenzione con il centro Universitario di Ricerca sull'Ingegneria delle Piattaforme Informatiche (costituito dall'Universita' di Padova in collaborazione con l'Ateneo di Genova) per la realizzazione di un supporto tecnico allo sviluppo della Banda Larga nel Veneto. Lo ha deciso la Giunta regionale, su iniziativa dell'assessore all' e-governement Renato Chisso.
''L'intesa in questione - ha sottolineato Chisso - rientra nel contesto delle azioni per l'attuazione del Piano Operativo veneto per la diffusione della Banda Larga, con il quale abbiamo finanziato interventi strutturali per l'estenzione di questo servizio, fattore essenziale di competitivita', nelle aree a cosiddetto ''fallimento del mercato'', dove cioe' i tradizionali fornitori sono poco propensi ad investire per la scarsa convenienza in termini di ritorno economico''.
La convenzione si riferisce, in particolare, alle seguenti macro aree di intervento: supporto tecnico in relazione al monitoraggio delle attivita' di realizzazione delle infrastrutture di accesso in corso e alla predisposizione di nuovi progetti di realizzazione di infrastrutture di accesso, definizione e monitoraggio tecnico dei livelli di servizio per le reti a banda larga, analisi delle problematiche relative alla separazione tra infrastruttura e servizi in ambito regionale.
fdm/dnp/alf
Fonte (http://www.asca.it/regioni-VENETO__CHISSO__ACCORDO_CON_UNIVERSITA'_PADOVA_SU_ ESTENSIONE_BANDA_LARGA-357067--.html)

Faus-74
11-01-2009, 23.31.52
Notizia da Borgo Carso
http://img101.imageshack.us/img101/179/borgocarsohm6.th.jpg (http://img101.imageshack.us/my.php?image=borgocarsohm6.jpg)

Faus-74
12-01-2009, 15.47.28
Amalfi: Pogerola senza adsl ed è protesta dei cittadini
Lamentele circa il funzionamento dell’adsl si registrano anche ad Amalfi, dove la linea ballerina, a causa del mancato collegamento con la fibra ottica adagiata sui fondali al largo della città, non garantirebbe una connessione regolare.
Costiera Amalfitana. Niente adsl per la popolosa frazione amalfitana di Pogerola, un paese nel paese che Telecom nonostante le numerose proteste tiene ancora fuori dalla connessione ad alta velocità con la rete delle reti.
E per questo è partita la mobilitazione dei cittadini che hanno dato vita a una petizione popolare con l’intento di ottenere quanto prima l’allacciamento della linea.
Dei circa quattrocento utenti presenti a Pogerola, almeno la metà avrebbe fatto richiesta di connessione adsl ma ciò non sarebbe possibile a causa del mancato adeguamento delle cabine per la telefonia residenziale.
Un paradosso, se si considera che Pogerola, dopo la realizzazione dell’area edilizia economica e popolare ha vissuto nel corso dell’ultimo decennio un notevole incremento della popolazione residente. Solo in pochi sono riusciti a garantirsi l’accesso mediante l’adsl ma cambiando completamente la numerazione del proprio recapito telefonico.
Di qui la sommossa attraverso la petizione che pare sia giunta anche sul tavolo della direzione regionale e da cui ora si attende una risposta per la risoluzione del problema.
Lamentele circa il funzionamento dell’adsl si registrano però anche ad Amalfi, dove la linea ballerina, a causa del mancato collegamento con la fibra ottica adagiata sui fondali al largo della città, non garantirebbe in alcuni casi una connessione regolare.
(redazione de il foglio Costa d'Amalfi)
Fonte (http://www.ilfogliocostadamalfi.it/articolo.asp?d1=4682)

maccamania
12-01-2009, 17.06.02
Roccasecca, un paese (digital) diviso

Marzo 2008: finalmente, dopo anni di lotte, petizioni, proteste speranze ed illusioni, arriva l'ADSL a Roccasecca. Ma non per tutti, purtroppo. Difatti, questo servizio essenziale è in realtà un privilegio destinato esclusivamente agli abitanti della zona Scalo. Ma, almeno stavolta, il campanilismo non c'entra. C'entra invece l'incomprensibile comportamento di Telecom Italia, che lascia nel "digital divide" una parte significativa del territorio della nostra città. Difatti delle tre centrali Telecom presenti sul nostro territorio (Centro, Antera e Scalo) solo quest'ultima è stata fornita degli apparati necessari per l'erogazione del servizio ADSL (ovvero, i DSlam), discriminando numerosi abitanti senza un'apparente motivazione.

Chiediamo a Telecom Italia di fornire spiegazioni a noi ed a tutta la cittadinanza roccaseccana. Inoltre chiediamo al Sindaco Giovanni Giorgio cosa sta facendo di concreto per cambiare questa intollerabile situazione e come giustifica il fatto che la centrale Antera non è stata coperta entro il primo semestre 2008 come egli promise nel comunicato stampa del 3 gennaio di questo anno. Nello stesso comunicato viene affermato che Roccasecca centro verrà coperta entro la fine del 2008: siamo nel 2009 ed ancora non si hanno notizie in merito. Cosa possono dire da Palazzo Boncompagni anche in merito a questo particolare?

Ci teniamo a precisare che un'ADSL in linea con gli standard minimi che ormai la rete impone è quella con la velocità 7 mega, esattamente quella che viene fornita allo Scalo, e speriamo vivamente che anche le altre due centrali siano equipaggiate con lo stesso tipo di apparati: difatti è ormai abitudine di Telecom Italia fornire ai piccoli centri degli apparati che permettono una velocità massima di 640k (mini-DSlam), ovvero una velocità più di 11 volte inferiore alla 7 mega e che in gran parte dei comuni in cui sono stati installati hanno suscitato numerose polemiche per il loro cattivo funzionamento e per la velocità che va ulteriormente e rapidamente diminuendo in relazione alle utenze collegate, rendendo in poco tempo l'apparato saturo e capace di fornire connessioni riconducibili a quelle di un normale 56k.

Ci piacerebbe che il Sindaco Giorgio tenesse conto delle nostre parole dettate esclusivamente dal desiderio di vedere Roccasecca senza questa ingiusta divisione e vorremmo sapere come la nostra Amministrazione ci tuteli davanti all'atteggiamento inqualificabile di Telecom Italia, quali iniziative ha preso o intende prendere per rendere finalmente Roccasecca una città come tutte le altre, almeno sul web.

FONTE (http://cgr.forumcommunity.net/?t=23459023&st=0#entry170094826)

Faus-74
13-01-2009, 15.37.53
«Senza Adsl restiamo fuori dal mondo»
Barbara Mastino
La protesta dei ragazzi: «San Nicola non è ancora raggiunto dal servizio»
OZIERI. Il quartiere San Nicola attende ancora l’allaccio all’Adsl, che stando alle rassicurazioni della Regione doveva avvenire entro la fine del 2008. Il malcontento si è concretizzato nei giorni scorsi, quando, nel cuore della notte, sono comparsi alcuni striscioni di protesta. Autori del gesto dimostrativo alcuni ragazzi del quartiere, che hanno diramato un comunicato stampa firmato, appunto, “I giovani di san Nicola”. Bersaglio della protesta l’intera classe politica del territorio.
I politici, infatti, sarebbero colpevoli, a detta dei ragazzi, di avere dimenticato le rassicurazioni espresse in campagna elettorale. E ora, alla vigilia delle elezioni regionali, la misura è colma, e san Nicola attende risposte. «Siamo alle solite - si legge nel comunicato -. La lentezza del sistema è stupefacente, come del resto la velocità con la quale si muovono i politici quando si avvicinano le elezioni. Abbiamo richiesto più volte alle diverse giunte comunali l’Adsl e non l’abbiamo ottenuta, e ancora oggi purtroppo le cose non cambiano: si ottengono promesse, proroghe ma nulla di concreto». La mancata possibilità di accesso all’Adsl, che a quanto pare sarebbe ottenibile con un semplice allaccio, crea gravi disagi sia ai privati sia, soprattutto, alle tante aziende che hanno la propria sede nel quartiere. E in modo particolare all’ufficio postale, dove le normali operazioni di sportello viaggiano con una lentezza esasperante. Ed è proprio questo l’argomento di punta della pacifica protesta. «Sono numerose le giornate in cui presso l’ufficio postale è assente la linea - spiegano i ragazzi - e quando questa è presente per ottenere il servizio si attendono tempi superiori a quelli in cui si utilizzavano i timbri!». La richiesta è chiara: dateci una risposta. «Vorremmo solo sapere - recita il comunicato - quale sia l’ostacolo che impedisce agli abitanti di San Nicola di poter utilizzare la banda larga, che è il mezzo più veloce e meno oneroso per accedere a internet. Sono le stesse società di telecomunicazioni e la classe politica a ribadire l’importanza dei nuovi mezzi di comunicazione, pertanto è alquanto difficile capire perché proprio costoro non si attivino per garantire questo sviluppo». La protesta dei giorni scorsi non resterà un caso isolato. «Non si sa quanto ancora dovremo aspettare - conclude infatti il comunicato - ma una cosa è certa: il silenzio non la farà da padrone. È opportuno che tutti capiscano che questa situazione sta assumendo caratteri comici, e pertanto si auspica una maggiore serietà da parte di tutti per risolvere questo problema».
Fonte (http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/%C2%ABSenza-Adsl-restiamo-fuori-dal-mondo%C2%BB/2056850/6)

Faus-74
16-01-2009, 16.08.08
TRACCHEGIANI (LD) MONTEFALCO SENZA BANDA LARGA
(ASCA) - Perugia, 16 gen - Il Comune di Montefalco deve assumere un ruolo politico attivo e proporsi come autorevole mediatore istituzionale tra i suoi cittadini e la Societa' Telecom Italia per ottenere la copertura del territorio comunale con la cosiddetta banda larga. E' quanto sostenuto dal consigliere regionale Aldo Tracchegiani, (La Destra) ricordando che la stessa popolazione si e' gia' mobilitata da tempo su questa vicenda, raccogliendo centinaia di firme, ''eppure non ha trovato nelle istituzioni quella necessaria copertura che le dovrebbe essere garantita''. La realta' umbra - ha aggiunto Tracchegiani - sta andando in controtendenza rispetto alla crescente informatizzazione della societa', della pubblica amministrazione, dei rapporti commerciali e lavorativi, andando ad ampliare sempre piu' quel gap di competitivita' ed apertura che ci sta facendo perdere terreno di fronte alle altre realta'. Nel 2009 e' impensabile che alcuni comuni restino ancora scoperti, succubi degli interessi commerciali delle grandi compagnie.
Mi auguro che si riesca a tradurre in realta' quanto previsto dal Dap (Documento annuale di programmazione) in merito alla riduzione del divario digitale dei territori dell'Umbria da realizzare con la collaborazione del Ministero delle comunicazioni e con la Telecom, la cui copertura non credo abbia raggiunto il previsto tetto del 92 per cento delle linee telefoniche fisse''.
Fonte (http://www.asca.it/regioni-UMBRIA_TLC__TRACCHEGIANI_(LD)_MONTEFALCO_SENZA_BAN DA_LARGA-359407--.html)

Internet in Banda Larga nel Circondario Empolese Valdelsa
Martedì 20 gennaio, con un evento che si svolgerà contemporaneamente in videoconferenza tra Empoli, Vinci e Montespertoli, verrà presentato un progetto destinato a migliorare in maniera concreta lo sviluppo socio-economico del Circondario Empolese Valdelsa: arriva internet in Banda Larga e…sarà tutta un’altra musica! La Regione Toscana, nel proporsi di abbattere significativamente entro il 2010 il divario tecnologico presente sul territorio con l’obiettivo di poter offrire a tutti i cittadini le stesse possibilità infrastrutturali, ha proceduto a selezionare con una gara pubblica gli operatori di telecomunicazioni che intendessero co-investire sul territorio per dare servizi di connettività a quei cittadini e a quelle imprese che finora ne sono stati privati.
L’Associazione Temporanea di Scopo “Connoi” si è aggiudicata la gara per l’infrastrutturazione e l’erogazione dei servizi attraverso la banda larga ai cittadini del Circondario Empolese Valdelsa. Grazie al fondamentale supporto dell’Ente Regionale si potrà realmente riunire digitalmente la Toscana, portare nuovi servizi, favorire il business e la prosperità delle aziende e, di conseguenza, del territorio. "Il nostro programma per l'abbattimento del digital divide - ha spiegato il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli - rappresenta un caso esemplare di collaborazione tra gli operatori della telecomunicazione e l’amministrazione pubblica. Abbiamo saputo intervenire con strumenti e risorse adeguate per sostituirsi ad un mercato che, per le sue naturali dinamiche, non poteva garantire la copertura in aree poco remunerative per gli investimenti”. Il progetto si concretizzerà in tre diversi interventi, seguendo le priorità indicate dalla Regione Toscana per il Circondario Empolese Valdelsa. Il primo intervento porterà alla copertura delle aree che si trovano nei comuni di Certaldo, Gambassi Terme e Montespertoli, il secondo quelle nei comuni di Empoli, Fucecchio e Vinci mentre l’ultimo riguarderà le aree interessate dei comuni di Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino.
Quella di martedì sarà l’occasione non solo per saperne di più sul progetto ma anche per cominciare a scoprire, con dimostrazioni pratiche, le innovative opportunità che saranno d’ora in poi a disposizione di aziende e privati. L’appuntamento è a partire dalle 14.30 presso l’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa ad Empoli, l’aula didattica della Palazzina Uzzielli a Vinci e la sala consiliare del palazzo comunale a Montespertoli. Ad aprire gli interventi, nella sede di Empoli, saranno Federico Gelli, vicepresidente della Regione Toscana, e Luciana Cappelli, presidente del Circondario. L’ingresso è gratuito.
Fonte (http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.01.16.14.35)

Faus-74
19-01-2009, 15.35.19
NON ROMPETECI L'ADSL
Il comune di Cappella Maggiore sbotta: che è sta storia che non c'abbiamo la banda larga?
La banda larga (cioè il collegamento veloce a Internet) fa un rumore bestiale. E un pochino stonato, a Cappella Maggiore.
Il Gruppo consiliare del comune in questi giorni ha diffuso un volantino in cui afferma che quanto è stato affermato dal Quindicinale nel numero scorso (cioè che a Cappella Maggiore l'Adsl non sia ancora arrivata, con gravi danni per privati e aziende) va...verificato.
Senza affermare che il contenuto dell'articolo è inesatto o falso (cosa che evidentemente non è), il volantino sostiene che l'amministrazione di Cappella, in seguito a una petizione spottoscritta da 500 cittadini, ha verificato sin dal mese di ottobre, con alcuni dirigenti Telecom, la fattibilità di un collegamento, che dovrebbe costare (con Telecom) circa 500 mila euro. Il volantino evidenzia inoltra che il collegamento a Internet veloce è una priorità dell'amministrazione Barazza, la quale prossimamemte provvederà al rifacimento del sito istituzionale.
E nel frattempo?
Nel frattempo, la banda larga resta muta. Cioè un obiettivo da raggiungere. Resta un argomento di lamentele presso gli utenti, un tema di dibattito sulla stampa locale e un ...affare per Telecom, l'unico server che - a quanto pare - è stato contatto per dotare il comune di un adeguato collegamento internet.
edr
Fonte (http://www.oggitreviso.it/non-rompeteci-ladsl-12344)

Faus-74
19-01-2009, 23.13.30
WiFi, c'è un comune italiano completamente coperto
Roma - Per le grandi città forse non c'è speranza, per molti altri centri la via è ancora lunga e, più in generale, per il wireless italiano la strada sembra tutta in salita. Non però a Soveria Mannelli, dove si può andare in Comune a prendersi un account WiFi gratuito da utilizzare in qualsiasi momento in tutto il territorio comunale per accedere ad Internet.
Ieri, alla Sala della Libertà del palazzo comunale di questo piccolo centro non lontano da Catanzaro, gli amministratori locali hanno sottolineato che il proprio Municipio è "la prima la prima amministrazione comunale a realizzare una rete wireless a totale copertura del territorio cittadino e completamente gratuita".
L'occasione per offrire ai cittadini la rete wireless gratuita è l'anniversario della fondazione del Comune stesso. "Una rete come quella realizzata a Soveria - è stato detto - garantisce piena democratizzazione del mezzo internet, permettendo la connessione gratuita da ogni angolo del territorio comunale". Secondo Davide Rocca, assessore all'Innovazione, "a Soveria abbiamo superato la logica dell'hot spot: la rete wireless è disponibile per la totalità della popolazione in ogni angolo del territorio comunale, e in ogni situazione d'uso. PC fisso, portatile, palmari, nella propria abitazione, o durante una scampagnata, nel corso di una degenza ospedaliera o di una villeggiatura estiva".
Per quella porzione di cittadini che si muove meno abilmente con le nuove tecnologie è stato allestito un sito dedicato dove vengono illustrati nel dettaglio i sistemi utilizzati e le procedure, invero piuttosto semplici, per ottenere l'accesso.
Ovvia la soddisfazione degli amministratori per quanto realizzato dal proprio ufficio ICT. "Siamo contenti - ha dichiarato il sindaco Leonardo Sirianni - di poter fare questo regalo a Soveria proprio in occasione dell'anniversario della fondazione. Invitiamo tutti i cittadini a usufruire del nuovo servizio". Secondo il vicesindaco Caligiuri "con orgoglio possiamo dire che il comune di Soveria ha percorso una nuova tappa nel suo percorso di innovazione iniziato negli anni '90". Entrambi hanno sottolineato come l'ufficio ICT abbia agito grazie ai finanziamenti regionali calabri e che quanto realizzato dimostra come "il comune abbia disposizione una squadra capace di ideare, presentare agli organi regionali e realizzare progetti di ampio respiro".
Fonte (http://punto-informatico.it/2528374/Telefonia/News/wifi-un-comune-italiano-completamente-coperto.aspx)

Faus-74
03-02-2009, 15.50.20
Connessione Adsl ad intermittenza. I residenti di San Filippo presentano una petizione popolare all’assessore Santalco.
Due portavoce dei cittadini, accompagnati dal consigliere Muscolino, chiedono l’immediata soluzione del problema e la diffusione della connessione a banda larga nelle zone tuttora sfornite.
Problemi di “connessione” . Sono quelli denunciati dagli abitnti di San Filippo che lamentano il problema del “Digital Divide” per la mancanza di connessione a Banda Larga (Adsl) in tutto l’intero villaggio e nelle zone limitrofe. Un problema fatto presente all’assessore alle politiche di E-Governement Carmelo Santalco (foto1) che ha ricevuto due portavoce della comunità Giovanni Villari e Calogero Smiraglia: quest’ultimi, attraverso la lettera presentata dal consigliere dell'Udc Giorgio Muscolino (foto2) ed accompagnati dallo stesso rappresentante comunale, hanno elencato disagi legati al cattivo funzionamento della linea e alla totale assenza della stessa in diverse aree della zona sud, presentando anche una petizione popolare corredata da circa 500 firme.
La connessione a banda larga è oggi sempre più percepita come un servizio essenziale a favore dei cittadini, degli studenti e delle imprese presenti nel territorio, la cui mancanza determina un gap strutturale che riversa importanti ricadute negative anche sul piano sociale ed economico. Proprio per questi motivi l’assessore Santalco, nell’ambito dell’attività esplorativa riguardante il progetto di realizzazione della rete Wi-Max in tutto il Comune di Messina, ha garantito il proprio interessamento nel rappresentare alle società concessionarie delle frequenze ministeriali la necessità di un ordine di priorità per la realizzazione dell’infrastruttura proprio a favore del villaggio San Filippo e delle zone limitrofe.
La concessione da parte del Ministero delle Telecomunicazioni delle frequenze per il Wi-Max alle società aggiudicatici, si basa sulla necessità di garantire il diritto all’accesso alla rete come servizio universale e privilegerà la copertura di aree geografiche più difficilmente raggiungibili o attualmente poco remunerative per gli operatori. Contemporaneamente l’assessore fornirà alle stesse società concessionarie, Linkem e Mandarin, l’elenco delle istanze provenienti dal territorio come da sua esplicita richiesta inoltrata alle varie circoscrizioni cittadine.
Fonte (http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=13404)

Faus-74
05-02-2009, 15.47.20
L'artista denuncia: niente Adsl nel centro di Nova Siri (Mt)
L'artista lucano Gaetano Dimatteo, nel corso di una conferenza stampa, ha denunciato 'i problemi causati dalla carenza del servizio di accesso a internet, mediante linea adsl, nel centro storico di Nova Siri (Matera)'.
'Mentre a Nova Siri marina - ha detto Dimatteo - l'accesso a internet e' possibile, in paese questo non e' possibile. E' da tre mesi che attendo l'attivazione con Telecom, ma ancora nulla e questo penalizza me e la popolazione locale'. Dimatteo, che non ha escluso il ricorso allo sciopero della fame, ha inoltre espresso 'dispiacere per non essere stato citato in un'antologia sui pittori lucani'. L'artista, che ha riferito di voler riprendere la lotta sui temi dell'ambiente e del territorio, esporra' a Roma una nuova produzione di opere presso la galleria 'Il Canovaccio'.
Fonte (http://www.aduc.it/dyn/tlc/noti.php?id=249198)

Faus-74
17-02-2009, 15.10.45
Internet, wireless e Adsl: si fa il punto sulla Provincia di Cuneo
Fossano - Martedì 24 febbraio alle ore 18, presso la sala convegni del Castello degli Acaja di Fossano, si terrà un incontro organizzato dal consigliere regionale Mariano Rabino nel corso del quale funzionari dell’assessorato regionale all’Innovazione presenteranno i risultati ottenuti in provincia di Cuneo dal Programma WI-PIE, finalizzato alla riduzione del divario digitale.
“L’incontro – dichiara Mariano Rabino - è stato pianificato soprattutto per fornire informazioni utili ai Comuni che sono risultati esclusi dal progetto che la Regione aveva predisposto, in accordo con Telecom Italia, per consentire il collegamento veloce ad internet e ridurre, di conseguenza, il divario digitale. Questi Comuni, per i quali non è stato possibile ricorrere al classico collegamento via cavo, potranno accedere alla banda larga attraverso altre modalità quali il wireless e il satellitare. Per questo motivo all’incontro saranno presenti funzionari di Telecom Italia, rappresentanti di Fastweb a cui è stata affidata da Eutelsat la commercializzazione del servizio attraverso il satellite ed esponenti del mondo wireless. Con il programma Wi-Pie la Regione si era posta l’obiettivo di dare la possibilità a tutto il territorio regionale di collegarsi ad internet. Ovviamente, non era pensabile di coprire il 100% del territorio con la fibra o con il rame, sia per i costi connessi che per le variabili orografiche che una regione come il Piemonte presenta. Gli esperti del settore segnalano come sia meglio utilizzare le diverse tecnologie estendendo la fibra al 50% della popolazione, il rame al 45% mentre il wireless o il satellite possono coprire il 5% delle zone ritenute più difficili. Questa è stata la strada scelta dall’assessorato alle politiche per l’Innovazione che ha portato all’accordo tra Regione e Eutelsat, attraverso il quale i Comuni che sono stati esclusi da Wi-Pie potranno ottenere il collegamento ad internet grazie al satellite. Nella nostra provincia, sono 36 i Comuni dove non c’è l’Adsl e neppure operatori wireless. Questi i Comuni che potranno essere collegati ad internet attraverso l’opzione satellitare: ACCEGLIO, ALTO, ARGENTERA, BATTIFOLLO, BELLINO, BERGOLO, BRIGA ALTA, BRONDELLO, CANOSIO, CAPRAUNA, CARTIGNANO, CASTELDELFINO, CASTELLAR, CASTELLETTO UZZONE, CASTELLINO TANARO, CELLE DI MACRA, ELVA, GORZEGNO, IGLIANO, LEVICE, MACRA, MARMORA, MONASTEROLO CASOTTO, MONTEMALE DI CUNEO, MONTEZEMOLO, ONCINO, PAGNO, PEZZOLO VALLE UZZONE, PONTECHIANALE, ROASCHIA, ROCCA CIGLIÈ, SAMBUCO, SAN DAMIANO MACRA, SCAGNELLO, STROPPO, VALMALA. Questi Comuni, insieme a quelli per i quali la copertura con Adsl risulta essere parziale o minima saranno gli ospiti della serata, durante la quale riceveranno tutte le informazioni sulla situazione della connessione ad internet nella zona di loro competenza direttamente dai funzionari regionali e da quelli di Telecom Italia. Sarà invece cura dei funzionari Fastweb illustrare le modalità di accesso al servizio tramite satellite. Mariano Rabino ringrazia il Comune di Fossano che ospiterà la serata, e i relatori, che permetteranno un contatto diretto alle diverse amministrazioni interessate al problema. Il programma Wi-Pie e le successive iniziative attuate – conclude il consigliere regionale Mariano Rabino – contribuiscono a proiettare la nostra Regione in un futuro che oggi è già realtà, consentendo a tutti i Comuni del Piemonte, grandi o piccoli che siano, di poter accedere con pari dignità ad un servizio così importante ed innovativo”.
Fonte (http://www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp?id=23211)

Faus-74
19-02-2009, 15.19.19
La Val di Cornia investe sulla banda larga
Risorse che saranno destinata anche alla tecnologia Voip e servizi in rete: il Circondario pronto a investire 453mila euro.
I Comuni ed il Circondario della Val di Cornia sono pronti a spendere oltre 453mila euro per accorciare le distanze geografiche tra un Comune e l'altro, avvicinare le amministrazioni pubbliche ai bisogni degli utenti e ridurre l'utilizzo di carta e spese postali. L'ufficio associato dei servizi informatici del Circondario, composto dai tecnici dei Comuni della Val di Cornia, ha messo in campo molti progetti per attivare una serie di servizi a favore di imprese e cittadini. E soprattutto ha ottenuto dalla Regione Toscana un cofinanziamento di circa il 50% su ogni singolo progetto presentato, per un ammontare complessivo di oltre 225mila euro. Si tratta di un percorso a più tappe che si concluderà nel giro dei prossimi 2-3 anni. Tra i primi risultati già raggiunti, ad esempio, c'è la realizzazione della rete wireless (senza fili) a banda larga tra i Comuni della Val di Cornia, che servirà da supporto tecnico per la gestione dei servizi associati, l'accesso comune ad Internet ed alla Rete Telematica della Regione Toscana. La tecnologia individuata, a suo tempo, dagli esperti comunali, basata su ponti radio Hiperlan a 54 Mbps, garantisce a fronte di un investimento iniziale per l'infrastruttura (180mila euro), economicità di gestione, costi azzerati per le connessioni tra i Comuni e ridotta obsolescenza dell'hardware nel tempo. Ciò consentirà agli operatori dei Comuni di interagire con i dati presenti sui server comunali, senza doversi spostare dal loro ufficio.
Inoltre, è in fase di conclusione l'adeguamento dei sistemi di protocollazione dei documenti (in arrivo e partenza) di tutti gli enti e sono state attivate le caselle di posta certificata insieme alla consegna delle firme digitali nei vari uffici. D'ora in avanti, i Comuni ed il Circondario della Val di Cornia sono in grado di usufruire di nuovi strumenti per la gestione informatica degli atti, riducendo i tempi ed i costi per l'utilizzo di carta e servizio postale. In pratica, è possibile la trasmissione telematica dei documenti fra pubbliche amministrazioni e garantire il diritto dei cittadini all'uso delle tecnologie.
In questo momento è in corso la ristrutturazione dei siti web dei Comuni e del Circondario che si concluderà verso l'estate: per la prima volta, tutti i siti avranno una veste grafica omogenea e rispetteranno le normative di usabilità ed accessibilità.
Per il prossimo futuro, c'è la volontà d'attivare un sistema di videoconferenza per instaurare nuove modalità di dialogo e di gestioni delle riunioni tra gli enti (soprattutto Provincia e Regione), in modo da introdurre una maggiore efficienza amministrativa che accorcia tempi, costi e distanze.
Nei prossimi mesi, il gruppo associato dell'informatica cercherà di attivare uno sportello informativo on-line ed il progetto "Paas-Tele_P@B" che consentirà ai cittadini di partecipare al processo di formazione del bilancio del loro Comune. Attualmente i Comuni interessati dal progetto sono Sassetta, Suvereto e Campiglia. Piombino e San Vincenzo intendono attivare i servizi di Tele_P@B per il bilancio sociale e partecipato.
A partire da quest'anno il Circondario della Val di Cornia partecipa anche al progetto Start che prevede l'acquisizione di un sistema telematico per lo svolgimento delle procedure di gara prescelto dalla Regione Toscana.
Per quanto riguarda i servizi alle imprese, c'è da ricordare che sul sito del Circondario della Val di Cornia, nella sezione del SUAP, si può trovare la modulistica necessaria per la presentazione delle varie istanze imprenditoriali. A breve, terminerà la realizzazione di un portale web che conterrà tutte le informazioni di carattere territoriale (catastali, urbanistiche e toponomastiche) che permetteranno un migliore governo del territorio.
E’ inoltre prevista la sperimentazione della tecnologia Voip, telefonia tramite internet, che permetterà, una volta consolidata, notevoli risparmi di spesa.
Fonte (http://www.intoscana.it/intoscana/vivere_in_toscana.jsp?id_categoria=8&id=212209&id_sottocategoria=56&language=it)

Faus-74
26-02-2009, 15.37.15
Orsara, cominciati i lavori per l'Adsl
Anche Orsara di Puglia avrà l'Adsl. Dopo lettere, petizioni e richieste susseguitesi numerose in questi ultimi anni, Telecom da alcuni giorni ha cominciato i lavori per dotare il paese del collegamento rapido a internet. A darne notizia agli utenti orsaresi del web è stato Manlio Anzivino, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Orsara di Puglia, utilizzando Facebook. Potersi collegare più velocemente alla rete internet è un'esigenza avvertita non solo dai giovani, ma anche da imprese e strutture pubbliche. Una serie rilevante di servizi e informazioni è ormai fornita prioritariamente attraverso le pagine consultabili sul web. Inoltre, dopo l'attivazione dell'Adsl, anche l'aula multimediale del Centro Culturale Comunale potrà finalmente funzionare a pieno regime, fornendo agli utenti un utile punto di riferimento per ricerche, letture e servizi che presuppongono l'uso di internet.
Fonte (http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=42351)

Faus-74
27-02-2009, 15.30.56
Digital divide: paesini abruzzesi a consulto dopo il no di Telecom a portare l'Adsl in cinque comuni
Si terra' oggi, alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare di Raiano (L'Aquila), la riunione del Comitato Intercomunale Permanente sulla Banda Larga dei Comuni di Raiano, Corfinio, Introdacqua, Campo di Giove, Cansano, Rocca Pia, Vittorito, Prezza, Goriano Sicoli e numerosi privati cittadini.
Lo scopo della riunione e' quello di approfondire e decidere le iniziative da mettere in atto a seguito del diniego di Telecom Italia di estendere il servizio ADSL nei Comuni di Corfinio, Introdacqua, Campo di Giove, Cansano e Rocca Pia.
Fonte (http://www.aduc.it/dyn/tlc/noti.php?id=251767)

Faus-74
03-03-2009, 19.48.31
Vodafone: Adsl a Nurri in Sardegna
In Sardegna la seconda tappa del progetto di [Tariffe Vodafone] Vodafone per contribuire alla riduzione in Italia del digital divide. Dopo Olevano sul Tusciano nello scorso gennaio, in provincia di Salerno, Nurri e’ il primo comune della Sardegna senza connessione veloce a Internet dove Vodafone ha portato la banda larga mobile fino a 7.2 megabit al secondo in download, con la tecnologia HSDPA.
Il progetto di Vodafone Italia, di cui oggi si realizza la seconda tappa, e’ stato annunciato a novembre al Sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, e vede l’azienda impegnata a coprire nel 2009, ogni mese in una regione diversa, un comune in digital divide.
Vodafone Italia, in questo modo conferma l’impegno a promuovere la diffusione della banda larga mobile nel Paese e ad assicurare ai propri clienti i migliori servizi disponibili.
Lo sviluppo tecnologico presentato oggi e’ una dimostrazione delle concrete possibilita’ offerte dalla telefonia mobile di terza, e presto di quarta generazione, per affiancare con efficacia ed efficienza i servizi di rete fissa nel portare banda larga nelle zone del nostro Paese che ne sono sprovviste.
Fonte (http://www.pianetacellulare.it/post/Operatori/8475_Vodafone-Adsl-a-Nurri-in-Sardegna.php)

Faus-74
04-03-2009, 15.09.02
Nasce a Montecchio un Comitato pro-ADSL
Nasce, a Montecchio, un Comitato pro-ADSL, a causa della mancanza della connessione veloce Internet ADSL. "In un momento in cui si parla a livello nazionale di connessione veloce di terza generazione - affermano i membri costituenti - qui a Montecchio non si è visto l'arrivo neanche della seconda e, in alcuni casi, risulta assente anche la prima, a evidente detrimento della qualità della vita e dello sviluppo economico. Seppure al centro di numerose località di interesse turistico e culturale, la comunità di Montecchio risulta tagliata fuori dall'utilizzo degli strumenti resi disponibili dalla linea ADSL". Il nascente Comitato opererà senza scopi politici, al fine di sensibilizzare la comunità rispetto all'importanza della presenza di una connessione Internet veloce e prenderà iniziative nei confronti dei soggetti inadempienti per sollecitare l'installazione delle infrastrutture necessarie alla fornitura del servizio.
Fonte (http://www.orvietonews.it/index.php?page=notizie&id=19970&data=1236115080)

BANDA LARGA SU PROVINCIA PESARO-URBINO ENTRO FINE 2009
(ASCA-CORRIERE COM.) - Roma, 4 mar - Entro la fine del 2009 la banda larga arrivera' in tutta la provincia di Pesaro e Urbino. E' quanto prevede il Piano telematico, presentato oggi alla conferenza delle autonomie, che prevede, da un lato, il collegamento in fibra tra le centrali Telecom e i comuni in digital divide, dall'altro la realizzazione di una copertura wireless di zone ancora prive di connettivita' Adsl. Per l'obiettivo verranno erogati 12 milioni e 882 mila euro per la fornitura di una banda minima che parta da almeno 4 Mb per arrivare a 20 Mb.
Fonte (http://www.asca.it/news-TLC__BANDA_LARGA_SU_PROVINCIA_PESARO-URBINO_ENTRO_FINE_2009-812859-ict-.html)

Faus-74
08-03-2009, 16.16.06
Lunedi' 9 Marzo Convegno su banda larga
Lunedì 9 marzo 2009 alle 11 e 30 in sala Piloni nella sede della Provincia, l’assessore Claudio Costa presenta contenuti e relatori del convegno sulla banda larga nel Bellunese. Durante la conferenza stampa l’assessore Costa spiegherà ai giornalisti anche il nuovo progetto di dorsale in fibra ottica per la copertura della Valle del Piave fino a Pieve di Cadore.
Il convegno in programma mercoledì 18 marzo a villa Patt, è organizzato dalla Provincia di Belluno in collaborazione con la Regione del Veneto, Forum PA e Confindustria Belluno. I relatori affronteranno il tema di come le reti tecnologiche possano costituire un servizio indispensabile per l’innovazione, lo sviluppo e l’insieme del territorio.
Fonte (http://www.adige.tv/?p=vedi&id=7395)

Faus-74
11-03-2009, 15.57.57
A Fabbriche di Vallico arriva la “banda larga”
Ieri sera la “banda larga” è arrivata a Fabbriche di Vallico, ricevendo il benvenuto del sindaco Oreste Giurlani, dell’intera amministrazione comunale e della cittadinanza che, finalmente,si è sentita “integrata” nello sviluppo socio-economico potendo superare il gap del digital divide che l’opprimeva.
“Abbiamo bruciato i tempi - ha detto Giurlani- visto che le previsioni erano di avere la banda larga entro l’estate, insieme ai Comuni di Castelnuovo Garfagnana, Borgo a Mozzano, Minucciano ed i Comuni versiliesi di Seravezza e Stazzema”.
"L'installazione della rete a banda larga - ha dichiarato da parte sua il vicepresidente della Regione Federico Gelli - significa garantire ai cittadini i diritti all'informazione e alla conoscenza. Nel progetto sono state coinvolte diverse imprese tecniche del settore contribuendo così anche a dare nuove opportunità di lavoro a molte persone. Entro la fine del 2009 tutto il territorio regionale sarà allacciato alla rete internet veloce".
La questione banda larga è quanto mai attuale tanto è vero che è sotto osservazione da parte dell’Unione euroepa.
Il CCRE, infatti, ha invitato il Parlamento europeo ed il Consiglio dell'unione ad adottare la proposta della Commissione europea di prevedere 1 miliardo di euro supplementari per una più ampia diffusione di Internet ad alta velocità in tutte le regioni europee ed in particolare nelle aree rurali. "Auspichiamo che il Parlamento europeo ed il Consiglio seguiranno la proposta della Commissione di prevedere un miliardo supplementare nel suo Piano europeo per il rilancio economico ha dichiarato la direttrice dei lavori politici del CCRE Angelika Poth Mogele. Gli Enti locali e regionali ricoprono un ruolo importante nel contribuire a ridurre la frattura della banda larga e favorire il suo sviluppo - in qualità di prestatori di servizi - e sviluppare servizi innovativi basati sulla banda larga.
Alla "festa" per internet veloce hanno partecipato anche l'assessore provinciale allo sviluppo economico e all'innovazione della Provincia di Lucca Francesco Bambini, il presidente della Comunità Montana Media Valle del Serchio Marco Bonini
Fonte (http://www.nicolita.it/Detail.asp?Id=17606)

Faus-74
11-03-2009, 15.59.17
Da giugno la linea adsl a Montesicuro
I lavori di posa del tubo per le fibre ottiche - click per ingrandire 11/03/09 Montesicuro (Ancona) - A partire dal mese di giugno l’Adsl sarà attiva anche a Montesicuro. L’esigenza di migliorare l’attuale collegamento Internet con un sistema più rapido ed efficiente era una delle istanze poste dagli abitanti della frazione nell’ambito del processo di redazione del Piano urbanistico.
Il Comune si è quindi attivato nei mesi scorsi con la Telecom, gestore dell’attuale rete, per valutare la possibilità di migliorare il servizio. La società ha risposto positivamente e in breve tempo ha dato inizio ai lavori, terminati qualche settimana fa.
L’apparato Adsl per Montesicuro sarà dunque attivato da Telecom Italia, salvo cause impreviste di forza maggiore, entro giugno. Dopo tale data le famiglie che vorranno accedere attraverso la rete a Larga Banda, potranno farlo. Basterà, infatti, avere la tradizionale linea telefonica per poter usufruire di Internet veloce ed inviare la posta elettronica, senza avere più i problemi legati agli attuali collegamenti.
L’intervento per l’attivazione dell’Adsl si classifica tra i più innovativi a livello nazionale per l’utilizzo delle nuove tecniche di scavo utilizzate (One Day Dig) per posare i cavi a fibre ottiche riducendo di molto l’impatto ambientale senza causare disagi per il traffico.
L’Amministrazione Comunale di Ancona si ritiene pienamente soddisfatta della collaborazione con Telecom Italia, che si è fatta totalmente carico dell’intervento ed ha limitato i disagi alla viabilità, le manomissioni stradali, la movimentazione dei terreni, gli spazi per cantieri e i problemi di sicurezza.
Questa realizzazione può essere considerata uno dei primi risultati concreti del Piano di recupero della frazione (già discusso dalla giunta e deferito al consiglio nel mese di febbraio) e soprattutto del processo di partecipazione ad esso collegato. Esso è, infatti, frutto di un lavoro che ha visto, sin dal suo avvio, i cittadini di Montesicuro partecipanti concreti, che hanno indicato le priorità e i problemi da risolvere.
Il Piano interessa il nucleo storico di Montesicuro e si pone l’obiettivo di recuperare e valorizzare il tessuto urbano con interventi puntuali sui singoli edifici senza ulteriore consumo di suolo. Con esso si è inoltre sperimentata per la prima volta, in collaborazione con la Provincia, la verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica.
Fonte (http://www.anconainforma.it/Cronaca/art13248/11_marzo_09/da_giugno_la_linea_adsl_a_montesicuro.html)

Faus-74
13-03-2009, 15.29.06
Per le telecomunicazioni divisione dentro il governo di San Marino
[San Marino] CRONACA - La questione delle telecomunicazioni divide, a quanto pare, il governo della Repubblica di San Marino.
Una delibera che lunedì scorso ha assegnato a due società operanti nel settore la concessione anche dei servizi Wi-Fi (che prima non potevano erogare), pare essere stata ‘frenata’, a quanto si legge su L’Informazione di San Marino, da Fabio Berardi, Segretario di Stato al Turismo, e Gian Marco Marcucci, Segretario di Stato al Lavoro.
I suddetti Segretari di Stato “hanno chiesto ulteriore tempo per poter esaminare la delibera. Delibera alla quale ancora non hanno manifestato cotrarietà”.
Di certo ancora non si intravede la realizzazione della proposta da anni avanzata anche nei Forum San Marino Studio Ambrosetti di assicurare collegamenti Adsl gratis in tutto il territorio della Repubblica di San Marino.
Fonte: Libertas - San Marino
Fonte (http://www.libertas.sm/News_altre_notizie/news_dettaglio.php?id=10373)

Faus-74
16-03-2009, 15.38.45
Parghelia, anche in paese arriva l’adsl
La commissione “Un fondamentale servizio avviato e ottenuto per la cittadinanza”.
Fino ad ora il centro costiero era tagliato fuori dal world wide web.
E’ finalmente arrivato il tanto atteso segnale per la connessione Adsl. Mentre, infatti, Barack Obama finanziava la propria campagna elettorale per la Presidenza degli Stati Uniti d’America e parlava al mondo tramite youtube, Parghelia era uno fra i tanti Comuni italiani sprovvisti della linea veloce di collegamento al web. Un digital divede, vale a dire un divario nell’accesso alle nuove tecnologie, moderna forma di esclusione e di analfabetismo, che diventava sempre più inaccettabile, specie per un territorio ad alta vocazione turistica come è Parghelia, dove insistono strutture ricettive di qualità e prestigio, anche di livello internazionale, e che appariva come un incomprensibile ostacolo allo sviluppo ed alla cresciuta del territorio e delle giovani generazioni, prevalenti fruitori di internet. La tecnologia Adsl (acronimo dall’inglese per Asymmetric Digital Subscriber Line) permette l’accesso ad internet ad alta velocità, dai 640 kb/s in su, a differenza dei normali modem tradizionali dial - up, che “viaggiano” a circa 56 kb/s e delle linee Isdn che arrivano fino a 128 kb/s simmetrici, utilizzando un doppio canale a 64kb/s. Il collegamento Internet ad alta velocità è un vero e proprio servizio di pubblica utilità tanto che molte attività lavorative non possono esercitarsi o crearsi in assenza della Adsl il settore turistico non è più concepibile senza il web, così come non è pensabile studiare, informarsi, conoscere il mondo, intrattenere rapporti e contatti per lavoro, svago senza accesso ad internet. “Siamo molto soddisfatti - afferma la triade commissariale, composta da Leopoldo Falco, Antonio Giannelli ed Emilio Saverio Buda, che gestisce in Comune di Parghelia – perché i cittadini possono finalmente vedere realizzato questo importante traguardo su cui ci eravamo impegnati e che noi, per la prima volta, abbiamo avviato, seguito nel suo iter e portato a soluzione. In sostanza, ciò che si dice viene fatto”, chiosano ancora Falco, Giannelli e Buda. Però, come evidenziato da alcuni cittadini, si segnalano alcuni problemi tecnici nell’erogazione del servizio. Infatti, molti manifestano grande entusiasmo per un risultato che appariva come un eterno “aspettare Godot”, altri lamentano ancora l’assenza del collegamento, nonostante le ripetute rassicurazioni ricevute dal gestore telefonico. “Dopo aver aderito alle offerte della Telecom, che ha più volte contattato le mie utenze - dice un imprenditore locale – non ho avuto più alcun riscontro. Il segnale è assente e, pur con la speranza di lavorare in tutta tranquillità e con costi minori, sono tuttora nelle condizioni di non poter scambiare documenti, fotografie, con clienti e fornitori. Va dato merito alla Commissione di aver avviato la pratica e sbloccato l’empasse, ma purtroppo ancora in tanti non usufruiscono dell’effettivo servizio. Un appello, dunque - conclude l’imprenditore - alla Commissione straordinaria ed alla Telecom perché si vada avanti fino alla completa erogazione del servizio per tutti i potenziali utenti eliminando ogni residuo disservizio”. La stessa Commissione, interpellata sulla questione, ha intenso fornire ampie rassicurazioni alla cittadinanza, evidenziando come sia necessario un certo lasso di tempo al fine di testare la funzionalità della linea per la generalità degli utenti. “Una volta superata questa fase iniziale – asseriscono i Commissari - tutti potranno godere del collegamento veloce al web (connessione di ultima generazione, ancor più potente) che è un indubbio elemento competitivo, con ricadute anche in termini economici, per Parghelia, per tutti i cittadini ed, in particolare, per quanti lavorano nel settore turistico e dell’impresa in generale”. Inoltre, la linea Adsl - specificano ancora Falco, Buda e Giannelli - è anche la cornice entro la quale si sta sviluppando il progetto Rete civica Pit Monte Poro di cui il Comune di Parghelia è ente capofila. “Un finanziamento di mezzo milione di euro che sarebbe andato in fumo se la Commissione non avesse agito per tempo e che vede Parghelia alla guida di un progetto innovativo di e – turismo che riguarda la generalità dei Comuni della Provincia di Vibo Valentia e che costituisce - concludono i Commissari - un importante prospettiva di carattere culturale ed economico per Parghelia e per l’intero territorio provinciale”.
Eduardo Meligrana
Il Quotidiano della Calabria, p. 33
Fonte (http://www.tropeanews.com/?p=2218)

Faus-74
17-03-2009, 15.46.47
La banda larga raggiunge l’interland: 2.000.000,00 di euro alla Valle Peligna e all’ Alto Sangro
Immagine attivaAnche i piccoli comuni potranno usufruire di una connessione internet veloce a banda larga , con innegabile beneficio sui costi che oggi le imprese ed i privati sono costretti a sostenere. Questo in sintesi il risultato della seduta del 5 marzo scorso del Comitato Regionale per l’Informatica e la Telematica che si è espresso positivamente in merito al progetto proposto dal Consorzio industriale di Sulmona, relativo alla creazione di sistemi telematici a larga banda nell’hinterland sulmonese.
“L’approvazione del Comitato regionale consentirà a breve di destinare al Consorzio industriale una somma di circa € 2.000.000,00 dei fondi “Valle Peligna Alto Sangro” su un’idea fortemente voluta e condivisa dai comuni interessati. Il progetto intende risolvere i problemi legati al Digital Divide, andando a realizzare, nell’ambito di Comuni collegamenti telematici a larga banda. La tecnologia usata sarà quella della Wimax “. Soddisfazione quindi per la Presidente D’Alessandro che aggiunge - Con questa nuova tecnologia sarà possibile servire una un numero più alto di comuni che saranno individuati in sede di progettazione definitiva tra quelli facenti parte dell’area di gravitazione del Consorzio –
Finalmente una buona notizia per il nostro comprensorio dunque: si tratta infatti di un importante progresso nella qualità delle nostre telecomunicazioni che porterà a innegabili vantaggi per le sempre maggiori attività economiche che da esse dipendono.
Fonte (http://www.rete5.tv/index.php?option=com_content&Itemid=2&task=view&id=14282)

Faus-74
24-03-2009, 15.15.46
A Villafranca finalmente l'Adsl
La Provincia mette 300mila euro
Anche il Comune finanzia l'operazione
VILLAFRANCA - «Entro l'estate Villafranca avrà finalmente un collegamento Adsl» annuncia con soddisfazione il sindaco Agostino Bottano. Il Comune ha infatti siglato un accordo con la Provincia di Torino e Telecom Italia che permetterà a Villafranca di avere la fibra ottica.
Giovedì 26 alle 21, presso il salone parrocchiale, l'Amministrazione illustrerà il progetto alla popolazione: saranno posati tredici chilometri di cavi in fibra ottica che uniranno Villafranca alla dorsale passante per Cercenasco. Parteciperanno all'incontro il presidente della Provincia Antonio Saitta, il presidente del Consiglio provinciale Sergio Vallero e l'assessore al Bilancio Carlo Chiama. Interverranno anche alcuni responsabili Telecom.
La Provincia ha appena cofinanziato un programma per la posa della fibra ottica nel Pinerolese, Canavese e Sangone: «Il Comune di Villafranca è rimasto escluso dal progetto a causa della mancanza di disponibilità economica» spiega l’assessore Chiama, che precisa: «L’intervento è stato finanziato con le risorse per i Patti territoriali. Villafranca, trovandosi ai margini della nostra provincia, è rimasta penalizzata».
La Provincia di Torino ha però deciso di investire comunque su Villafranca, contribuendo per oltre il 70 per cento: metterà infatti a disposizione 300.000 euro. I restanti 120.000 saranno stanziati dal Comune stesso. «L’intervento è determinante perché faciliterà i collegamenti con la provincia di Cuneo, qualora questa decidesse di dotarsi della fibra ottica» continua Chiama.
Nelle prossime settimane l’Ufficio tecnico redigerà il progetto e i lavori potrebbero partire già tra un paio di mesi, terminando entro l’estate. I tubi, che costeggeranno la Provinciale, rimarranno di proprietà del Comune, che permetterà allacciamenti coi i paesi limitrofi.
«Siamo ovviamente molto soddisfatti di questa soluzione» commenta Bottano. «È indubbio che Villafranca risentisse della mancanza dell’adsl e la fibra ottica rappresenta la migliore soluzione possibile. Pensiamo sia un unicum nella provincia di Torino perché l’infrastruttura rimarrà al Comune, che la cederà in comodato d’uso a Telecom». La compagnia telefonica, a sua volta, potrà affittarla ad altri operatori, garantendo così parità d’accesso a tutti.
La minoranza, per voce del consigliere Paolo Groppo, dichiara: «Siamo chiaramente contenti se l’Adsl arriverà a Villafranca. Speriamo che la serata la 26 ci permetta di capire più a fondo il progetto. A quanto pare, infatti, Villafranca sarà uno dei pochi Comuni che pagherà l’arrivo dell’Adsl, mentre gli altri l’hanno avuta gratis».
Ubertino Battisti
Michela Perrone
Fonte (http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?ID=27817)

Lettera dal comune per i disservizi adsl a Bandito
Disservizi sulle linee adsl che servono la frazione Bandito. Per questo il vice sindaco di Bra, Gianni Comoglio, ha preso carta e penna e scritto alla società che gestisce le linee telefoniche nella più popolosa frazione braidese. Il vice sindaco ha fatto riferimento, in particolare, “ai rallentamenti ed ai tempi di download, che hanno raggiunto una frequenza tale da rendere problematico, se non impossibile, il lavoro online”.
Ha poi proseguito: “La mancanza di connessione ed i forti disagi relativi a cadute di connessione sempre più frequenti, sono problemi costanti e intollerabili per una frazione del Comune di Bra in costante crescita demografica e che accoglie alcune importanti realtà imprenditoriali”. Nella missiva, indirizzata in copia anche all'assessore regionale alle telecomunicazioni, Comoglio ha ricordato che “ai sensi dell'art. 26 delle condizioni generali di abbonamento” qualora la società non rispetti i termini previsti per i diversi servizi, “il cliente ha diritto ad un indennizzo pari al cinquanta per cento del canone mensile corrisposto dal cliente per ogni giorno lavorativo di ritardo o di inadempimento delle condizioni di volta in volta stabiliti”, invitando la società ad intervenire sollecitamente per porre rimedio al disservizio. (rg)
Fonte (http://news.comune.bra.cn.it/modules/news/article.php?storyid=3582)

Faus-74
25-03-2009, 15.28.08
La Piana del Cavaliere snobbata da Telecom Italia
Pubblichiamo la nota giunta in redazione dall'Apindustria L’Aquila: "Riceviamo una documentata lamentela da una ns. Associata che riprende un tema spesso sollevato da questa Associazione in merito ai disservizi delle zone industriali di questa provincia.
L’azienda in questione, con sede a Roma, ha deciso lo scorso anno di trasferire la produzione in Abruzzo e più precisamente a Oricola, nella Piana del Cavaliere, la prima area industriale abruzzese che si incontra venendo dalla Capitale.
Il 13 ottobre dello scorso anno è partita la richiesta di una normale linea telefonica che è stata attivata con “soli” 3 mesi (!!!) e cioè il 13/01/2009.
A febbraio, rinfrancata da questo successo, l’azienda ha pensato di attivare anche una ADSL che sarebbe stata necessaria per un collegamento rapido con la sede e per servizi di videoconferenza indispensabili per lo sviluppo dell’attività imprenditoriale.
Il 16 marzo scorso la Telecom Italia, con lettera datata 5/03, comunicava all’azienda che “impedimenti tecnici” non consentono la realizzazione dell’impianto.
Teniamo conto che stiamo parlando di servizi di base per una infrastrutturazione di zone industriali ormai indispensabili per qualsiasi attività e che, a questo punto la proprietà manifesta decisi ripensamenti sulla scelta dell’ubicazione dell’impianto produttivo.
Ricordiamo che la Piana del Cavaliere è oggi una grandissima realtà nel panorama industriale abruzzese e aquilano in particolare nonché il vero punto di riferimento sia per l’azione sinergica che si sta portando avanti tra le Amministrazioni Provinciali di Roma e L’Aquila sia per le tante azioni di marketing territoriale che si stanno producendo negli ultimi tempi.
Nonostante ciò la Telecom Italia non sembra interessata ad investire nella zona ma la nostra provincia non può permettersi il lusso di lasciare che una delle poche zone che sta offrendo opportunità di crescita nel comprensorio venga mortificata da simili paradossali vicende senza mostrare sdegno e compiere azioni che costringano la Compagnia telefonica ad un ripensamento.
Sollecitiamo le Autorità locali ad unirsi alla ns. Associazione nell’occuparsi della situazione che non riguarda solo una azienda ma l’intero comprensorio".
Fonte (http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.14167)

Faus-74
26-03-2009, 15.33.07
Il comitato Pro ADSL di Montesano Sulla Marcellana raggiunge un primo traguardo
La vicenda relativa alla mancanza di una rete a banda larga, di tipo ADSL, in cinque delle sei frazioni del Comune di Montesano sulla Marcellana, inizia a vedere alcuni spiragli positivi.
Il comitato Pro ADSL Montesano, costituito circa sei mesi fa’ ad opera del Presidente del movimento “Azione Giovani Vallo di Diano”, Giuseppe Rinaldi, apprende con cauta soddisfazione che, dopo ripetuti solleciti, il territorio di Montesano è stato inserito nell’elenco, stilato dalla Regione Campania, dei luoghi dove “…verranno effettuate interventi finalizzati”, come si legge in una nota dello studio di fattibilità propedeutico alla realizzazione del grande progetto "Allarga la rete: Banda Larga e sviluppo digitale in Campania", inserito nel POR FESR 2007–2013 della Giunta Regionale, “ all’ampliamento dell’attuale copertura di servizi in larga banda attraverso la realizzazione di infrastrutture per la diffusione della banda larga nelle aree remote e marginali”. Ora spetta al Comune e a tutti i soggetti competenti interessati provvedere a fornire informazioni specifiche tecniche entro il 15 aprile 2009 per ratificare la propria manifestazione d’interesse agli interventi predetti.
Il Comitato vigilerà attentamente sulla procedura nella speranza che in tempi brevissimi anche Montesano abbia una linea ADSL efficiente che possa contribuire ad incentivare la crescita economica e professionale del grazioso paese termale.
Chiunque voglia avere informazioni o aderire al Comitato può contattare lo stesso all’indirizzo email: adslmontesano AT tiscali . it
Fonte (http://vallonotizie.myblog.it/archive/2009/03/26/il-comitato-pro-adsl-di-montesano-sulla-marcellana-raggiunge.html)

Faus-74
30-03-2009, 15.52.43
Valle Telesina: Comune e Pro loco si attivano per la copertura della linea Adsl
Copertura Adsl anche per il Comune di San Lorenzo Maggiore. Può essere così riassunta la richiesta avanzata “a gran voce” in questi giorni dal Comune, guidato dal sindaco Angelo Fasulo, dalla Pro loco laurentina e accompagnata da una petizione popolare indirizzata alla Telecom.
Due missive nelle quali si richiedono con urgenza i lavori per l’estensione della copertura Adsl
“Siamo certi – si legge nella nota a firma del sindaco – che codesta società stia dando assoluta priorità alla fornitura del servizio Adsl a tutto il territorio italiano, ma la lentezza con la quale la copertura si sta diffondendo nel territorio dell’entroterra sannita è preoccupante poiché un’area già disagiata, rischia di rimanere cronicamente arretrata, tagliata fuori dalle possibilità che lo sviluppo della rete internet e degli strumenti digitali stanno portando in molti altri territori.
Riteniamo che la banda larga sia uno strumento indispensabile e irrinunciabile per la crescita della nostra area, per le opportunità che essa offre in ambito culturale, economico e sociale. Con questa richiesta - conclude Fasulo – tutti i firmatari, congiuntamente, evidenziano l’urgenza e sottoscrivono questa istanza con la quale chiedono a Telecom Italia spa che intervenga a risanare questa grave lacuna nei tempi più brevi possibili”
Una necessità evidenziata anche dalla nota della Pro loco che sottoline “Ormai senza internet si rimane fuori dal mondo e nel nostro Comune navigare, accedere ad informazioni, lavorare, con il servizio che ci offrite, che tra l’altro ha un costo elevatissimo, è diventato impossibile. Bisogna ricorrere ad altri mezzi ed aggiungere ulteriori e gravose spese per usufruire di un servizio decente e questo fa sì che non saremo mai competitivi nelle nostre attività e che non potremo mai confrontarci con le grandi realtà che ci circondano e che spesso ci tagliano fuori. Sulla base delle considerazioni sopra esposte in qualità di Ente preposto allo sviluppo territoriale, io Iannotti Simona, presidente e tutti i soci della Pro loco ‘San Lorenzo maggiore’ chiediamo l’attivazione immediata dell’Adsl nel comune di San Lorenzo Maggiore.
Accanto alla richiesta la petizione popolare. Intanto si porta a conoscenza che l’intento è quello di “ottenere la riduzione del canone Telecom che riteniamo troppo esoso per il servizio offerto (anche noi ci basiamo sui vostri stessi criteri economici, nonché sulla qualità dei servizi), perché chi non ha l’Adsl deve pagare lo stesso canone di chi l’Adsl ce l’ha?; ottenere una riduzione per le chiamate verso i provider internet vista la peggiore qualità e il maggiore costo della connessione a internet via modem analogico; viene inoltre sottolineato come “in mancanza di queste richieste provvederemo ad avviare un’azione legale; a coinvolgere i mezzi di informazione; a scegliere con il meccanismo della preselezione automatica altri operatori telefonici che offrono lo stesso servizio a prezzo minore e con una qualità pari o migliore; a disdire laddove possibile, il maggior numero di contratti di telefonia con la Vostra società”.
Fonte (http://www.ilsannioquotidiano.it/article.php?sid=46098&mode=thread&order=0)

Faus-74
01-04-2009, 16.20.18
Arriva l'Adsl a Tagliacozzo.
Era rimasta una delle poche città italiane sopra i 6.000 abitanti senza banda larga
Tagliacozzo. E' arrivata. Dopo una lunga scia di proteste e dopo un sottosviluppo tecnologico durato anni, finalmente anche centinaia di internauti tagliacozzani ansiosi di navigare ad alta velocità sulla rete potranno usufruire della linea Adsl. Tagliacozzo è pronto così a entrare ufficialmente nel XXI secolo, anche se con un po' di ritardo. Un beneficio di cui godranno anche decine di azienda e migliaia di famiglie che potranno beneficiare di tariffe vantaggiose rispetto al passato non pagando il più il canone telefonico.
Anche se sembra incredibile, infatti, nell'era della globalizzazione e delle tecnologie digitali in cui impera il web, la rete, il Comune di Tagliacozzo, il terzo della Marsica per numero di abitanti, è ancora sprovvisto di linea internet a banda larga. La rivoluzionaria notizia è che finalmente, nei prossimi giorni, inizieranno le prove tecniche per l'utilizzo in città della linea Adsl ed entro il mese di aprile il servizio sarà commercializzato da Telecom e, di conseguenza, da tutti gli altri operatori telefonici. I lavori sono stati eseguiti da Infratel Italia, società del ministero delle Telecomunicazioni, il cui progetto prevedeva l'attivazione della linea veloce Adsl, acronimo dell'inglese di Asymmetric Digital Subscriber Line.
Fonte (http://www.terremarsicane.it/node/2056)

maccamania
01-04-2009, 17.40.04
Arriva l'Adsl a Tagliacozzo.
Era rimasta una delle poche città italiane sopra i 6.000 abitanti senza banda larga...
Poche? :puke:

subzero
02-04-2009, 10.18.58
Lugagnano di Sona.... 8000 abitanti ---> NO ADSL

Faus-74
07-04-2009, 16.14.52
La banda larga “ricopre” Carmignano
E’ stata attivata nel pieno rispetto dei tempi previsti la banda larga sul Montalbano superiore e in particolare nelle frazioni di Santa Cristina, Poggio dei colli, Le Ginestre e Verghereto. Si tratta di un’opera che fa parte del progetto voluto da Provincia di Prato e Comune per superare il cosiddetto “digital divide” e quindi offrire la copertura totale della banda larga su tutto il territorio.
Con l’ADSL sarà più facile inviare e ricevere e-mail, telefonare e fare videoconferenze, studiare, cercare informazioni, lavorare da casa o promuovere la propria attività, contattare gli uffici della pubblica amministrazione ma anche scegliere e prenotare una vacanza, chattare con gli amici, ascoltare musica e attivare servizi home banking. Da oggi quindi i cittadini di questa zona del Comune di Carmignano possono già contattare i gestori telefonici per l’attivazione dell’ ADSL.
I lavori da parte di Telecom, il gestore telefonico che ha vinto la gara di appalto,intanto proseguono per completare la copertura delle altre zone in cui sono previsti gli interventi. In particolare a Comeana e Poggio alla Malva, dove è previsto uno scavo in mini trincea e, nei 400 metri all’interno dell’abitato di quest’ultima frazione, sarà posto insieme alla fibra ottica anche il cavo per il futuro interramento della linea della pubblica illuminazione. In questa zona l’attivazione dell’ADSL è prevista entro il mese di maggio. “Stiamo rispettando i tempi ed entro l’estate tutto il nostro Comune sarà coperto da questo servizio, l’ultima tappa sarà la frazione di Bacchereto nel mese di giugno – sottolinea Elisa Drovandi Assessore ai Lavori Pubblici – raggiungeremo così uno degli obiettivi più importanti del nostro programma elettorale. Tutto questo oggi diventa realtà grazie ai finanziamenti di Provincia e Regione e a tutti i cittadini del comune sarà consentito l'accesso alle nuove tecnologie e a tutti i servizi telematici presenti sul web comodamente dalla propria abitazione”.
Fonte (http://www.welcome2prato.com/2009/04/la-banda-larga-ricopre-carmignano.html)

gattopallino
07-04-2009, 21.17.15
a verolengo ( piemonte ) telecom avrebbe realizzato l'infrastruttura per portare ADSL , ma' il comune si e' opposto :bash: telecom avrebbe posato i tubi a 40 cm di profondita' , il comune chiedeva che i tubi fossero interrati a 80 cm !! per telecom il costo sarebbe stato molto maggiore e' quindi ....nisba , e' gli abitanti si sono incavolati mica poco ... http://www.steo75.it/adsl/index.htm ..

gottama
07-04-2009, 21.22.17
Ho letto di queste persone di Verolengo, mi sembra che non ci capiscano molto di tecnologia e che si siano fissati col cavo.
Contenti loro....

Faus-74
08-04-2009, 16.06.29
ADSL IN PERIFERIA: AVVIATA LA PETIZIONE POPOLARE
Termoli. Petizione popolare per la richiesta di espansione della copertura Adsl sul territorio del Comune di Termoli, nelle frazioni di contrada Fucilieri, e limitrofe. L’iniziativa è stata lanciata dai residenti del quartiere, che attendono da tempo l’attivazione del servizio. «Siamo stanchi di dover aspettare diversi minuti per aprire pagine web con qualche immagine, o di non poter accedere ai siti con tecnologia "Flash" troppo "pesanti" per la nostra Linea Analogica a 56 Kbps, per non parlare dell’ impossibilità di usufruire di siti come Youtube.com, Tuovideo.it, o di servizi come gli aggiornamenti periodici dei software installati sui nostri PC (Sistema Operativo, Antivirus, Programmi di Lavoro, e perchè no, anche Giochi) e tanti altri che richiedono velocita di download e upload elevate», spiegano gli abitanti della zona.
Petizione> http://firmiamo.it/adsltermoli

Fonte (http://www.primonumero.it/attualita/news/index.php?id=1239194392)

Faus-74
11-04-2009, 15.48.15
Zafferia, l’Adsl ora è realtà. Si può sin d’ora stipulare il contratto per il servizio.
La lunga attesa dei cittadini di Zafferia di poter fruire della tecnologia Adsl si è conclusa. Finalmente anche in questa zona di Messina è arrivata l’Adsl. Da quest’oggi, infatti, la centrale di San Filippo che serve il paese è stata dotata dalla Telecom delle apparecchiature necessarie alla fornitura della “banda larga”. L’Adsl c’è…..ed era ora. Finalmente gli abitanti dell’area interessata possono visualizzare anche i siti “appesantiti” da contenuti multimediali senza la frustrazione che il digital-divide aveva imposto. Finalmente si possono visualizzare i filmati su YouTube senza dover aspettare mezz’ora per il loro caricamento. Finalmente si può scaricare la posta elettronica con allegati di qualche MegaByte senza imprecare contro chi l’ha spedita. Pertanto, i cittadini del luogo che volessero usufruire di tale nuovo e pubblico servizio possono da oggi in poi, qualcuno lo ha già fatto, stipulare il relativo contratto. Buona e veloce navigazione.
Fonte (http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=15487)

Faus-74
17-04-2009, 19.46.43
RIETI, PROVINCIA: ARRIVA LA BANDA LARGA IN WI-FI
(IRIS) - RIETI, 17 APR - Prosegue l'iniziativa della Provincia per superare il divario digitale e per rispondere, in tempi brevi, alla necessità di una connessione veloce alla rete internet anche nei comuni al momento non serviti da questo importante servizio. Ieri pomeriggio l'assessore alla Innovazione Tecnologica, Gustavo Marcheggiani, e il sindaco di Longone Sabino, Pietro Cammarano, hanno incontrato numerosi giovani e cittadini nelle sede comunale di Osteria Mattioni. Nel corso dell'incontro è stato possibile apprezzare la funzionalità e la velocità del nuovo servizio di connettività, che offre migliori opportunità sia all'Amministrazione Comunale che a cittadini e imprese che possono ora fruire della connettività in WiFi per potenziare le proprie attività. "E' un altro passo avanti per superare il divario digitale nella provincia di Rieti, - ha dichiarato l'assessore Marcheggiani presentando il servizio - in attesa degli interventi strutturali già previsti dall'accordo Regione-Governo per l'incremento della fibra ottica nei nostri territori. L'iniziativa della Provincia per assicurare da subito la connessione veloce in WiFI, oltre al comune di Longone Sabino, riguarda - ha concluso - altri 28 comuni del territorio reatino".
Fonte (http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&Art=32706&Cat=1&I=null&IdTipo=0&TitoloBlocco=Enti%20Locali&Codi_Cate_Arti=24)

Faus-74
20-04-2009, 16.03.41
Internet non funziona proteste alla Lima
LA LIMA. Quando il servizio internet non funziona, ai giorni nostri rappresenta un vero danno per l’economia e per tutti i cittadini che, i un modo o in un altro, con la via telematica hanno a che fare per ragioni di lavoro.
Questo forte disagio lo stanno vivendo da una quindicina di giorni gli utenti allacciati alla centrale telefonica della Lima, che non possono usare internet in maniera assoluta.
Di questo disservizio si è fatta portavoce l’amministrazione comunale di Piteglio che, oltre a denunciare il fatto, cerca anche di sensibilizzare Telecom affinché l’Adsl arrivi anche in quelle zone del comune di Piteglio in cui non è ancora presente.
«Nonostante le segnalazioni inviate dagli utenti - spiega l’assessore comunale Valerio Sichi - le varie pratiche aperte via telefonica, vengono chiuse senza che l’attuale guasto sia stato ancora riparato. Imprese e privati cittadini stanno ormai subendo un disagio nella fruizione dei numerosi servizi raggiungibili tramite la rete internet. Dopo il prolungato guasto del mese di dicembre - aggiunge Sichi - presso la frazione di Prunetta, è questa un’altra dimostrazione di disservizio e l’evidenza che le apparecchiature operanti nel territorio comunale devono essere rinnovate e potenziate nelle loro prestazioni».
L’amministrazione comunale richiede un intervento rapido per la riparazione dei guasti in corso ed un impegno più generale per collegare alle linee veloci Adsl tutte le frazioni del Comune che attualmente non sono collegate, come Calamecca, Crespole, Lanciole e Casa di Monte ed anche quelle realtà come Popiglio, La Lima, Piteglio, Prataccio e Prunetta che sono collegate però con velocità limitate rispetto agli standard generali.
Fonte (http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/internet-non-funziona-proteste-alla-lima/2079163)

Faus-74
22-04-2009, 16.03.06
Sasso Morelli: raccolte più di 150 firme per l'ADSL a Casola Canina
Sasso Morelli. Oltre 150 firme per chiedere l’Adsl. Sono quelle raccolte fra gli abitanti di Casola Canina, frazione che fa parte del Forum Sasso Morelli. La richiesta è stata inviata alla ditta compente per l’installazione e per conoscenza all’assessore all’informatica del Comune, Andrea Bondi. Come spiega il presidente del Forum Sasso Morelli, Giorgio Laghi, “attualmente nelle zone corrispondenti alla frazione di Casola Canina non disponendo della tecnologia Adsl, è molto difficile l’utilizzo di internet. Un disagio molto forte per chi, come studenti, professionisti e chi utilizza la rete, deve necessariamente fare ricorso a internet”. Va detto che Casola Canina è una realtà di 600 abitanti, in fase di ulteriore sviluppo, dal momento che recentemente sono state realizzate molte nuove unità abitative.
Da parte sua l’assessore all’informatizzazione Andrea Bondi sottolinea: “il Comune, pur non avendo competenza specifica in materia, che è esclusivamente di carattere commerciale, funge da coordinatore tra le esigenze dei cittadini e le aziende che devono fornire il servizio. L’esperienza è già stata portata avanti a Zello, presto sarà realtà a Ponticelli e l’obiettivo è quello di eliminare completamente il digital divide, in sintonia con quanto previsto dai programmi regionali”.
Fonte (http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=1&n=articles&category_id=190&article_id=116827&l=it)

Faus-74
23-04-2009, 21.17.46
ARRIVA LA BANDA LARGA: PRESENTATO L'AGGIORNAMENTO LAVORI ALLA FIERA DI SAN GIORGIO
(ma. daq. 23/4) - "Abbiamo iniziato questo progetto dando la priorità alle zone dove il servizio non esisteva " ha dichiarato Paolo Filippi, presidente della Provincia di Alessandria " la struttura della nostra azienda Energia e Territorio, che utilizza tutte persone del nostro territorio, è ormai rodata e stiamo completando nei tempi che ci eravamo dati l'infrastruttura di dorsale fondamentale per coprire la Provincia di Alessandria.
Tutto per una pubblica amministrazione moderna, che supplisce in situazioni dove i privati non intervengono perché non hanno interesse economico".
Con questa dichiarazione Paolo Filippi ha concluso l'acceso dibattito con i sindaci che si è svolto presso lo stand della Provincia di Alessandria alla Fiera di San Giorgio di Alessandria, organizzata in collaborazione con ET per presentare i lavori relativi alla creazione e all'ammodernamento del sistema a banda larga che permetterà di coprire tutto il territorio provinciale.
Guido Ratti, Presidente di ET, ha ricordato che il progetto è lungo e ambizioso, ma la parte più difficile è già stata affrontata: nei prossimi giorni potrà quindi partire il progetto pilota "dei Castelli" che ha unificato i comuni di Trisobbio, Carpeneto, Montaldo, Castelnuovo e Orsara già collegato così alla dorsale della Provincia, elemento fondamentale dal quale partiranno tutte le ramificazioni necessarie per garantire il servizio alle amministrazioni locali, alle imprese e ai privati.
Grazie ad una copertura ad ombrello " ha precisato Simone Farello, del Progetto Banda Larga di Energia e Territorio " sarà possibile garantire alle pubbliche amministrazioni diversi servizi gratuiti a partire dalla connettività e dalla realizzazione di reti intranet tra comuni.
Nello stesso tempo sarà offerta ai privati a tariffe vantaggiose e competitive la possibilità di avere una connessione che garantisca l'accesso di cittadini e imprese ai servizi ad alto valore aggiunto come il telelavoro o l'IP TV, la televisione via web che è sia intrattenimento che portale di servizi.
Questo è possibile anche grazie alla partnership attivata da ET con Ericsson Telecomunicazioni SpA che, come ha illustrato Michele Graiff, sta investendo le migliori competenze dei laboratori di Genova e di Milano per dare una risposta al territorio insieme al territorio.
Fonte (http://www.agenfax.it/content/view/22703/101/)

Faus-74
23-04-2009, 21.18.18
Lodicom non produce risultati? Adesso ci sono i fondi per l’Adsl
SE NON SARÀ Lodicom a porre fine al digital divide, ossia alla discriminazione tra chi può accedere per le connessioni ad internet alla banda larga e chi invece è ancora legato alla vecchia e lenta connessione a 56 kb, lo farà la Provincia. L’ente in questi giorni ha infatti ottenuto, così come gli altre realtà lombarde, dalla Regione uno stanziamento di 1 milione e 450 mila euro finalizzato proprio a eliminare il digital divide utilizzando però le sole connessioni adsl, ovvero per quelle che avvengono via cavo, non quelle wi-fi o wi-max via etere. Lo stanziamento complessivo è di 27 milioni di euro, di cui quasi 5 alla sola Brescia, 3 a Pavia. I fondi fondi vengono da Infratel, società di scopo del Ministero dello Sviluppo economico. La divisione delle risorse è stata stabilita dal consiglio direttivo dell’Unione province lombarde in base ad alcuni parametri tra cui l’estensione territoriale, il numero di famiglie residenti e imprese attive sul territorio e il Pil provinciale.
«I FONDI sono destinati a digitalizzare le centrali telefoniche esistenti affinché possano supportare la banda larga — spiega Giuseppe Rindone, dirigente della Provincia —. Servono circa 300-400 mila euro per ciascuna centrale per cui noi potremo intervenire su al massimo 3 o 4 centraline. Sceglieremo con il gestore della rete le zone dove il digital divide è più forte perché all’operatore non conviene investire. Poi i lavori potranno subito partire. Ciascun utente potrà in seguito scegliere l’operatore che preferisce per la connessione ad internet».
L.D.B.
Fonte (http://ilgiorno.ilsole24ore.com/lodi/2009/04/23/167329-lodicom_produce_risultati_adesso_sono_fondi_adsl.s html)

Faus-74
24-04-2009, 16.15.44
Internet senza fili sul Canal Grande
Niente spese per i residenti.Da luglio wi-fi gratis in vaporetto.
Roberta De Rossi
A partire da luglio, sarà possibile viaggiare in vaporetto e collegarsi ad Internet gratuitamente. L’intero Canal Grande coperto da antenne wi-fi sarà, infatti, il biglietto da visita della nuova rete a banda larga e collegamenti senza fili che il Comune sta finendo di posare tra Venezia e Mestre: 74 chilometri di cavi da 100 fibre ottiche, 600 antenne per la diffusione in parchi, scuole, università, campi della città.
«Tra fine giugno e i primi di luglio», spiega il vicesindaco Michele Vianello, «saranno in rete il centro storico, il parco di San Giuliano, il centro di Mestre ed entro fine anno saremo anche nelle zone più periferiche. Tutti gli edifici pubblici, le università, i musei saranno collegati direttamente via banda larga, mentre nei parchi come Sant’Elena e Bissuola e nei campi come San Polo, Santa Maria Formosa, Santa Margherita, Santi Giovanni e Paolo arriveranno le antenne wi-fi. In questa prima fase restano fuori dalla posa dei cavi solo Giudecca e parte di Cannaregio, dove arriveremo con un ponte antenne, anche se a potenza per ora inferiore. Spero che Biennale contribuirà economicamente per la copertura dei suoi padiglioni, ma via Garibaldi sarà coperta da noi».
Ieri, Vianello ha fatto il punto ai consiglieri comunali sull’operazione Venice Connected, la messa in rete dell’intera città sulla quale il Comune ha investito 7 milioni di euro, per la realizzazione di un progetto Venis in collaborazione con Fondazione Marconi. «Tra maggio e giugno», aggiunge, «tutti i residenti riceveranno comunicazione per presentarsi agli uffici anagrafe e ricevere identificativo e password per accedere gratuitamente alla rete. Nella rete c’è conoscenza, comunicazione, lavoro: chi è fuori perde un diritto. Per questo la cittadinanza digitale che Venezia darà ai suoi residenti è fondamentale per farne cittadini del futuro. Certo, non potremo portare Internet dentro tutte le case, ma tutti i luoghi pubblici chiusi ed aperti saranno gratuitamente accessibili ai residenti, mentre i turisti pagheranno tariffe basse».
Di queste settimane, i contatti con la rete delle istituzioni culturali cittadine ed europee presenti in città, per metterle in rete: «L’obiettivo è convincere tutti a far parte dello stesso sistema, anche per poter mettere in rete un patrimonio culturale inestimabile, che va digitalizzato non solo in termini di conservazione, ma per la fruizione collettiva. La digitalizzazione culturale è un’enorme fonte di lavoro per il futuro».
I consiglieri hanno posto domande sull’inquinamento - «Venis assicura che l’impatto è nullo», replica Vianello - e sulle ricadute nell’attività della pubblica amministrazione. «L’obiettivo è l’open source: non pagare più le carissime licenze Microsoft», ha concluso Vianello, «stiamo parlando con il ministro Brunetta, che ha contatti con Sun per Staroffice, nuova piattaforma di cloud computing: non più programmi acquistati e caricati sul pc, ma computer collegati in rete, dove troveranno il software affittato e aggiornato. Siamo pronti a fare di Venezia la testiomonial nazionale del ministero, se avremo un sostegno economico nell’innovazione. Il fatto che siamo proprietari di una rete potente, ci permette di contrattare in posizione di forza con i privati: il Ponte della Libertà è coperto solo da Telecom e da noi, possiamo pensare di offrire passaggi in cambio della copertura di aree periferiche del Comune».
Fonte (http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/da-luglio-wi-fi-gratis-in-vaporetto-internet-senza-fili-sul-canal-grande/2079912)

Faus-74
29-04-2009, 16.34.09
La Spezia - 'Banda larga', in provincia presentato stato avanzamento dei lavori
Nel corso di un incontro che si è tenuto ieri in Provincia, alla presenza dell’Assessore provinciale alle nuove tecnologie Donatella Ferrari e del dirigente responsabile dei sistemi informativi della Regione Liguria, Lucia Pasetti, è stato presentato lo stato di avanzamento del progetto banda larga. Presenti all’incontro anche i responsabili della società Datasiel e di Uno Communications, impresa che ha vinto la gara per la realizzazione delle infrastrutture per il collegamento in banda larga di tutto il territorio provinciale, attualmente in sistema di digital divide, entro l’estate 2009.
Un accordo già sottoscritto fra Regione Liguria e Provincia della Spezia prevedeva la realizzazione delle reti ad alta velocità, al fine di organizzare una fornitura di servizi on-line per migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione e la qualità della vita dei cittadini.
Siamo al dunque: i cantieri per far arrivare il collegamento ad Internet veloce in tutte le frazioni del nostro territorio sono aperti e sta procedendo l’implementazione dell’infrastruttura a banda larga nella provincia spezzina.
Contestualmente all’infrastruttura, però, devono essere realizzati i servizi telematici: a questo scopo la Regione ha stanziato 5 milioni di euro ripartiti tra le quattro Amministrazioni provinciali liguri, alla nostra Provincia andrà poco più di un milione di euro.
Le Amministrazioni provinciali devono provvedere, entro il 31 luglio, alla elaborazione di un piano operativo, che deve riguardare i servizi telematici per i cittadini e per i soggetti economici, per promuovere la competitività del territorio, oltre ad aumentare la capacità operativa degli enti pubblici a beneficio della fornitura di servizi.
L’attuazione del Piano operativo del polo provinciale approvato deve concludersi entro un massimo di 36 mesi dall’erogazione dell’anticipo del contributo finanziario da parte della Regione Liguria all’Amministrazione provinciale.
“La Provincia della Spezia – ha dichiarato l’Assessore Ferrari – ha sempre ritenuto indispensabile per lo sviluppo del territorio la diffusione della banda larga e dei servizi telematici. E’ importante e significativa a questo scopo la collaborazione con la Regione Liguria, in particolare con l’Assessorato allo sviluppo economico nella persona dell’Assessore Renzo Guccinelli, che ha reperito i fondi necessari a finanziare il progetto.”
“Le linee guida della Provincia – continua la Ferrari – individuano quali oggetto di intervento i servizi ai cittadini, l’implementazione dei sistemi informativi territoriali, il supporto alle attività rientranti nel distretto tecnologico della navalmeccanica, i servizi telematici per il turismo sia territoriale che nautico, il miglioramento del sistema amministrativo locale”.
Fonte (http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cronaca/-Banda-larga-in-provincia-presentato-43856.aspx)

Faus-74
09-05-2009, 15.30.58
Modica: Copertura integrale del servizio ADSL nel territorio. Telecom Italia chiarisce al Sindaco che la soluzione è possibile
“Le problematiche delle zone del suo Comune non raggiunte dal servizio ADSL è legata a problemi tecnici derivanti anche dalla presenza in rete di apparati numerici, al momento non idonei alla fornitura del servizio ADSL” E’ quanto chiarisce Paolo Di Bartolomei, responsabile dei rapporti con le istituzioni locali di Telecom Italia al Sindaco, Antonello Buscema, che aveva avuto modo di rilevare, all’azienda di telefonia a rete fissa, la parziale copertura del servizio ADSL nel territorio comunale che era stato oggetto di attenzione di numerosi cittadini. “La fornitura del servizio ADSL è per Telecom Italia, informa Di Bartolomei, una assoluta priorità, si sta in ogni caso cercando di definire nuove soluzioni tecniche per un’ ulteriore diffusione del servizio, in modo da estendere la copertura anche alle realtà, come quelle del Comune di Modica, che non è ancora possibile raggiungere interamente”.
Fonte (http://www.radiortm.it/Notizia.asp?Id=23313)

Faus-74
12-05-2009, 15.32.36
Locorotondo, le contrade avranno Internet WiMax
In pochi giorni, promettono i tecnici di Aria, a Locorotondo potranno essere realizzate le infrastrutture necessarie
di VALERIO CONVERTINI
LOCOROTONDO - Buone notizie per chi abita in campagna o in zone del paese non ancora raggiunte dalla linea veloce per il collegamento a internet. Arriva il WiMax, una nuova tecnologia. Nel vasto territorio di Locorotondo molte delle 140 contrade non sono raggiunte dalla banda larga che consente una connessione veloce alla rete. Per collegare un utente a internet è necessario fare arrivare fino all’abitazione un cavo in rame o in fibra ottica. Per le aziende telefoniche portare i cavi nelle aree più impervie è un costo insostenibile. Unica soluzione è la connessione senza fili. Come appunto il WiMax: «E' un servizio di sicuro interesse ed importanza strategica - spiega l’assessore alle politiche comunitarie Antonio Lattanzio - che altrimenti non sarebbe stato possibile attivare con la tecnologia via cavo, piuttosto datata, costosa e dannosa per l’ambiente ed il paesaggio».
Fino a qualche anno fa questa tecnologia era riservata solo agli apparati militari. Il Ministero della Difesa ha poi deciso di liberare le frequenze radio e metterle all’asta. Nel febbraio del 2008 sono state assegnate tutte le licenze, con un incasso per l’erario di poco superiore ai 136 milioni di euro. Aria spa è risultata la società assegnataria delle frequenze. Da pochi mesi ha deciso di iniziare la sua avventura di espansione in Puglia. Locorotondo è il primo paese in Puglia ad adottare il WiMax. «Ma entro un paio di mesi - spiega Angelo Costantini, marketing manager di Area - buona parte della Regione sarà coperta».
In pochi giorni, promettono i tecnici di Aria, a Locorotondo potranno essere realizzate le infrastrutture necessarie. L’accordo tra il Comune e la società è stato intanto siglato. La società umbra potrà adesso disporre i ponti radio di collegamento senza alcun costo per il Comune. Le tariffe sembrano molto competitive. Per una connessione «flat» (24 ore su 24), l’utente spenderà 15 euro mensili e dovrà solo montare una piccola antenna di circa trenta centimetri. Si tratta dunque di onde radio, trasmissioni di dati senza fili. Quale l’impatto per la salute? È Minimo secondo il sindaco e medico Giorgio Petrelli: «La potenza delle antenne è davvero bassa. Il WiMax non comporta problemi alla salute». L’emissione delle antenne è minore rispetto a quella in un walkie talkie, tranquillizzano gli esperti dell’azienda.
Fonte (http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=240938&IDCategoria=11)

Faus-74
21-05-2009, 16.12.41
La banda larga Arriva a Badia Prataglia
Sabato 23 maggio il secondo appuntamento con il "Connectivity Day"
Secondo appuntamento con il "Connectivity Day", giornata inaugurale del progetto banda larga nelle zone rurali e montane della provincia di Arezzo. Dopo Chitignano, sabato 23 maggio è il turno di Badia Prataglia con l'attivazione della prima connessione prevista per le 11 nella sala del centro visite del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Il progetto della Regione Toscana e della Provincia di Arezzo è nato con l’obiettivo di eliminare il "Digital divide", e cioè l’emarginazione digitale che colpisce le famiglie e le imprese collocate nei territori geograficamente svantaggiati. Per questo la Regione Toscana ha ottenuto dalla Commissione europea, nel settembre 2006, l’autorizzazione ad erogare finanziamenti agli operatori di telecomunicazioni, attraverso una selezione di evidenza pubblica. Sono stati stanziati 20 milioni di euro, 14 milioni a carico della Regione e 6 a carico delle Province. La Provincia di Arezzo ha impegnato nel triennio 2007-2009 oltre 850.000 euro quale cofinanziamento che si è aggiunto alle risorse della Regione per l’ambito aretino che ammontano a oltre 1 milione e 900 mila euro, allo scopo di garantire la totale copertura di rete entro il 2010. Il bando regionale ha aggiudicato i lotti di Arezzo, Lucca, Pistoia e Massa Carrara all’Eutelia di Arezzo che ha lavorato secondo una lista di priorità stilato dalla Provincia privilegiando i territori la cui popolazione non era in alcun modo servita, elenco che è stato recepito dalla Regione Toscana nel proprio bando di gara. Nel contratto di affidamento del servizio tra la Regione Toscana e Eutelia ci sono anche precise indicazioni sui costi del servizio, indicando le tariffe massime che potranno essere applicate dall’operatore per attivazione, noleggio degli apparati, connessioni e manutenzione. Alla giornata inaugurale di sabato 23 maggio, che si concluderà alle 12 con un aperitivo, parteciperanno il Presidente della Provincia, l'Assessore provinciale all'innovazione ed il Sindaco di Poppi e vi sono invitati tutti i cittadini.
Fonte (http://www.arezzonotizie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=66146&Itemid=2)

Faus-74
23-05-2009, 14.17.38
Frosinone, Buschini (Pd):Impegnati per portare internet a tutti
Roma, 23 mag (Velino) - “Il digital divide rappresenta un freno sempre più rilevante per lo sviluppo civile, sociale ed economico del nostro territorio”. Così ha esordito il segretario provinciale di Frosinone del Pd e candidato alla vice presidenza Mauro Buschini intervenendo su un punto fondamentale del programma presentato dalla coalizione del centrosinistra, la questione dell'Adsl. “Oggi – prosegue Buschini - nella nostra provincia esistono delle fratture tecnologiche che devono essere superate. È paradossale che una tecnologia come internet, che offre delle straordinarie possibilità e garantisce libero accesso a tutti, possa rappresentare un elemento di discriminazione tra i cittadini. Purtroppo al momento è così, in quanto molti comuni della nostra Provincia non sono dotati della banda larga. La soluzione può essere il Wi-Fi, garantendo tramite questo strumento l’Adsl ai comuni attualmente sprovvisti, in modo da assicurare a tutti i cittadini la stessa accessibilità alle informazioni e la stessa possibilità di sviluppo”.
“L'Adsl è un'esigenza, soprattutto per chi usa la rete come strumento di lavoro: penso a tante imprese che attraverso la banda larga potranno migliorare le proprie produzioni e la propria competitività. La rete è uno strumento prezioso che deve essere utilizzato anche per trasformare e migliorare la pubblica amministrazione – aggiunge l’esponente del Pd -, per fornire servizi in tempo reale ai cittadini. E ancora, penso alle tante applicazioni che può avere nel campo della promozione turistica. Internet può essere uno strumento per valorizzare e promuovere le attività di produzione culturale e sociale, con video, grafica, documentazione storica e letteraria, valorizzando le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche della nostra terra. Credo – conclude Buschini – che affinché il web rappresenti davvero un'opportunità per tutti, c'è bisogno di una distribuzione ed una diffusione delle tecnologie che sia più ampia possibile: la nostra coalizione crede molto in questo progetto e ci impegniamo con i cittadini per portalo avanti”.
Fonte (http://forum.antidigitaldivide.org/index.php)

http://forum.allsiemens.com/images/smiles/icon_blahblah.gif

maccamania
23-05-2009, 14.28.08
Da ciociaro sento di dover dire la mia: nella nostra provincia c'è un ottimo WISP che anche io utilizzo, al posto di fare proclami su cose che già sappiamo si rivolgano a loro per un accordo per ampliare la copertura e magari per dare un contributo economico pari all'installazione/attivazione alle famiglie meno abbienti.

Io penso al mio comune, amministrato da una coalizione multicolore (per dirla elegantemente) tra cui c'è anche il PD (ed il nostro sindaco si candida nella lista di Buschini per le provinciali): perché non si domanda perché a Roccasecca sono stati i cittadini (tra cui me e la mia famiglia) a doversi muovere per la copertura invece che l'amministrazione?

Faus-74
27-05-2009, 15.25.35
Appennino faentino: un'intesa per superare il digital divide
Nella sede della provincia di Ravenna si stanno studiando gli interventi per il superamento del divario digitale nei comuni di Brisighella e Casola Valsenio. Nella mattinata di lunedì 25 maggio, nel palazzo della provincia, a Ravenna, si è svolto un incontro sui programmi di investimento per il superamento del divario digitale nelle aree collinari e montane dei comuni di Casola Valsenio e Brisighella, ancora non raggiunte dal servizio Adsl. Insieme a tecnici e funzionari della provincia erano presenti per la Società Lepida l’ing. Calzolari e l’ing. Maria Antonella Tognon, responsabile Area Divario Digitale.
I rappresentanti di Lepida, società della Regione Emilia-Romagna che gestisce i collegamenti informatici delle amministrazioni locali, hanno dato conto degli impegni presi da Telecom che entro il 2009 garantirà la connessione ADSLlight (fino a un massimo di 640 k) agli utenti collegati alle centrali di Baffadi nel comune di Casola Valsenio e a quelle di San Giorgio in Vezzano e San Cassiano nel comune di Brisighella.
Non sono per ora in previsione ampliamenti per le centrali di San Martino in Gattara e Zattaglia del comune di Brisighella. In quest’ultima zona, quella di Zattaglia e Val Sintria, la società “Romagna Ripetitori” con la quale la Comunità montana dell’Appennino faentino ha avviato un rapporto di collaborazione, ha realizzato la diffusione del segnale Adsl via radio, con risultati considerati soddisfacenti dagli utenti. Gli amministratori della Comunità montana hanno espresso l’intenzione di volere favorire l’estensione della diffusione via radio dell’Adsl su tutto il territorio. A questo proposito, anche sulla base della indicazioni della recente Conferenza economica comprensoriale, è stato concordato un finanziamento di 420.000 euro sui fondi Dup-Fas e sui fondi della legge regionale sulla montagna proprio per sostenere i programmi di investimento per l’Adsl via radio.
Si è quindi concordato di realizzare con la collaborazione della Provincia e di Lepida un progetto di copertura del territorio, che individui la localizzazione degli impianti di diffusione e rilancio del segnale radio, per arrivare poi attraverso una procedura di gara a evidenza pubblica all’individuazione del soggetto privato che possa partecipare al cofinanziamento e alla gestione degli impianti.
Fonte (http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=1&n=articles&category_id=190&article_id=117857&l=it)

Faus-74
27-05-2009, 15.25.59
Ad Ercolano 10 ore di wi-fi gratis per i cittadini
Il Comune di Ercolano si attiva contro il digital-divide ed offre ad i cittadini della zona alta 10 ore di connessione wi-fi gratis ad alta velocita' al giorno.
L'attivazione attraverso una convenzione con la Global Network Communication di una rete leggera permettera' di offrire il servizio in una prima fase a 10'000 cittadini di S.Vito ed aree limitrofe.
Viene superata cosi' la carenza di investimenti nella rete telefonica da parte della telecom che priva dell'adsl i giovani e tante attivita' economiche legate al turismo.
Gli agili vascelli hanno avuto la meglio sulle "invincibili armade" delle multinazionali e dell'assenza di specifiche azioni del governo in questo campo.
Bastera' dotarsi di un piccolo decoder e rivolgersi alla GNC per l'attivazione per poter fruire dell'opportunita'.
La piccola spesa iniziale per il decoder sara' compensata dalla gratuita' del servizio.
La rete verra' progressivamente estesa a tutta la citta'.
Si produce un'azione concreta di modernizzazione.
Fonte (http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=28329)

Faus-74
02-06-2009, 16.06.46
Marche. Al via il secondo lotto dei lavori per portare la banda larga in 147 comuni
La Giunta regionale delle Marche ha approvato l'attuazione del secondo lotto di lavori, pari ad oltre 7 mln di euro, per la realizzazione di dorsali e reti di distribuzione in fibra ottica (l'intervento in totale prevede la posa di 707 km di cavi, in 147 comuni).
http://www.aduc.it/dyn/tlc/noti.php?id=241941
Fonte (http://www.aduc.it/dyn/tlc/noti.php?id=261563)

Faus-74
03-06-2009, 15.28.52
E anche Roseto Valfortore (Fg) ha la sua banda larga, senza fili
A Roseto Valfortore, privo di copertura adsl, e' stato attivato da Vodafone un servizio in banda larga mobile con una connessione fino a 7.2 megabit al secondo in download, con la tecnologia Hsdpa. Ne da' notizia un comunicato della societa' nel quale viene ribadito 'l'impegno a promuovere in Italia lo sviluppo della banda larga mobile e ad assicurare ai propri clienti i migliori servizi disponibili'.
Fonte (http://www.aduc.it/dyn/tlc/noti.php?id=261621)

gattopallino
03-06-2009, 16.00.59
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=258310&Data=20090111&CodSigla=PG&TestoRicercaUrl=cassola " è stato risolto grazie all’Unione dei Comuni di Cassola e Mussolente che ha noleggiato alla Telecom parte delle fibre ottiche predisposte per il sistema di videosorveglianza, già pienamente funzionante con otto delle dodici fibre ottiche esistenti, circostanza che ha permesso di scorporarne quattro assegnandole alla Telecom per la linea Adsl. " :beer:

Faus-74
17-06-2009, 15.08.41
Spoleto - Arriva l'Adsl a San Giovanni di Baiano... Ma non è vero
Prima i volantini, messi nelle cassette delle lettere dei residenti, che lodano il sindaco e l'amministrazione per aver sollecitato Telecom ad installare Alice nella frazione spoletina. Poi l'indagine di Marina Morelli (Pdl) e la smentita della compagnia telefonica
di Daniele Ubaldi
"Anche a San Giovanni di Baiano arriva Internet Superveloce". Ma non è vero niente. Almeno per ora. E' quanto ha scoperto Marina Morelli, candidata del Pdl alle amministrative e possibile consigliere comunale, a seconda dell'esito del ballottaggio fra Benedetti e Loretoni. Pur non risiedendo nell'Alta Maroggia, la Morelli è venuta a conoscenza del "cassettaggio" operato dall'impresa ternana Call System, azienda appartenente alla rete di agenti incaricati per la raccolta di adesioni ai servizi commercializzati dalla Telecom Italia, la quale ha fatto recapitare in tutte le cassette delle lettere di San Giovanni di Baiano un volantino (primo documento riprodotto) che annunciava l'imminente arrivo, "per il prossimo mese di giugno", dell'Adsl anche nella popolosa frazione, attualmente sprovvista di Internet veloce.
Come si legge nel testo del foglio, l'obiettivo di Alice Adsl anche a San Giovanni di Baiano "è stato raggiunto con notevole anticipo sui tempi tecnici previsti grazie al continuo e costante interessamento del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale tutta che si è fatta portatrice, con interventi pressanti a tutti i livelli, di tale urgente esigenza di servizio per la popolazione".
Dunque Telecom Italia, rappresentata dalla Call System, loda pubblicamente Brunini e compagni a mezzo stampa, nelle cassette delle lettere di tutta San Giovanni di Baiano. E ben venga, se Internet veloce arrivasse davvero in Alta Maroggia... Il volantino prosegue informando che giovedì e venerdì 21 e 22 maggio sarebbe stato possibile, per i cittadini interessati, recarsi presso l'ufficio comunale decentrato di San Giovanni di Baiano, in via Alcide De Gasperi, per ottenere informazioni più dettagliate dal personale incaricato dall'Agenzia Regionale Telecom circa le varie possibilità di offerta, e raccogliere le relative adesioni "che avranno priorità assoluta sui tempi di attivazione".
"Siccome sono a conoscenza del fatto che l'Adsl in Alta Maroggia potrà arrivare non prima di almeno un altro anno - spiega la Morelli - dopo aver verificato che non era possibile aderire per telefono, ma soltanto recandosi di persona all'ufficio decentrato del Comune, ho inviato un fax urgente a Telecom Italia (secondo documento), chiedendo spiegazioni circa l'autorizzazione della Call System ad incontrarsi con la popolazione. La risposta dell'azienda è giunta dopo qualche giorno: Telecom conferma ‘l'impossibilità di attivare il servizio Adsl" nella zona indicata (terzo documento), mentre rassicura sul fatto che la Call System sia un agente effettivamente incaricato da Telecom per raccogliere adesioni ai servizi commercializzati dal gestore telefonico. Mi domando il perché di tante lodi all'amministrazione comunale se poi non è vero che Internet veloce arriverà entro giugno".
Al momento non sono giunte comunicazioni in merito da parte dell'amministrazione comunale.
Fonte (http://www.spoletonline.com/index.php?page=articolo&id=127299)

Faus-74
19-06-2009, 15.06.37
ADSL IN ALTA MARROGGIA: PROSEGUONO I LAVORI PER L'ISTALLAZIONE DELLA RETE, A MENO CHE...
E' la stessa società incaricata Call System a confermare il possibile slittamento dei tempi di consegna a causa di "problemi tecnici"
Con una nota del Comune di Spoleto concernente i lavori di istallazione della rete Adsl in Alta Marroggia, l'Amministrazione comunale in prima persona certifica che gli stessi proseguono secondo il progetto commerciale presentato dalla società incaricata dalla Telecom, la Call System di Terni. La stessa società ternana, nell'odierno fax, molto stringato, afferma che il progetto, pur proseguendo secondo i piani stabiliti, potrebbe però avere dei ritardi "per motivi tecnici", nella consegna definitiva dei lavori.
L'Amministrazione comunale, con la nota stampa, risponde dunque alle recenti critiche mosse dal Pdl circa i tempi di realizzazione della rete e le comunicazioni ai clienti della zona. Qualche problema comunque esiste davvero. A quanto ha potuto appurare TO®, l'impasse del progetto sarebbe avvenuta a causa di una mancata autorizzazione di alcuni proprietari di un terreno, per l'apposizione di alcuni pali che consentano il passaggio dei cavi di rete. Se la querelle con gli stessi non verrà risolta, l'alternativa dei tecnici Telecom è quella di utilizzare non più i cavi aerei ma i più impegnativi cavi a fibra ottica che dovranno essere posizionati a terra con un evidente allungamento dei termini di realizzazione del progetto. Una cosa è certa però l'Adsl in Alta Marroggia prima o poi si farà.
Fonte (http://www.tuttoggi.info/articolo-15742.php)

Faus-74
25-06-2009, 15.46.11
Viterbo-Adsl, dove sono le risposte?
Riceviamo e pubblichiamo - Ho già scritto giorni fa sul problema che affligge noi poveri navigatori a 56k e ho continuato in questi giorni a leggere lettere di altre persone che come me non tollerano più questa situazione.
La cosa che (scusate il termine) mi fa letteralmente schifo è la mancata risposta di “qualcuno” al riguardo.
E’ già vacanza?
Sinceramente mi aspettavo qualche risposta , magari definitiva, sì o no senza tanti forse.
E’ sconcertante la notizia secondo la quale alcuni paesi italiani non saranno mai raggiunti dall’Adsl, alle condizioni attuali, non per mancanza di convenienza commerciale e quindi di centrali abilitate. La ragione sarebbe invece l’uso improprio del doppino telefonico da parte di Telecom Italia, come risulta da una testimonianza pubblicata sul blog di Beppe Grillo.
“…durante tale incontro, è stata espressa da parte degli amministratori delle due ditte la volontà di accollarsi per intero le spese di costruzione delle centraline di ripetizione del segnale, la cui assenza era stata fino a quel momento indicata come motivo dell’impossibilità di fornitura dell’Adsl.
Dinanzi a tale offerta il rappresentante di Telecom ha svelato l’incredibile retroscena: come molti sanno, il segnale Adsl e quello analogico viaggiano in contemporanea sullo stesso cavo, ma a frequenze diverse.
Su uno stesso cavo, quindi, sono disponibili due “bande” di segnale, di cui una viene occupata dal normale traffico telefonico ed una riservata alle connessioni Adsl. Quello che pochi sanno è che la singola “banda” di ogni cavo copre fino a 700 numeri telefonici.
A detta del rappresentante di Telecom, nel mio comune, quando è stata superata la soglia dei 700 numeri la Telecom, per risparmiare, anziché installare un secondo cavo, ha preferito codificare i successivi numeri a più alta frequenza, facendoli viaggiare sul medesimo cavo.”
Desidero/iamo vivamente sapere se l’Adsl arriverà o sarà solo utopia
Angelo Proietti
Fonte (http://www.tusciaweb.it/notizie/2009/giugno/25_2adsl_lettere.htm)

Faus-74
06-07-2009, 15.13.37
Internet veloce arriva senza fili a San Bortolo.
Il servizio wireless è un traguardo voluto dall’ormai ex Comunità montana.
SELVA DI PROGNO. Copre da alcuni giorni anche la frazione di San Bortolo delle Montagne il collegamento wireless a banda larga, che porta i servizi internet a Selva di Progno senza bisogno di fili.
Questa piccola rivoluzione è il risultato del progetto da un milione e mezzo di euro di finanziamento europeo e regionale che l'ex Comunità montana della Lessinia ha messo a bilancio già nel 2007 e reso operativo lo scorso inverno per superare il divario tecnologico che penalizzava l'altopiano e i cittadini che vi risiedono.
Adesso, grazie al ponte radio di collegamento con Velo, almeno il centro di San Bortolo e le contrade vicine sono raggiunte da uno strumento veloce e moderno come tante località di fondovalle o pianura non possono permettersi, perché dipendono dai fili delle centraline elettroniche che non possono sopportare più di un certo numero di utenti.
Il consigliere Silvano Valcasara, che durante il suo mandato da sindaco aveva aderito immediatamente al progetto Lessinia Net della Comunità montana, ha messo a disposizione il tetto di casa sua, in posizione ideale per l'antenna in grado di captare il segnale dall'altro versante della Val d'Illasi e irradiarlo a San Bortolo.
«Dobbiamo un grazie alla società Servizi Territoriali rappresentata dal direttore tecnico Claudio Mantovani e alla cooperativa sociale Galileo, nelle persone del presidente Pio Botti e di Stefano Scipione, responsabile del settore ricerca e sviluppo, per la sensibilità dimostrata e se questa realtà è oggi disponibile anche a San Bortolo e potrà raggiungere Giazza e Campofontana entro l'estate», commenta Valcasara, augurandosi che la nuova amministrazione del sindaco Aldo Gugole, come dichiarato nel consiglio comunale di insediamento, voglia continuare su questa strada di sviluppo e incremento tecnologico.
A tal proposito il gruppo di minoranza «Comunità unita - Lega Nord», aveva presentato nei giorni scorsi la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale (che si terrà questa sera alle ore 20) per l'approvazione di una delibera dove la maggioranza esprima la volontà di dare piena attuazione alle opere e agli investimenti indicati nei bilanci di previsione 2009-2011.
Sono citate in particolare gli ampliamenti dei cimiteri di Selva e Giazza; la viabilità a servizio di Malga Lobbia e della pista di fondo con l'acquisto di un nuovo mezzo battipista; lavori su alcuni tratti stradali; la realizzazione del centro di aggregazione giovanile, sanitario e socio-culturale di San Bortolo; la valorizzazione dell'area transfrontaliera del Carega, oltre alle opere legate al finanziamento e all'intervento di terzi come la sistemazione del Museo dei Trombini, il parcheggio in contrada Pagani, la pista ciclabile della Val d'Illasi e la strada di collegamento veloce con la Porcilana e la tangenziale.
Fonte (http://www.larena.it/dossiers/Comunit%C3%A0/118/338/67485/)

Faus-74
08-07-2009, 15.43.32
E anche Sassano (Sa) ha l'Adsl
Dopo anni di attesa, e' stata attivata la linea Adsl nella popolosa frazione Silla di Sassano, in provincia di Salerno. Terminano cosi' i disagi per centinaia di utenti con prefisso 0975 e con numero che inizia con 72.
L'attivazione del servizio risolve problemi di collegamento a internet anche per le numerose attivita' commerciali e per gli opifici di Silla e zone limitrofe.
Gia' all'inizio del 2007, fu costituito un apposito 'Comitato Pro ADSL' che si e' sempre adoperato, attraverso diverse iniziative, per accelerare l'attivazione del servizio. Nel corso di questi anni sono state numerose le petizioni inviate alla Telecom, che non hanno mai sortito esito positivo.
Fonte (http://www.aduc.it/dyn/tlc/noti.php?id=265302)

Faus-74
14-07-2009, 15.34.41
Villassunta divisa dall’Adsl
La banda larga funziona solo nella parte che fa capo al Comune di Alghero. Niente da fare per i sassaresi.
ALGHERO – A Villassunta, l’Adsl raggiunge solo la parte di borgata che fa capo al Comune di Alghero, mentre per i sassaresi, nonostante gli appelli al Comune turritano e, direttamente, alla “Telecom”, la banda larga è ancora una chimera.
Sta durando infatti da oltre un anno, l’attesa degli abitanti della borgata che, per la maggior parte, fa parte del capoluogo turritano. L’Adsl era infatti stato preannunciato per la primavera dello scorso anno. A lanciare l’allarme, dalle pagine del quotidiano “La Nuova Sardegna”, è stato Dell’Angelo Simbula, presidente della Sesta Circoscrizione, che ha inviato una missiva all’assessore al Decentramento e Nuove tecnologie del Comune di Sassari Gianni Cambula.
Ma le lamentele degli abitanti della borgata, nei riguardi dell’Amministrazione turritana, sempre stando a quanto riportato dal quotidiano regionale, non si fermano qui. Tra gli altri, infatti, si registra l’assenza di un medico (presente solo una volta alla settimana, in un ambulatorio senza luce ed acqua), e la presenza nel territorio di strutture inutilizzabili, perché non è ancora stato siglato il passaggio dei beni ex “Ersat” al capoluogo sassarese.
Fonte (http://notizie.alguer.it/n?id=25515)

Faus-74
15-07-2009, 15.20.51
Forlì-Cesena, Adsl più veloce nei comuni di montagna
Internet a banda larga anche in montagna e nelle zone rurali. La Regione ha messo sul piatto 8,1 milioni di euro (5 milioni di risorse comunitarie e 3,1 milioni di fondi nazionali e regionali) per aumentare la copertura dell'Adsl nelle zone a bassa densità di popolazione, là dove per un operatore telefonico non è una priorità investire. In provincia di Forlì-Cesena saranno interessate 4 centrali telefoniche, nei comuni di Meldola e Civitella (nel forlivese), Bagno di Romagna e Verghereto (nel cesenate).
Si tratta di Comuni in parte già coperti dal servizio Adsl light (fino a 640 kbps di velocità) che sarà esteso sul territorio o potenziato in velocità.
L'intervento è stato inserito in questi giorni dalla Giunta regionale nel pacchetto di modifiche al PSR, il Programma di sviluppo rurale 2007-2013: "L'abbandono delle montagne si combatte anche con la tecnologia - spiega il Consigliere regionale Damiano Zoffoli, Presidente della Commissione Politiche Economiche dell'Assemblea Legislativa - dando la possibilità a chi vive e lavora lontano dalle grandi città di accedere a servizi ormai essenziali come Internet veloce. Ed è una risposta fondamentale anche per le nostre imprese che vogliono investire, restando competitive".
L'Emilia-Romagna ha un buon grado di copertura Adsl, con il 91 per cento della popolazione servita da Adsl su rete fissa (l'1,88 per cento dei quali con servizi light, limitati a 640 kbps di velocità) e un altro 1,96 per cento che può collegarsi al servizio senza fili.
Ma nelle zone di montagna la situazione non è rosea: il 36,4 per cento degli abitanti in quelle che il PSR definisce "aree rurali con problemi di sviluppo" è ancora scoperto.
Per aumentare la copertura la Regione utilizzerà in primo luogo la società pubblica Lepida che, negli ultimi anni, ha steso 60mila chilometri di fibre ottiche di proprietà regionale collegando tra loro 341 comuni, 243 dei quali in fibra.
Gli interventi sono previsti per i primi mesi del 2010, una volta che l'Unione Europea avrà approvato la modifica al Psr.
Fonte (http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/7/15/130294/)

Faus-74
21-07-2009, 15.08.08
Castiglion F.no: a Brolio e in Val di Chio è arrivata l’Adsl
Grandi novità per alcune frazioni del territorio di Castiglion Fiorentino: in particolare, Brolio e la Valle di Chio sono interessate in questo momento da numerosi progetti di ammodernamento.
In primo luogo, a seguito dell’interessamento dell’Assessorato all’innovazione tecnologica, anche queste due aree del territorio castiglionese sono state recentemente coperte con l’Adsl, colmando così il gap tecnologico che le divideva dal resto della città. Il tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con Eutelia, vincitrice del bando regionale sul digital divide, che ha effettuato un ampliamento di banda e grazie ad un ponte radio ha esteso la copertura wireless. E’ già possibile quindi prendere contatti con l’azienda stessa oppure con il responsabile di zona per poter usufruire di questo nuovo servizio.
“Con l’estensione della rete ADSL, anche le comunità della Val di Chio, Pievuccia-S.Lucia e di Brolio adesso sono coperte da questi servizi - sottolinea l’Ass. Francesco Fossati - che credo siano ormai elementi distintivi che qualifichino lo standard della qualità della vita delle persone e delle imprese. Abbiamo mantenuto un impegno preso nei confronti dei cittadini del quale me ne ero fatto carico personalmente e, grazie alla collaborazione con Eutelia, siamo riusciti a dare una risposta in tempi ragionevolmente brevi”.
E per dare una dimostrazione della bontà del nuovo servizio, venerdì 24 luglio è prevista una prova di collegamento tra due strutture recettive, una in Valle di Chio ed una a Brolio. L’appuntamento è alle ore 12.00, presso l’agriturismo S. Stefano di Antonio Bernardini, che dialogherà con l’agriturismo Lodolazzo di Demetrio Cucca.
Fonte (http://www.arezzonotizie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=67647&Itemid=2)

Pompei senza ADSL
Dopo Pimonte e dopo alcune aree della vicina Castellammare sono adesso i cittadini di Pompei a dover fare i conti con la mancanza di copertura della linea Adsl.
“Ho ricevuto proprio oggi – commenta il capogruppo della “Sinistra” in Consiglio Regionale, Tonino Scala, la segnalazione da parte di alcuni cittadini di Pompei della mancanza di copertura della linea Adsl. Ancora una volta resto esterrefatto di fronte ad una notizia del genere. E’ impensabile per me che in tempi in cui il mondo si muove sulla rete, in cui internet non è solo uno strumento di comunicazione ma anche di lavoro intere zone di questa provincia si trovino a dover fare i conti con un tale disservizio. Nell’associarmi alla protesta degli utenti chiedo agli organi preposti di fare chiarezza. Mi attivo fin da ora con gli strumenti che ho a disposizione nel segnalare tale disservizio e chiedo all’assessorato regionale competente di attivarsi presso il ministero dello Sviluppo Economico, nonché presso gli uffici del Sottosegretariato alle Telecomunicazioni di attivarsi affinchè si provveda a risolvere tale problema. Pensavo che nel nuovo millennio l'isolamento geografico fosse, se non superato, quanto meno alleviato dall'imporsi su scala globale delle nuove tecnologie multimediali. In particolare, l'avvento di internet aveva lasciato presagire un futuro in cui le barriere fisiche fossero abbattute, come in un paradosso, dalla immateriale - ma molto reale - velocità con cui la comunicazione viaggia oggi attraverso questi canali nuovi. E invece il nuovo, a Pimonte come a Pompei e come in tante altre realtà medio piccole della nostra regione deve per forza soccombere di fronte a logiche incomprensibili. Quali possono essere la mancata volontà di voler investire in quel servizio in determinati territori. Ed ecco allora che per tante persone, quello che è un servizio oggi divenuto essenziale diventa una conquista difficile. A Pompei sono i numeri telefonici inizianti per 859 a non avere al momento la copertura. Aree parzialmente coperte restano via Plinio, via Minutella,via Mazzini, via Casone. Aree non coperte: Parco Maria, via S. Abbondio, traversa Sardone. Ritenendo inaccettabile un fatto del genere chiedo agli organi preposti di attivarsi ora e subito per la realizzazione della infrastruttura necessaria alla tanto agognata ADSL.
Fonte (http://www.insomma.it/Home/tabid/297/ctl/Details/Mid/1449/ItemId/4081/language/it-IT/Default.aspx)

Arael
21-07-2009, 17.05.20
Per quanto riguarda Pompei senza ADSL:

Io fo parte di queste numerazionu 859 ma c'è da fare una precisazione.

Da come risulta su https://intra.plugit.it/cgi-bin/wbc_slbverificacoperturaservizialargabandawhs le numerazioni 081 859 sono divise fra 2 centrali: Marchesa (Boscoreale), Scafati (Scafati).

Le numerazioni 081 8590 sono quelle della centrale di Scafati e sono quelle di cui si parla nell'articolo (Traversa Sardone e qui a 2 passi da me) residenti correttamente a Pompei, e si dividono fra Boscoreale, Scafati e Pompei.

Le numerazioni 081 8591/2/3/4 ecc sono allacciate alla centrale di Marchesa (Boscoreale) e attive e funzionanti per ADSL.

Faus-74
21-07-2009, 19.37.28
Ciao Arael, grazie per le info :)

maccamania
22-07-2009, 09.51.33
Un'altra rete Adsl nella valle dell'Amaseno (FR)

Accordi raggiunti tra l’Amministrazione Comunale di Amaseno (FR) e la SETECK GROUP per quanto riguarda la connessione ADSL e i servizi di telefonia VoIP-Voice over Internet Protocol. La società di Tlc che ha sede ad Orvieto affiancherà l’operatore già presente nella zona il quale per questioni geomorfologiche non garantisce copertura all’intero territorio. Verranno quindi presto installati ponti radio e posizionata un’antenna di ricezione sul Castello Rocca Castri di Amaseno il punto più alto del paese dal quale il segnale sarà garantito su tutta l’area amasenese raggiungendo anche i punti sino ad oggi ritenuti più impervi. Questo nuovo approdo scaturito dall’impegno dell’Amministrazione Comunale in particolare del consigliere Francesco Giudici, rappresenta il desiderio di ovviare al problema del “digital divide” e sicuramente un ulteriore passo in avanti verso il progresso tecnologico della Ciociaria. “Un altro progetto del nostro programma amministrativo di cui possiamo essere fieri che per una cittadina al giorno d’oggi sempre più attiva e fiorente è un traguardo importante” commentano il sindaco Giannantonio Boni e il consigliere Giudici che porteranno avanti l’obiettivo di dotare tutti i cittadini e le aziende locali di un’infrastruttura tecnologica stabile. In occasione della festa dell’agricoltura che si terrà il 24/25/26 luglio ad Amaseno saranno allestiti stand in cui verranno fornite alla cittadinanza tutte le informazioni necessarie su questa nuova realtà. Per ulteriori notizie e dettagli ci si potrà rivolgere al consigliere comunale F.Giudici o contattare direttamente il sito web dell'operatore.

FONTE (http://www.ultimissime.net/Economia/AMASENO-Un-altra-rete-Adsl-nella-valle-dell-Amaseno.html)

Faus-74
22-07-2009, 15.28.20
FUCECCHIO: ANCHE A QUERCE E PINETE ARRIVA L'ADSL
In precedenza era stato il turno di Galleno, Torre e Massarella. Con le due frazioni collinari si completa la copertura dell’intero territorio comunale di Fucecchio
Dopo Galleno, Torre e Massarella, l’azienda Toscocom ha installato le infrastrutture necessarie per portare l’ADSL in Wi-Fi anche nelle frazioni di Querce e Pinete portando così a termine la copertura dell’intero territorio comunale di Fucecchio. Si tratta di un ponte che in grado di ricevere direttamente il segnale dalle stazione situata a Montalbano oppure da quella del Monte Serra. La procedura per l’attivazione della banda larga nel comune può, dunque, dirsi finalmente giunta a conclusione. Il modulo di prenotazione del servizio si può scaricare dal sito toscocom, nel quale si possono anche reperire tutte le informazioni riguardo a caratteristiche, tipologie e tariffe dei servizi offerti.
Fonte (http://met.provincia.fi.it/news.asp?id=58322)

Faus-74
29-07-2009, 15.17.39
Il wireless arriva a Montespertoli e Certaldo
Proseguono gli interventi dell’Associazione Temporanea di Scopo “Connoi” per completare l’infrastrutturazione e l’erogazione dei servizi attraverso la banda larga ai cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni del Circondario Empolese Valdelsa.
"Connoi" si è infatti aggiudicata la gara pubblica della Regione Toscana promossa per selezionare quegli operatori di telecomunicazioni che intendessero co-investire nel progetto di abbattimento significativo entro il 2010 del divario tecnologico presente sul territorio, con l’obiettivo di poter offrire a tutti i cittadini le stesse possibilità infrastrutturali.
Con la banda larga si aprono infatti nuove incredibili opportunità per migliorare la qualità di vita dei cittadini e delle imprese. Il progetto si sta concretizzando in tre diversi interventi, seguendo le priorità indicate dalla Regione Toscana, per un totale di quasi 18mila cittadini che potranno beneficiare dei nuovi servizi.
Il primo intervento ha portato alla copertura delle aree che si trovano nei comuni di Certaldo e Montespertoli.
Nello specifico nel comune di Certaldo saranno attivati entro la fine di agosto due siti radioelettrici, rispettivamente nei pressi del cimitero di Fiano (per coprire le località Il Pino e Fiano) e nei pressi del campo sportivo de Le Case di Sciano (per coprire le località Sciano, Bagnano, Santa Maria a Sciano e Le Case di Sciano).
Lo stato dei lavori per il comune di Montespertoli sarà invece illustrato alla cittadinanza nella prima di una serie di assemblee pubbliche che si terranno tra agosto e settembre nelle frazioni dei due comuni: lunedì 3 agosto alle ore 21 si terrà un incontro aperto a tutti presso la sede della società sportiva di San Pancrazio mentre martedì 4, sempre alle ore 21, l’appuntamento è presso il circolo Arci di San Quirico in Collina. Parteciperanno gli amministratori comunali ed i responsabili delle società che fanno parte di "Connoi" per rispondere a tutte le domande dei presenti.
Nelle prossime settimane si svolgeranno poi nuovi momenti di incontro e Publicom, società capofila dell’Ats Connoi, garantirà fin da settembre la presenza settimanale di suoi addetti nelle varie frazioni per venire incontro a tutte le esigenze, informative e contrattuali, della cittadinanza.
La conclusione definitiva dei lavori è infatti fissata per il mese di ottobre.
"Connoi" proporrà una serie di profili diversificati per aziende e privati che potranno migliorare, in maniera concreta e tangibile, lo sviluppo sociale ed economico delle aree interessate. Nei vari profili saranno inserite anche opzioni innovative e di grande utilità, tra queste:
eHome per controllare a distanza la sicurezza della propria abitazione, eTrack e eReminder per monitorare la propria salute e i parametri clinici, Internet2Tv per usufruire di internet anche senza personal computer, Fastmeeting per gestire comunicazioni web tra più utenti, Fastmapping per costruire vere e proprie mappe tematiche, Phone2Tv per telefonare e videochiamare stando comodamente seduti davanti al proprio televisore.
Fonte (http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.07.28.17.34)

Faus-74
30-07-2009, 19.26.24
Abitanti di Caranzano chiedono la linea adsl
Cassine. Caranzano, frazione di Cassine: un luogo dove la vita può scorrere a ritmo lento, lontano dallo stress dei grandi centri urbani e dove il tempo sembra essersi fermato a quindici anni fa. Un’epoca in cui i cellulari e internet erano ancora agli albori, e tutti potevano ancora fare a meno di supporti tecnologici di questo tipo. Un quadro quasi idilliaco se non fosse che oggi, in piena era digitale, l’accesso a una linea adsl diventa di giorno in giorno un servizio sempre più essenziale. Gli abitanti di Caranzano sono stanchi di rimanere indietro di quindici anni e lamentano la scarsa attenzione di Telecom e degli altri operatori del settore. «A me l’adsl servirebbe per lavorare», spiega Alessio Lapo, professione disegnatore di fumetti. Lapo lavora per una casa editrice francese, ed è molto noto oltralpe.
Ha scelto di risiedere a Caranzano perchè attratto dalla bellezza del luogo, ma non pensava di scontrarsi contro simili ostacoli tecnologici. «Ogni giorno mandare i miei disegni alla casa editrice diventa estenuante. Ogni tavola “pesa” in termini informatici una cinquantina di megabyte, e spedirla senza adsl è quasi impossibile». Per ovviare al problema, Lapo si è fatto installare una linea isdn, che però, oltre ad essere meno efficiente di una adsl, è anche più costosa, «e inizia a darmi fastidio pensare che poco lontano di qui c’è gente che può divertirsi su internet per tutto il tempo che desidera a pochi euro al mese, mentre io che ne avrei bisogno per lavorare pago cifre ben più salate». Come lui, molti altri abitanti di Caranzano hanno provato a sollecitare la Telecom, ma gli esiti sono stati deprimenti. A tutti è stata ripetuta la stessa tiritera: «che il cablaggio dell’area non è attualmente in previsione e non sanno quando verrà effettuato».
Nelle stesse condizioni di Caranzano versa anche Sant’Andrea, altra frazione collinare di Cassine. In tutto, più di 400 persone sono senza internet veloce: un po’ troppe, per un paese di 3000 abitanti che tutto sommato non ha un territorio particolarmente critico. Lo pensano anche in Comune, dove gli amministratori sembrano decisi ad ovviare alle carenze della Telecom. «Grazie anche alla Provincia di Alessandria che ha istituito una società a capitale pubblico - privato ad hoc – spiega Tomasino Bongiovanni - abbiamo già raggiunto un accordo per l’installazione a Sant’Andrea, presso il cimitero, di un asset di otto metri che consentirà di irradiare il segnale internet wireless a entrambe le frazioni: entro ottobre dovrebbe essere tutto pronto». (M.Pr)
Fonte (http://www.lancora.com/09/2009-08-02/art_aq_02.html)

Faus-74
01-08-2009, 15.39.53
Disservizi Adsl, riceviamo e pubblichiamo email
La situazione delle comunicazioni telematiche è oramai disperata nel piccolo paese dell’entroterra savonese. Le oltre 60 persone allacciate alla rete Adsl Telecom si considerano definitivamente “a piedi”, dato che la loro connessione a “banda larga” funziona un giorno no e l’altro pure. Nonostante le continue proteste ai call center,i disservizi alla linea, cominciati ormai da quasi due mesi, continuano ad aumentare. Connessione bloccata, impossibilità di navigare: questi i risultati di una linea Adsl progettata al risparmio ed in grado di sopperire a poche decine di utente e che ora si trova a reggerne oltre 60, raggiungendo così il collasso. Gli utenti, amareggiati dall’impossibilità di utilizzare la linea ottenuta dopo anni di battaglie, minacciano disdette a raffica e il passaggio all’operatore wireless che già copre la zona, attualmente l’unica soluzione per avere una linea Adsl funzionante. Se la situazione non tornerà alla normalità con un intervento della Telecom è prevista la costituzione di un comitato degli utenti Adsl con attività di protesta intense, fino ad arrivare al rifiuto del pagamento delle bollette ed infine la disdetta della linea. Infatti se tale disservizio può rappresentare una scocciatura per gli utenti privati, rappresenta invece un danno economico per le aziende che fanno uso della banda larga per i loro servizi e che presto saranno costrette ad abbandonare la linea Telecom per poter disporre di una connessione funzionante.
Circa un anno fa il piccolo paese dell’entroterra era stato raggiunto dall’Adsl colmando il divario digitale. Un anno dopo il problema si ripresenta, creando così l’ennesima emarginazione dell’entroterra rispetto alla riviera. Anche questo è un elemento che va ad alimentare lo sconforto degli abitanti, i quali sperano in un intervento rapido e definitivo per risolvere il problema ed abolire, almeno dal punto di vista digitale, la distinzione fra cittadini di “serie A” e cittadini di “serie B”.
Fonte (http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=56097)

Faus-74
04-08-2009, 15.43.15
Mioglia: il sindaco, "vi racconto l'odissea dell'Adsl"
Una storia infinita quella del servizio Adsl di Telecom Italia a Mioglia . Storia iniziata tra ottobre e novembre dello scorso anno.
“Ancora prima di rendere il servizio disponibile la compagnia telefonica opera una vasta operazione di marketing chiamando ripetutamente gli abitanti del comune di Mioglia per promuovere il nuovo servizio. La risposta della popolazione è positiva: molti contratti sono modificati e altri sono stipulati ex novo per la linea Adsl Telecom Italia – spiega il sindaco Livio Gandoglia - . L’Adsl installata nella centrale miogliese è del tipo mini-dslam, in altre parole può raggiungere una velocità massima di circa 1 mega, molto lontana dai 7 mega proposti da Telecom come contratto base per il servizio Internet Adsl (gli addetti Telecom, informati telefonicamente, riferivano che non era possibile incrementare la velocità in quanto non conveniente per la Compagnia). Nonostante ciò il servizio comincia ad essere erogato agli utenti”.
Da ottobre-novembre 2008 agli inizi di gennaio 2009 la banda larga funziona bene rispettando la velocità di poco meno di 1 mega.
“Da quel periodo in poi, per circa 20 giorni, l’Adsl cessa di funzionare in paese, i telefoni tradizionali continuano a lavorare correttamente; il modem Adsl si collega ma non si naviga. Dopo ripetute telefonate al servizio clienti, i tecnici intervenivano diverse volte, sollecitati dagli abitanti, riuscendo a risolvere il problema a fine gennaio 2009. Fino a maggio 2009, tutto fila liscio; Telecom Italia continua a modificare e stipulare contratti con i miogliesi fino a metà mese, quando gli stessi problemi di inizio anno si ripresentano. Per circa una settimana la banda larga sparisce – continua il neosindaco di Mioglia - . Gli abitanti sollecitano ripetutamente l’intervento dei tecnici che ripristinano il servizio, questo funzionerà per circa un mese e mezzo. Ai primi di luglio siamo di nuovo daccapo. Il servizio è ancora indisponibile. I problemi sono gli stessi di inizio anno e di maggio: il telefono tradizionale funziona in modo corretto, il modem Adsl si connette, ma non permette la navigazione, in pratica non si riesce ad aprire nessuna pagina web di qualsivoglia sito né, tantomeno, a scaricare la posta elettronica; la velocità non è precisamente calcolabile, in ogni caso risulta essere di circa un decimo di quella raggiungibile con vecchio modem analogico a 56k. Ancora una volta gli abitanti di Mioglia hanno sollecitato a più riprese i call center della Telecom ricevendo per risposta le più svariate considerazioni, promettendo a tutti il pronto intervento in un massimo di 48 ore. Ma di 48 ore in 48 ore siamo ad oggi ancora senza Adsl. Gli abitanti di Mioglia, stanchi della situazione, stanchi di pagare a vuoto un servizio che funziona ad intermittenza e che non corrisponde all’offerta contrattuale, stanchi di sentirsi utenti di serie B (nei paesi limitrofi, come Sassello, l’Adsl funziona regolarmente senza problemi con potenza a 7 Mega) si sono rivolti all’amministrazione comunale che si è presa carico del problema, e stanno per avviare una petizione per denunciare pubblicamente il disservizio”.
Fonte (http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=56235)

Faus-74
06-08-2009, 15.20.33
CNA: finalmente l'ADSL nella Zona Industriale
Finalmente dopo anni di lamentele e reclami inviati ai vari gestori di telefonia fissa e alle amministrazioni comunali che si sono avvicendate nel tempo, la zona industriale di Francavilla Fontana è totalmente coperta dalla linea ADSL.
Il merito di questa conquista è dei rappresentanti dell’imprenditoria locale, che con impegno insistenza e tenacia hanno voluto fortemente che si giungesse a questo risultato, per permettere che non fossero resi vani la voglia di investire e di fare impresa in quest’aree industriali dove ancora scarsi sono i servizi e le infrastrutture.
Importante si è rivelata la collaborazione tra le società Teoresis Computer & NetworK e Studio Icaro, fortemente voluta da Emanuele Sternativo Presidente della CNA di Francavilla Fontana (e Vicepresidente del consorzio PIP).
Dopo circa sei mesi di studi di fattibilità, si è passati all’installazione del sistema WIRELESS, consentendo in poco tempo che tutta l’area interessata ottenesse una copertura totale ed omogenea e permettesse a tutte le aziende della zona industriale di utilizzare appieno il collegamento veloce ADSL, mettendo fine in questo modo agli enormi disagi provocati dalla mancanza di questo importante servizio.
Inoltre, si è anche provveduto a sottoscrivere un’interessante convenzione relativa ai servizi e agli sconti per tutti i gli associati della CNA e delle imprese del consorzio, pertanto per chi volesse informazioni o il modulo per la domanda potrà rivolgersi presso la CNA di Francavilla Fontana o il Consorzio della Zona PIP.
COMUNICATO STAMPA CNA BRINDISI
Fonte (http://www.brundisium.net/notizie/shownotiziaonline.asp?id=26447)

Faus-74
13-08-2009, 15.13.00
Anche a Miradolo arriverà l’Adsl
di Vittorio Poma - Presidente Provincia di Pavia -
I 35 Comuni interessati dalla banda larga sono Arena Po, Badia Pavese, Bascapè, Bornasco, Bosnasco, Chignolo Po, Cilavegna, Galliavola, Lomello, Miradolo, Montescano, Montù Beccaria, Ottobiano, Palestro, Parona, Pieve Albignola, Pieve del Cairo, Pieve Porto Morone, Roncaro, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Sant’Alessio, Torrevecchia Pia, Valeggio, Valle Lomellina, Vellezzo Bellini, Zavattarello, Zenevredo, Zinasco, Albuzzano, Canneto, Cura Carpigano, Lardirago, Romagnese, Zeccone.
Per i primi 29 Comuni la copertura dovrebbe essere garantita attorno al 90%, mentre per i restanti 6 dovrebbe essere compresa tra l’80% e il 90%. La realizzazione dell’infrastruttura di rete sarà in grado di garantire una rapida connessione ad internet per una popolazione di circa 57.000 cittadini del nostro territorio, andando a recuperare il deficit di connettività delle nostre zone.
Le preciso che la scelta di questi Comuni risponde a precise valutazioni di ordine tecnico.
Fonte (http://miradoloterme.blogolandia.it/2009/08/13/anche-a-miradolo-arrivera-ladsl/)

Faus-74
17-08-2009, 16.04.55
VICO EQUENSE, MOIANO SENZA ADSL PER MANCANZE POLITICHE. E´ IL MOMENTO DI DIRE BASTA
Positanonews torna con una lettera dell'ingegner Massa sul problema di Moiano senza rete internet ADSL sollecitando tutti ad aderire alla nostra battaglia per far uscire dal terzo mondo mediatico almeno 5.000 persone la più grossa concentrazione di tutta la Campania esclusa dal Web e siamo nella civilissima e turistica Penisola Sorrentina!
Dopo la mia lettera di ieri, per la quale porgo vivi ringraziamenti per l'immediata pubblicazione sulla home page di Positanonews.it, avrei altri dettagli circa la questione delle carenze tecnologiche che colpiscono il comune di Vico Equense.
I dettagli sono di tipo tecnico (deformazione professionale ...) ma cerchero' di renderli semplici e chiari.
Dopo essermi documentato adeguatamente ed aver contattato alcuni colleghi specialisti di telefonia fissa ( io mi occupo di telefonia mobile ) ho scoperto quanto segue :
Le centrali Telecom di Vico Equense e Seiano sono abilitate ad offrire servizio ADSL agli utenti che sono da esse serviti in quanto vi sono installati degli apparati chiamati DSLAM.
Tali DSLAM non sono altro che degli armadi contenenti particolari schede elettroniche, ognuna delle quali puo' offrire ADSL ad un determinato numero di utenze : quanto più numerose sono le schede all'interno di questi armadi, tanto più la centrale è "capiente" in termini di offerta di Banda Larga.Tali DSLAM, inoltre, possono essere installati solo in centrali raggiunte da fibra ottica.
Per le centrali più obsolete non raggiunte da fibra ottica Telecom Italia ha aderito al progetto chiamato Anti Digital Divide : lo scopo è quello di abbattere le barriere "tecnologiche" in modo da garantire gli stessi servizi in zone dove la rete è tecnologicamente meno avanzata.Per centrali più vecchie esiste un apparato chiamato "Mini DSLAM" in grado di offrire ADSL a 640 kbps per un centinaio di utenze : la cosa scandalosa che ho scoperto (che positanonews vuole sottolineare, ndr) è che la vecchissima centrale Telecom di Monte Faito è dotata di un Mini DSLAM (puo' qundi offire agli abitanti del Monte il servizio ADSL) e la centrale di Moiano (dove io risiedo,centro abitato ad alta densità abitativa) ne è sprovvista ! In questa mancanza ci vedo qualcosa di "politico" : la mancanza di tale apparato è, a mio avviso, ostacolata in modo da fare gli interessi di pochi.La spiegazione tecnica che ho dato è ampiamente dimostrabile e le informazioni sono prese dal sito "Wholesale" di Telecom Italia.E' una cosa vergognosa che proprio la parte più consistente del comune di Vico sia rimasta fuori da tale discorso, senza l'intervento dell'autorità pubblica. (ADSL è garantita fino a Patierno ...)
Grazie in anticipo
Ing. Francesco Massa
Positanonews dalla sua nascita si batte per l'ADSL a Moiano di Vico Equense. In penisola sorrentina non c'è area così popolosa senza l'Adsl , non c'è a Sorrento, ma non c'è neanche a Capri e Castellammare, forse in tutta la Campania non ci sono tante persone quasi cinquemila senza ADSL. Scopriamo dalla lettera di Massa che Moiano viene pregiudicata rispetto ad altre località, non possiamo essere indifferenti a questo e ringraziamo, anche a nome dei nostri lettori, Massa per il suo interessamento, caparbia e determinazione. L'impressione che abbiamo avuto in questa vicenda è che Moiano viene trattata alla stregua di "Parco buoi" già è un fatto che la gente viene lasciata senza adeguate infrastrutture sia con le strade fisiche che con quelle virtuali, questa della rete è importante perchè fa rimanere indietro culturalmente rispetto al resto del Mondo. Al di là dell'aspetto tecnico che ci sembra svicerato con molta competenza e chiarezza, è evidente che la politica non ha coscienza dell'importanza del mondo della rete e che i moianesi rimangono indietro rispetto al mondo anche per colpa loro. Internet oggi è fondamentale per tutto, per lo studio, per il lavoro, per le relazioni sociali. Già il fatto che i politici vicani non abbiano intentato azioni legali o dato incarico a qualcuno dal punto di vista professionale con atti formali e non con parole denota o la loro indifferenza o la loro incapacità. Amiamo Moiano per svariati motivi e siamo sconcertati dal come la classe politica ha sempre abbandonato e continui a farlo questo popoloso centro fatto di persone che costituiscono l'ossatura di parte della penisola sorrentina e costiera amalfitana. La strada fisica, la Raffaele Bosco, è vergognosamente di difficile percorrenza e il fatto che lo siano anche le strade della rete sa tanto di beffa. Da oltre mezzo secolo i politici, nessuno escluso, ha usato questa gente come bacino di voti. Piccole accortenze, piccoli piaceri, piccoli favori e chiunque, da destra a sinistra, ne ha tratto beneficio. Ma intervenire realmente, con forza, per risolvere problemi che neanche il terzo mondo ha (in India dovunque internet funziona benissimo) come sulle infrastrutture (strade, sistema fognario) nessuno lo ha fatto veramente. Ripetiamo, nessuno. Dunque non ne facciamo un problema di questa amministrazione o di colore politico. Nessuno, detto fuor dalle righe, se ne frega dei problemi della gente a Vico. Stride vergognosamente scandalosamente il fatto che il Faito che sovrasta Moiano ha una delle più grandi concentrazioni di antenne del Sud Italia. Insomma i moianesi devono subirsi le radiazioni, anche tumorali, e non avere ne linea per i cellulari, in molte zone, e ne internet.. Tagliati fuori dalla rete, tagliati fuori dal mondo. Non bisogna più accampare giustificazioni, è il momento di dire basta
Michele Cinque
Fonte (http://www.positanonews.it/index.php?page=dettaglio&sez=VICO+EQUENSE,+MOIANO+SENZA+ADSL+PER+MANCANZE+P OLITICHE.+E%C2%B4+IL+MOMENTO+DI+DIRE+BASTA&id=27050)

balosso79
28-08-2009, 09.48.16
salve
speriamo un mio collega abita a Pieve del Cairo e non ha nussun tipo di copertura (cavo - wifi- chiavette)

Faus-74
01-09-2009, 15.32.39
Gargallo naviga con la banda larga
Dal 25 agosto scorso è attivo a Gargallo il servizio di collegamento Internet in banda larga. In anticipo rispetto ai tempi previsti dal bando indetto dal Comune di Carpi, ai cittadini e aziende della frazione sarà ora possibile connettersi ad Internet in banda larga. Il Comune, constatato il disinteresse delle aziende di telefonia rispetto all’investimento nella frazione di Gargallo perché giudicato economicamente non conveniente, ha assunto in proprio la soluzione del divario digitale che creava disparità tra cittadini in grado di accedere o meno alla banda larga, indicendo un bando nello scorso mese di luglio. Con il bando si intendeva selezionare aziende capaci di fornire servizi di connettività in banda larga nel territorio della frazione di Gargallo e limitrofi. L’iniziativa dell’ente locale mirava a garantire per i cittadini un servizio dotato di tre qualità fondamentali: la copertura territoriale del servizio, il costo del servizio all’utente finale e la qualità della banda.
Il bando prevedeva l’installazione e la messa in funzione del collegamento entro e non oltre il 2 ottobre, mentre la Netandwork di Correggio, che se lo è aggiudicato, è riuscita ad attivarlo con più di un mese di anticipo. “Una buona notizia per i cittadini di Gargallo che aspettavano questo intervento per poter ‘navigare’ velocemente in Internet – spiega l’assessore al Sistema informativo Cinzia Caruso – Una prova dell’impegno del Comune nel sopperire al disinteresse delle aziende del settore nei confronti di un’area per loro poco redditizia. L’anticipo rispetto ai tempi previsti è un’altra bella notizia che conferma la positività della scelta compiuta”.
Fonte (http://www.modena2000.it/2009/08/31/gargallo-naviga-con-la-banda-larga/)

Faus-74
09-09-2009, 15.38.57
Adsl a Fossoli, il 50% del territorio è già servito
CARPI (MO) - La frazione di Fossoli di Carpi rientrava fino a poco tempo fa nelle aree non coperte da connessione Adsl (Internet a banda larga). Negli ultimi tempi sono state numerose le segnalazioni e le richieste giunte all’amministrazione comunale da parte di aziende e cittadini, a ribadire l’importanza della disponibilità del servizio Adsl per la comunità fossolese e per chi vi risiede e lavora. Per ridurre il divario digitale nella frazione l’amministrazione ha realizzato un box tecnologico da adibire a nuova centrale telefonica in via del Cacciatore, su un terreno comunale. Tale infrastruttura è stata affittata nel settembre 2008 a Telecom Italia che, data la disponibilità del nuovo locale, ha iniziato i lunghi lavori di allestimento di una nuova centrale e di migrazione dei numeri dalla vecchia rete alla nuova. Ad oggi Telecom ha completato la migrazione del 50% dei numeri telefonici della frazione: su questi ora è già possibile richiedere l’attivazione del servizio telefonando al numero 187 per clienti privati e al numero 191 per le aziende. Il termine dei lavori di migrazione è previsto per la fine del mese di ottobre. "Anche a Fossoli, come è avvenuto a Gargallo”, è il commento dell'assessore ai Servizi Informativi Cinzia Caruso “il Comune è fortemente impegnato a favorire il cosiddetto ‘Livello Minimo di Comunicazione’ per un più facile e diffuso accesso alle nuove tecnologie nell’ambito del Progetto per la riduzione del Divario Digitale sostenuto anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi".
Fonte (http://www.notiziarioitaliano.it/?sezione=emilia-romagna&articolo=17098)

Faus-74
22-09-2009, 15.49.08
IMBERSAGO In paese arriva l’Adsl Soddisfatti privati e aziende
L’ADSL arriverà presto anche a Imbersago. Nei giorni scorsi «Telecom Italia» ha infatti cominciato i lavori per la realizzazione degli impianti che renderanno possibile, anche in questa parte di territorio, la copertura dell’ormai indispensabile servizio in Rete. «La Telecom ha iniziato in questi giorni la realizzazione delle opere civili per la posa di un portante in fibra ottica necessario per estendere, anche a Imbersago, la copertura del servizio Adsl - spiega il sindaco Giovanni Ghislandi (nella foto) -. L’azienda dice che il collegamento sarà preceduto da una adeguamento della centrale telefonica di Imbersago e dovrebbe essere operativo entro la fine del 2009».
«PER ARLATE e Cassina Fra Martino, frazioni di Calco e Merate, collegate alla centrale di Imbersago - continua il primo cittadino - la Telecom si riserva di effettuare appositi test sui cavi esistenti, verificando così l’effettiva copertura del servizio anche per queste due realtà del nostro territorio».
L’arrivo del nuovo servizio a Imbersago è stato salutato con grande soddisfazione da molti e non potrà quindi che essere un vantaggio sia per i privati cittadini che si servono di internet che e soprattutto per le aziende locali che potranno così sveltire il lavoro svolto grazie alla Rete.
«CON L’ESTENSIONE dell’Adsl anche a Imbersago si conclude positivamente e inaspettatamente una vicenda che si è prolungata nel tempo e che ha visto impegnate congiuntamente e a lungo le Amministrazioni comunali di Imbersago, Calco e Merate - conclude il sindaco -. L’obiettivo di questo progetto era quello di abbattere il cosiddetto “digital divide” sui rispettivi territori, situazione che creava inevitabili rispercussioni negative anche sui cittadini e sul lavoro delle aziende locali».
Fonte (http://ilgiorno.ilsole24ore.com/lecco/cronaca/locale/2009/09/22/234600-paese_arriva_adsl_soddisfatti_privati_aziende.shtm l)

Faus-74
23-09-2009, 16.17.23
Problemi con l'Adsl di Telecom, residenti infuriati
Caserta – "La linea Adsl della Telecom da diverso tempo oramai non funziona, siamo stufi". È quanto ha denunciato Antonio P. storico residente di Casola, frazione di Caserta che è infuriato con il noto gestore telefonico per il quale paga un sostanzioso canone e questo gli crea numerosi disagi. "Il mancato funzionamento dell'Adsl sta creando enormi disagi non solo a me ma molti altri fruitori, come ad esempio alla locale farmacia che, a causa del malfunzionamento dell'Adsl non riesce a fornire più il cosiddetto "Presidio per i diabetici". Si immagini l'enorme disagio per i tanti malati di diabete. Ma anche l'Ufficio postale, da martedì a sabato scorso, non funzionava e oggi (ieri per chi legge, ndr.) va a corrente alternata. Anche l'edicola con annesso bar non può lavorare e sta perdendo molti soldi. Pare" - ha aggiunto Antonio P. - "che il guasto sia da addebitare alla rottura del "mucs", non so cosa sia, ma è possibile che i vertici napoletani di Telecom Italia del Centro Direzionale (sembra che l'ingegnere Stefano Grimaldi, nonostante sia stato sommerso da richieste telefoniche e fax di intervento, non sia ancora stato in grado di provvedere) sia siano completamente disinteressati del grave problema ?". Le lamentele sono decine e tutti dicono grazie al responsabile di Caserta-Casagiove della Telecom, dr. Enzo Rubinacci per aver preso in considerazione le lamentele dei cittadini. Infatti, ha letteralmente sommerso di fax e interventi personali i vertici della Telecom del Centro Direzionale di Napoli, ma questi ultimi sembrano fare orecchie da mercanti. "Ci è stato detto che avremo una riduzione del canone a causa del guasto che è iniziato lo scorso mese di agosto, ma, francamente, stiamo seriamente valutando l'ipotesi di riunirci tutti insieme a di intentare causa alla Telecom e materialmente a chi, sinora, non ha provveduto a far riparare il guasto". È deciso Antonio P. ad andare sino in fondo unitamente ai numerosi utenti di Telecom che non hanno potuto usufruire di un servizio per il quale pagano regolarmente i canoni.
Autore: Nunzio De Pinto
Fonte (http://www.casertanews.it/public/articoli/200909/art_20090923045835.htm)

gattopallino
24-09-2009, 20.28.19
IMBERSAGO In paese arriva l’Adsl Soddisfatti privati e aziende
L’ADSL arriverà presto anche a Imbersago. Nei giorni scorsi «Telecom Italia» ha infatti cominciato i lavori per la realizzazione degli impianti che renderanno possibile, anche in questa parte di territorio, la copertura dell’ormai indispensabile servizio in Rete. «La Telecom ha iniziato in questi giorni la realizzazione delle opere civili per la posa di un portante in fibra ottica necessario per estendere, anche a Imbersago, la copertura del servizio Adsl - spiega il sindaco Giovanni Ghislandi (nella foto) -. L’azienda dice che il collegamento sarà preceduto da una adeguamento della centrale telefonica di Imbersago e dovrebbe essere operativo entro la fine del 2009».
«PER ARLATE e Cassina Fra Martino, frazioni di Calco e Merate, collegate alla centrale di Imbersago - continua il primo cittadino - la Telecom si riserva di effettuare appositi test sui cavi esistenti, verificando così l’effettiva copertura del servizio anche per queste due realtà del nostro territorio».
L’arrivo del nuovo servizio a Imbersago è stato salutato con grande soddisfazione da molti e non potrà quindi che essere un vantaggio sia per i privati cittadini che si servono di internet che e soprattutto per le aziende locali che potranno così sveltire il lavoro svolto grazie alla Rete.
«CON L’ESTENSIONE dell’Adsl anche a Imbersago si conclude positivamente e inaspettatamente una vicenda che si è prolungata nel tempo e che ha visto impegnate congiuntamente e a lungo le Amministrazioni comunali di Imbersago, Calco e Merate - conclude il sindaco -. L’obiettivo di questo progetto era quello di abbattere il cosiddetto “digital divide” sui rispettivi territori, situazione che creava inevitabili rispercussioni negative anche sui cittadini e sul lavoro delle aziende locali».
Fonte (http://ilgiorno.ilsole24ore.com/lecco/cronaca/locale/2009/09/22/234600-paese_arriva_adsl_soddisfatti_privati_aziende.shtm l)
Puo' essere che l'arrivo del wireless http://www.merateonline.it/Finestra_Zoom.asp?ID=63955&Sezione=MAINQuest&Comune=calco&Sottosezione=Tutte abbia accelerato la diecisione di portare la fibra ottica in quella centrale ? copia dall'articolo ( Abbiamo riscontrato un grande interesse verso questo servizio, che attualmente viene utilizzato da 98 utenti ad Arlate e 158 a Imbersago” )

Faus-74
25-09-2009, 16.19.46
Alice di San Marino, più veloce ed apprezzata
Alice sempre più veloce ed apprezzata dalla clientela, fa sapere Telecom Italia San Marino, che ha visto crescere gli abbonamenti del 15% dall’inizio del 2009.
“A partire dalla fine del mese di settembre verrà attivata una nuova portante in fibra ottica completamente ridondata per ottenere migliori prestazioni del servizio ADSL, inoltre nell’area di Dogana e Serravalle è già disponibile un’offerta completamente wireless in grado di completare il portafoglio di servizi di Telecom Italia San Marino.”
Fonte (http://www.libertas.sm/News_altre_notizie/news_dettaglio.php?id=13679)

azzurro1966
26-09-2009, 12.23.47
e noi minidislamizzati continuiamo a pagare....

Faus-74
02-10-2009, 15.22.59
Forlì-Cesena: si espande la banda larga partendo da Tredozio
Un passo avanti, nella provincia di Forlì-Cesena, per abbattere il divario digitale. Entro aprile 2010 è prevista la fine lavori per l'arrivo della banda larga a Tredozio. L'intervento fa parte dell'accordo Infratel spa-Telecom-Regione Emilia-Romagna-Provincia di Forlì-Cesena. In Emilia-Romagna l'investimento di Lepida spa, strumento della Regione per la gestione delle infrastrutture di telecomunicazione, è di 28milioni. Sul territorio di Forlì-Cesena è di 1milione 800 mila.
L'intervento sul territorio prevede la copertura dei Comuni di Tredozio, Roncofreddo, Rocca San Casciano, Borghi. Saranno successivamente raggiunti dai collegamenti in fibra ottica anche Premilcuore, Portico e San Benedetto e Sarsina, complessivamente tra il 2009 ed il 2011. Internet veloce si sta espandendo.
E' partito mercoledì 23 settembre il primo cantiere del secondo intervento sulla tratta Modigliana-Tredozio, che prevede la posa di 2,4 km di nuove tubazioni e di 10,4 km di fibra ottica. La fine lavori è prevista entro aprile 2010.
Fonte (http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/10/2/137972/)

Faus-74
16-10-2009, 19.21.46
Lettera: "Adsl, Internet veloce..Caraglio è contro corrente"
Siamo tutti tempestati dalle tante pubblicità dei vari operatori di telefonia i quali ci bombardano con frasi del tipo: “se navighi con noi …navighi a 512 kbit/s ....a soli pochi euro al mese oppure Adsl tutto incluso, internet casa più chiavetta a soli x euro al mese”...Caraglio fa eccezione !!
A Caraglio infatti l’Adsl non è una cosa che possono avere tutti. Questa è stata l’amara sorpresa di un mio amico che ha la sfortuna di abitare a Caraglio, in via del Castello. Dapprima la Telecom lo ha invitato ad aderire alla proposta Adsl tutto compreso ma poi …il silenzio più totale !! Mi sono informato ed ho scoperto che non sono possibili nuovi allacci alla linea Adsl perché mancano gli spazi – se ho compreso bene.
Ma come? Lo Stato pubblicizzava l’acquisto dei computers per i ragazzi con 'coupons' di sconto e poi …? Con cosa navigano? Con la vecchia linea, a 56 kbit/s, che per scaricare un File ci vuole mezz’ora? A suo tempo chiesi a Vodafone e mi risposero che Caraglio non è coperta da Adsl. Quindi è inutile acquistare il pacchetto casa che propongono, anche loro, con chiavetta in omaggio.
Wind a Caraglio non è migliore degli altri operatori. Si naviga, sì, ma non a 7.2 Mb, come pubblicizzato o come avviene a Cuneo in corso Dante – dove ho fatto personalmente le prove di connessione. In città si naviga veloci, ma a soli 12 chilometri di distanza, a Caraglio, ciò non è possibile.
Mi piacerebbe sapere se anche l’ Amministrazione Comunale naviga a passo di lumaca o se beneficia come pochi 'eletti' della rete Adsl.
Una curiosità, nulla di più. Abbiamo una Giunta giovane e queste problematiche dovrebbe conoscerle e soprattutto fare qualcosa, al più presto. Dicono che gli Italiani sono meno 'navigatori' degli altri Stati europei. Per forza! Se le Istituzioni non portano rimedio a queste lacune torneremo a carta e penna, inchiostro e calamaio.
Cordialmente
Aldo Daniele
Fonte (http://www.targatocn.it/it/internal.php?news_code=73401&cat_code=11)

Internet veloce arriva anche nella frazione delle Volte Basse a Sovicille
Il collegamento con l’adsl è stato possibile grazie all’impegno dell’amministrazione comunale
adslAnche la frazione delle Volte Basse può finalmente godere dei vantaggi di internet a banda larga. Il collegamento adsl arriva grazie ad un importante lavoro messo in campo dall’amministrazione comunale di Sovicille che si è attivata per assicurare la copertura con internet veloce in questa area del territorio.
“E’ stato un percorso – afferma Antonella Battisti, vice sindaco e assessore all’Innovazione del Comune di Sovicille – che in questi mesi è passato attraverso la sollecitazione, il coinvolgimento e la collaborazione non solo di Telecom, ma anche degli enti e delle istituzioni a livello provinciale e regionale”.
“Gli abitanti delle Volte Basse possono ora usufruire di un servizio di vitale importanza in un’epoca in cui è indispensabile colmare sempre più il digital divide, ovvero quel divario digitale tra chi ha accesso a determinati canali di comunicazione e chi non lo ha”.
“L’amministrazione comunale – conclude Battisti – si sta attivando, sempre in collaborazione con enti e istituzioni a livello provinciale e regionale, per verificare la possibilità di rendere disponibile il servizio adsl anche in quelle aree del territorio che restano ancora scoperte, come Ancaiano, Orgia e Brenna. Stiamo lavorando affinché questo possa realizzarsi nei tempi più rapidi possibili”.
Fonte (http://www.sienafree.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5046:internet-veloce-arriva-anche-nella-frazione-delle-volte-basse-a-sovicille&catid=190:sovicille&Itemid=466)

Faus-74
19-10-2009, 16.02.54
Monte San Vito: rete in fibra ottica per accedere alla tecnologia Adsl
La Banda Larga arriverà a breve a Monte San Vito dove è in corso l’innovazione della rete telefonica da parte di Telecom Italia con l’obiettivo di garantire nuovi servizi con la tecnologia ADSL.
L’introduzione delle fibre ottiche nelle Rete telefonica di Monte San Vito è stata avviata e a breve le attività di ammodernamento della rete saranno portate a termine. Questa innovativa infrastruttura coglierà un duplice obiettivo: rimodernare le rete telefonica e raggiungere con il servizio a banda larga la quasi totalità della cittadinanza e degli operatori economici, superando quindi i problemi degli attuali collegamenti a bassa velocità, quali: tempi di risposta lunghi per l’accesso ai servizi e limitazione nella spedizione di documenti voluminosi.
Il progetto è tra i più innovativi messi in atto a livello Nazionale per l’impiego di nuove tecnologie sperimentali che saranno utilizzate per posare i cavi a fibre ottiche. Queste limiteranno moltissimo l’impatto ambientale, ridurranno drasticamente i tempi per gli interventi limitando i conseguenti disagi al traffico. Si utilizzeranno per la prima volta in Italia e in Europa nuovi materiali sperimentali che garantiranno migliori prestazioni agli impianti di telecomunicazioni e soprattutto eviteranno a medio termine ulteriori interventi sul territorio di Monte San Vito. . Il Sindaco Sordoni nell'esprimere piena soddisfazione per il risultato ottenuto e per la competenza e la rapidità con la quale Telecom si è prestata a collaborare, intende ringraziare l'operato dell'attuale Assessore all'Informatizzazione Piero Medi e quello del consigliere Alessandro Scaloni per essersi sin da subito attivati alla risoluzione dell'annoso problema del Digital Divide che penalizza cittadini ed imprese operanti nel nostro territorio.
Con la realizzazione di questi lavori l'attuale Amministrazione porterà a compimento uno degli impegni che si era assunta nel programma elettorale.
Fonte (http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=217245)

Val Seriana, Cene senza rete Adsl: petizione per sollecitare Telecom
Cene è senza rete Adsl e i residenti si mobilitano. In dieci giorni oltre 600 persone hanno firmato una petizione petizione popolare allo scorpo di ottenere la copertura della rete Adsl, la connessione veloce che permette di navigare a costi contenuti, un servizio diventato ormai essenziale sia per chi studia sia per chi lavora, e la cui assenza in paese sta creando non pochi disagi.
«La situazione è inspiegabile – dice Astrid Magni, che cura la raccolta firme insieme a Giorgio Brazzaduro ed Eros Gotti –, visto che Telecom ha coperto ormai tutta la media Valle raggiungendo paesi ben più piccoli del nostro». Insomma, un «digital divide» che penalizza le numerose imprese e i professionisti che lavorano sul territorio. L’unica possibilità di navigare in rete è data infatti dalla copertura radio fornita dagli operatori Wi-fox e Big tlc, una connessione giudicata però «troppo lenta e costosa per sostenere i network aziendali».
Persino su Facebook esiste un gruppo dedicato alla petizione «Adsl anche a Cene». Il primo messaggio in bacheca è quello di Astrid Magni, che riassume la situazione: «In passato, il Comune aveva offerto aTelecom di compartecipare alle spese di installazione Adsl, la quale, nonostante tutto ha preferito non intervenire affatto sostenendo che "non aveva interesse (e probabilmente il riscontro economico) nel far arrivare l’Adsl a Cene. Chiaramente la scelta è caduta sulle alternative wireless di Wifox e Big-Tlc, valide sì, ma care quanto una Adsl (e non così veloci!). Detto questo, Telecom non ha il dovere di coprire tutto il territorio al 100%, e le eventuali lacune "dovrebbero" essere coperte da altre società (Fastweb, Tiscali ecc...) che però non hanno i mezzi necessari. Quindi succede che, come nel nostro caso, alcuni paesi vengano tagliati fuori. Con questa petizione – aggiunge – vogliamo, grazie al completo appoggio del sindaco Cesare Maffeis, far sentire la voce di ogni singola persona, famiglia e impresa che necessita della connessione a banda larga, un servizio che oggi deve poter essere garantito a tutti. Le firme andranno a Telecom».
«Per lavoro abbiamo necessità di ricevere file di grosse dimensioni – spiega Paolo Zucclini, titolare della Co2 laser, azienda all’avanguardia che effettua tagli di precisione – e nel 2009 trovo imbarazzante dover dire ai clienti di non avere una connessione veloce». Stesa situazione per le attività commerciali, come nella ricevitoria n°1 di via San Zenone, in centro al paese: «Il terminale Lottomatica – spiega la titolare – sfrutta la rete wireless e spesso i tempi per le giocate si allungano, creando code e disagio per i clienti». La raccolta firme, proseguirà fino al termine del mese nei 13 bar e negozi del paese che espongono, sulla locandina della petizione un’emblematica tartaruga, dopodiché spiega ancora Magni «presenteremo le firme ai responsabili di Telecom, oltre che per conoscenza all’amministrazione comunale che ha già offerto il suo appoggio».
Fonte (http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/96269_cene__senza_rete_adsl_petizione_per_sollecit are_telecom/)

Faus-74
29-10-2009, 15.44.42
Internet veloce: l’Adsl arriva nel piccolo comune di Pigra
DA MARTEDÌ a Pigra, Comune montano di 300 abitanti, a quota 800 metri, vista mozzafiato sul Lario, collegato al resto del mondo da una strada e dalla preziosissima funivia, si naviga veloce. «Anzi velocissimo», conferma il sindaco Luigi Salati. Già perché grazie all’Adsl navigare in Internet è molto più semplice oltre che veloce e economico (15 euro al mese per i privati). «Tenevamo a questa iniziativa – sottolinea il primo cittadino -. Abbiamo individuato nella Sepriocom di Mozzate un interlocutore valido ed efficiente». Sul tetto del Municipio e su quello di un’abitazione (per coprire un piccolo cono d’ombra) sono state installate due antenne per la ricezione del segnale.
«VOGLIAMO che Pigra sia un paese moderno in tutto e per tutto – dice il sindaco Salati -. Sino a oggi per collegarsi a Internet era necessaria una fastidiosa attesa di diversi minuti. Ora in un batter di ciglio si naviga, si inviano mail. Tutto estremamente utile per i nostri uffici, ma anche per chi utilizza abitualmente internet come studenti e lavoratori». L’operazione è costo zero per le casse comunali. Sabato, dalle 10.30 alle 17.30, i tecnici di Sepriocom saranno a disposizione dei cittadini per illustrare l’importante iniziativa, destinata in breve a riscuotere ampi consensi. «Invito tutti a consultare i tecnici di Sepriocom – conclude il primo cittadino -. Questa è un’occasione importante per l’intera comunità».
M.P.
Fonte (http://ilgiorno.ilsole24ore.com/como/cronaca/locale/2009/10/29/254614-internet_veloce_adsl_arriva_piccolo_comune_pigra.s html)

Faus-74
30-10-2009, 15.20.54
COMUNITA' MONTANA MUGELLO: BANDA LARGA E FAENTINA, DOPPIA VERIFICA IN COMUNITA' MONTANA
Convocati da ass. Mario Lastrucci due incontri per venerdì 6 novembre
“Sono due questioni su cui bisogna riportare la dovuta attenzione e l’impegno”. Così si esprime Mario Lastrucci, assessore della Comunità Montana Mugello, che ha convocato per venerdì prossimo, 6 novembre, nella sede dell’ente a Borgo San Lorenzo un doppio incontro istituzionale di verifica sullo stato di attuazione del progetto banda larga e sul servizio di trasporto ferroviario. Il primo si terrà alle 9,30, con la partecipazione dei sindaci del Mugello, dell’assessore provinciale Renzo Crescioli, e dei tecnici della Provincia e di Multilink mentre il secondo è fissato nel tardo pomeriggio, alle 17, con la presenza di tutti gli assessori ai Trasporti dei Comuni, dei membri dell’Osservatorio locale sui Trasporti nonché dei tecnici di Provincia e Regione.
Primo atto ufficiale dell’assessore a pochi giorni dal rinnovo dell’Amministrazione della Comunità Montana Mugello, con la formazione della giunta e l’assegnazione delle deleghe: “Ripartiamo dai problemi concreti. Ci sono, si riscontrano e siamo chiamati a risolverli, per la parte che a ciascuno compete - sottolinea l’assessore Mario Lastrucci -. Sono frequenti e numerose le segnalazioni di malfunzionamento, disservizi e problemi tecnici nella gestione del servizio di banda larga, con numerose zone non ancora coperte e raggiunte dal segnale, che sono state comunicate dai cittadini e vanno date delle risposte e presentate delle proposte per risolverli - continua -. Ultimamente sono stati avvertiti disagi nel trasporto ferroviario, in particolare la Faentina, e allora ho ritenuto di convocare al più presto un incontro con gli assessori ai Trasporti e i pendolari dell’Osservatorio sui Trasporti per rilanciare lo strumento, che non deve svolgere solo e meramente una funzione di ‘ufficio reclami’, ma anche e soprattutto - conclude - una funzione propositiva, di stimolo e controllo sul funzionamento del servizio”.
Fonte (http://met.provincia.fi.it/news.asp?id=62263)

Faus-74
04-11-2009, 15.04.54
La dura vita del corrispondente...
di Alessandro Ovizach
In origine c’erano i dimafoni. I giornalisti con una ventina d’anni di esperienza sanno bene a cosa mi riferisco. E credo valga la pena di raccontare ai lettori di Venetogol la nostra piccola storia di collaboratori di provincia alle prese con le novità dei tempi moderni.
Settembre 1991. Inizio a scrivere per il Gazzettino. Mi chiedono di seguire la Prima categoria in Riviera del Brenta, e questo significa trasmettere in redazione le cronache delle partite casalinghe delle squadre che giocano lungo il Naviglio. Trasmettere in redazione le cronache delle partite significava in realtà dettare al telefono (appunto, ai dimafonisti) risultati, formazioni, cambi, voti, note, cognomi incomprensibili – a partire dal mio – con voce stentorea, velocità moderata e sillabazione delle parole più lunghe; i più raffinati, dettavano anche la punteggiatura (punto, virgola, punto e virgola, due punti…). Dopo una decina di minuti di panico telefonico da un capo all’altro del filo, i dimafonisti avrebbero trascritto il pezzo dettato dai collaboratori riproducendo il nastro a velocità dimezzata ed infine lo avrebbero trasmesso in redazione per le correzioni, l’impaginazione e gli adattamenti di rito.
Tempi eroici ed avventurosi, quasi miracolosi, protrattisi fino all’avvento di Internet. Per un po’, fedele alla tradizione, ho continuato a dettare i pezzi ai dimafonisti a dispetto delle novità informatiche. Poi mi sono abituato all’onnipresenza dei PC ed ho iniziato a spedire gli articoli in forma di mail alla redazione del giornale. Una rivoluzione assoluta.
Oggi, grazie ad internet, procede tutto con la massima rapidità, direte voi. Dipende, rispondo io. Sembrerà strano, ma a Dolo, dove abito, ossia a dieci minuti d’auto da Mestre e da Padova, a Dolo, dove trovate l’autostrada, il passante, l’alta velocità e domani, forse, Veneto City, la Romea Commerciale, la Camionabile e l’Idrovia, a Dolo, dicevo, una parte non esigua degli abitanti – io, ad esempio – si collega ad internet con il modem a 56K, tirando il filo dal Pc alla presa a muro del telefono. La connessione a 56k sta ad internet come la cerbottana al carro armato, tanto più che qui, di ADSL, non se parla nemmeno, se non come di una vaga chimera.
E allora, finalmente, cambio PC: ora ho un bel portatile di ultima generazione e una internet key marchiata da un operatore famoso. Tutto risolto, allora, direte voi. Come al solito dipende, rispondo io. Innanzitutto, per attivare la scheda telefonica avrei dovuto avere addirittura la carta di credito. E chi non ce l’ha, al giorno d’oggi, direte voi. Beh… ad esempio, io non ce l’ho e quindi mi sono rivolto alla casa madre del famoso operatore per accreditare le spese del mio contratto in un normale conto corrente. E poi, la connessione, e qui arriva il bello. A Dolo (la stessa Dolo di prima, attraversata dalle maggiori infrastrutture in asfalto, vetro e cemento del nord est, ma legata inesorabilmente al piccione viaggiatore e ai segnali di fumo, per le comunicazioni), grazie alla mitica internet key che sembra aprirti le porte dell’universo, avevo solo due possibilità per spedire questo pezzo al direttore di Venetogol che me lo ha chiesto, divertito dalle mie disavventure informatiche. Prima possibilità: dal bagno, vicino alla finestra, dove ho una buona connessione GPRS, ma ahimè, non così stabile da permettermi l’invio di mail senza lunghe attese. Seconda possibilità: ho scoperto un angolo del salotto dove c’è un segnale UMTS molto scarso (così lo definisce l’operatore), ma sufficiente per lavorare. Dimenticavo: dall’altra parte del divano, l’internet key segnala la presenza di un segnale UMTS a banda larga. Non so nemmeno cosa voglia dire, ma sento che dovrei essere felice per la notizia… e vi sto parlando dell’operatore con il segnale più potente…
Passo di fronte al vecchio telefono. Ricordo ancora due cronache, una da Stra e l’altra da Mellaredo, dettate dalla cabina del telefono, le monetine bruciate dalla linea interurbana e la gente stranita che mi guarda ed osserva la magia della creazione di un giornale. Ero più ridicolo allora, con la mia agendina e l’articolo scritto a penna, o sono più ridicolo oggi, con il mio PC portatile appoggiato sul bidé?
PS. Due domeniche fa dovevo seguire il derby d’Eccellenza Dolo – Sottomarina. Ero senza PC. Dopo tanti anni, ho chiamato il Gazzettino e ho dettato il pezzo ai dimafonisti. Anche Davide ha sconfitto Golia.
Fonte (http://www.quelliche.net/pagine/rubrica_continua.cfm?rbcodice=274&numero=37489)

Faus-74
06-11-2009, 15.53.04
Murlo :Benvenuto ADSL !
Finalmente a fine 2009 arriva anche a Murlo l’ ADSL.
Era l’ora.
Una realtà periferica come quella murlese carente di collegamenti viari, aveva la necessità di avere una risposta in termini di infrastrutturazione digitale che consentisse collegamenti veloci ad internet.
Da oggi i privati, la scuola, la pubblica amministrazione, le aziende possono finalmente utilizzare l’ADSL al fine di avere una “finestra sul mondo” con collegamenti in tempo reale che possono dare una mano a far uscire Murlo dal suo storico isolamento.
Fonte (http://murlo.blogolandia.it/2009/11/05/murlo-benvenuto-adsl/)

Faus-74
11-11-2009, 16.12.46
Residenti denunciano: «Villasunta senza adsl»
La lettera ad Alguer.it di un giovane universitario che denuncia l´arretratezza della borgata di Villasunta, scoperta ancora oggi dall'Adsl
ALGHERO - «Sono uno studente universitario residente nei pressi della borgata di Villassunta, del tutto sprovvista di copertura Adsl». Così inizia la lettera di un giovane residente in un'area a pochi chilometri da Alghero che deve ancora fare a meno della connessione Adsl; la stessa che i politici regionali e nazionali vorrebbero garantire gratis a tutti i cittadini nel prossimo futuro, alcuni di questi non possono permettersela nemmeno a pagamento.
Il mondo si è fermato a Villasunta, dunque, che si trova nelle stesse condizioni informatiche e tecnologiche di 15 anni fa'. Nel corso della passata legislatura, la Regione Sardegna e Telecom Italia avevano siglato un accordo secondo il quale l'intero territorio regionale sarebbe dovuto essere coperto dalla connessione Adsl grazie ad un apposito finanziamento. I fondi stanziati avrebbero dovuto garantire l'installazione di potenti dorsali in fibra ottica e una serie di interventi mirati a portare la copertura anche nelle borgate rurali e nei piccoli paesi. Il termine massimo per la realizzazione dell'opera, indicato inizialmente nella primavera del 2008, era stato poi rinviato alla primavera 2009, ma in autunno la situazione non è cambiata.
Tutto questo, mentre la stessa società ha cablato tutte le zone circostanti a Villasunta: sia le aree all'interno del comune di Alghero (Santa Maria La Palma, Guardia Grande), sia quelle "limitrofe" appartenenti al Comune di Sassari (Palmadula). Così, famiglie residenti a 300 metri l'una dall'altra ma appartenenti a due Comuni distinti, si trovano in situazioni completamenti diverse. «Oltre il danno la beffa - scrive il ragazzo - con notevoli danni, oltrettutto, per le attività presenti nella zona, in particolare agriturismi e b&b».
«Mi auguro almeno lei possa accogliere queste istanza, questa richiesta, questo sfogo - si legge nella lettera rivolta ad Alguer.it - ed aiutare Villassunta e l'area circostante ad uscire da un assurdo e insostenibile stato di arretratezza».
Fonte (http://notizie.alguer.it/n?id=28355)

Internet: connessione wi-fi gratuita per i cittadini di Argelato
Argelato. E’ partito il servizio internet gratuito per alcuni comuni dell’Unione Reno Galliera. Sarà possibile collegarsi gratuitamente dalle biblioteche se si possiede un computer con tecnologia wireless. Anche per Funo di Argelato è attivo il servizio dalla biblioteca in loco. Per Argelato, invece, è ancora in corso di attivazione. Per usufruire di questo servizio il computer deve avere attiva la connessione Wi Fi ed essere in modalità DHCP, ovvero, avere la possibilità di ricevere un indirizzo IP dal server (è solitamente la modalità predefinita nelle impostazioni di rete).
Il servizio Wi RE GA è promosso dall’Unione Reno Galliera è gratuito e, tramite una serie di Hot Spot, è in grado di garantire la copertura contemporanea di alcune decine di postazioni mobili, in un’area di circa 100 metri quadrati nei luoghi in cui sono istallati gli Hot Spot stessi. La navigazione di solito è possibile all’interno delle biblioteche tuttavia, in condizioni particolarmente favorevoli il segnale è disponibile anche all’esterno. La velocità di trasmissione dei dati può variare dalle condizioni della rete ed è sostanzialmente paragonabile a quella di un collegamento ADSL.
Al fine di consentire l’alternanza di accesso e garantire un servizio soddisfacente ad un grande numero di utenti sono state prese alcune misure: ogni utente potrà collegarsi per un tempo limitato, in ogni punto di accesso potranno collegarsi contemporaneamente un numero massimo di utenti (inizialmente fissato a 10), l’accesso è soggetto alle procedure di controllo richieste dalla legge che disciplina gli accessi pubblici ad Internet (cd decreto Pisanu).
Per accedere ai servizi Wi RE GA bisogna effettuare la registrazione. Per i minori la registrazione dovrà essere richiesta da un genitore o da chi esercita la potestà genitoriale. A seguito della registrazione vengono rilasciati codici di accesso da utilizzare per la navigazione anche per le sessioni successive.
Fonte (http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=1&n=articles&category_id=190&l_id=1&article_id=123283&l=it)

Faus-74
18-11-2009, 15.39.19
Casciago e Luvinate in rivolta: emarginati dall'ADSL
I due comuni protestano contro Telecom, che ha rimandato i progetti di ampliamento della banda larga
Le notizie viaggiano sulla rete. Ma anche i servizi e le comunicazioni istituzionali, senza contare tutte le opportunità di diletto che offre lo sterminato mondo del web. A molti italiani però queste opportunità sono negate: sono infatti 2,7 milioni gli italiani non coperti da servizio a banda larga mentre sono 22,6 milioni quelli non raggiunti da servizi a banda ultralarga (sopra i 20 mega).
Alessandro BorianiA Casciago e Luvinate, due piccoli centri a pochi passi dal capoluogo di provincia, la battaglia è ben altra: portare la banda almeno a 640kbps, vale a dire, col 2010 alle porte, provare ad entrare nella preistoria della rete. Lettere, promesse, telefonate. Ma nulla. A Luvinate l’estensione della copertura Adsl era stata promessa entro il terzo trimestre 2009: «Abbiamo chiesto a che punto siamo – spiega Alessandro Boriani, vicesindaco del Comune -. L’impegno di Telecom è del gennaio 2009: avrebbero dovuto inserirci nei piani di sviluppo “per avere in tempi brevi una navigabilità internet con velocità download fino a 640kbps”. Il problema è molto avvertito dalla gente. Ormai tutto viaggia sulla rete e la mancanza di un accesso veloce rende di fatto inaccessibile una grande quantità di servizi così come l’utilizzo di siti di ultima generazione. Abbiamo promosso nei mesi scorsi un incontro pubblico per approfondire le problematiche ed ascoltare le esigenze dei cittadini. In questo senso negli ultimi anni periodicamente abbiamo inviato note ufficiali alla Telecom, al fine di sostenere continuamente l’attività di sensibilizzazione e di attenzione verso il nostro territorio. Ma la strada sembra essere davvero lunga. I Comuni, per di più piccoli, possono fare molto poco. Gli investimenti tecnologici sulle nuove infrastrutture dipendono dalle grandi aziende e dalle risorse statali. Il problema del digital divide è una questione nazionale, ma qui stiamo parlando di aumentare la velocità e fare un passo in avanti rispetto ai semplici 56k che ancora a Luvinate hanno molti».
Beniamino Maroni sindaco di CasciagoStesso problema a Casciago, dove il primo cittadino Beniamino Maroni ha provato a sollecitare Telecom: «Anche qui non c’è una copertura Adsl – spiega -. Abbiamo sollecitato un intervento, lamentando la mancata copertura. Telecom ci ha risposto che stanno cercando nuove soluzioni tecnologiche, ma per il momento permangono problemi strutturali ed economici: in sostanza non sanno se e quando potranno intervenire. Noi ci stiamo muovendo per trovare altre soluzioni, come il wireless, ma sono costose e le casse dei piccoli Comuni come si sa non versano in condizioni ottime».
Fonte (http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=156702)

Faus-74
25-11-2009, 15.38.41
S. Teresa. Internet, la rete Adsl raggiunge anche l'alta valle del Savoca
S. TERESA - Finalmente anche a Misserio e nelle altre borgate della Valle del Savoca potrà essere utilizzato il servizio internet ad alta velocità. L’iniziativa è dell’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva che ha fatto installare un potente ripetitore a monte della frazione. Il servizio garantirà la copertura della rete Adsl che potrà servire non solo la popolosa frazione santateresina ma anche le borgate collinari dei paesi limitrofi. La richiesta era giunta al consigliere comunale Vittorio Chillemi da numerosi giovani di Misserio ed era stata prontamente girata al sindaco Alberto Morabito. Così in poco tempo è stato possibile avviare tutte le procedure necessarie per l’installazione del ripetitore. La Valle del Savoca non aveva mai avuto copertura internet ad alta velocità, una mancanza che causava non pochi disagi non solo ai residenti ma anche alle attività commerciali presenti sul territorio. Per verificare il funzionamento della nuova linea in tutta la vallata i consiglieri comunali Vittorio Chillemi e Giuseppe Arpi hanno effettuato un sopralluogo. “Quello della realizzazione di un servizio internet ad alta velocità – ha spiegato il consigliere Chillemi è solo l’inizio di un percorso di modernizzazione per la frazione di Misserio. Il nostro prossimo impegno – ha concluso Chillemi – sarà quello di attivarci per portare in questa zona del territorio anche la copertura del segnale per ricevere il digitale terrestre”.
Fonte (http://www.tele90.it/news/2009/11/25/s-teresa-internet-la-rete-adsl-raggiunge-anche-l-alta-valle-del-savoca/7686/)

Faus-74
30-11-2009, 15.46.03
Adsl in località Salvano. Il comune di Fermo da' garanzie dopo le richieste di Torresi e Massucci
Il Comune di Fermo si sta interessando da tempo di questa esigenza del quartiere. L'Amministrazione, con delibera di Giunta n°108 del 17 marzo 2009, ha aderito alla proposta della Wos Network S.rl per la copertura ADSL delle seguenti zone: Capodarco di Fermo, Salette, Salvano, San Marco alle Paludi e San Girolamo.
Il progetto è finanziato parte dalla Regione Marche con Decreto n. 187/inf-02 del 02/07/2008 e parte a carico dei Comuni che aderiscono all'iniziativa.
Per il Comune di Fermo l'onere di spesa è di €. 6.720,00.
Gli obiettivi e i vantaggi che il progetto è in grado di apportare, possono essere sinteticamente individuati in:
- nessuna necessità di eseguire scavi e quindi nessun disagio per la popolazione;
- tempi brevi di installazione delle apparecchiature;
- adattabilità dell'infrastruttura con le esigenze del territorio e rapida estensione della rete;
- le emissioni dei moderni apparati sono limitate per legge a livelli estremamente ridotti;
- gli apparati sono di dimensioni ridotte e non richiedono la posa di tralicci di ingombri elevati.
Fonte (http://www.informazione.tv/news.asp?id=5510)

Faus-74
12-12-2009, 15.32.10
Adsl a Campoloniano.
Dopo anni di attesa e di trattative, centinaia di famiglie e di imprenditori vedranno la luce su un grave problema di collegamento internet della zona. Il Comune di Rieti ha proceduto alla consegna anticipata a Telecom Italia di una porzione di terreno, sito a Campoloniano, per installarvi la centralina (Cnt) porta apparati necessaria per l'utilizzo del servizio adsl da parte dei residenti di quel quartiere. L'accordo è stato siglato ieri mattina dal dirigente del IV settore, Manuela Rinaldi, e la società di telecomunicazioni. «Si tratta di un'importante risoluzione che permette di venire incontro alle esigenze dei cittadini di Campoloniano» - spiega l'assessore Daniele Fabbro.
Fonte (http://iltempo.ilsole24ore.com/lazio_nord/cronaca_locale/lazio_nord/2009/12/12/1103481-collegamento_internet_arriva_servizio_adsl.shtml)

Faus-74
14-12-2009, 20.09.06
Macerata-Banda Larga: incontri con i Comuni ed avvio servizi wireless
Prende il via mercoledì 16 dicembre da Montefano una serie di incontri a carattere comprensoriale con i Comuni e le Comunità montane che l’assessore provinciale ai sistemi e reti informatiche territoriali, Nazareno Agostini, ha organizzato per presentare il monitoraggio delle aree svantaggiate dal punto di vista delle copertura dei servizi di banda larga e connessioni wireless.
Nel corso di tali incontri saranno illustrati nel dettaglio gli interventi diretti della Provincia di Macerata per la creazione di un sistema di accesso di tipo wireless di cui nelle aree cosiddetta “marginali” del territorio, destinato alla copertura con il servizio di accesso a banda larga tramite tecnologie Wimax, Hiperlan, Wi-Fi mesh delle aree residuali non ancora coperte da connettività a larga banda ASDL su cavo e che non ricadono nelle aree di intervento in fibra ottica della quale si occupa la Regione.
Il primo incontro avrà inizio alle 17,30 nel municipio di Montefano per i comuni di quel comprensorio. I successivi sono stati programmati per giovedì 17 alle ore 16,30 a Saranno, lo stesso giorno alle 19 a Montecosaro e sabato 19 dicembre alle 9,30 a Castelraimondo. Ad ogni incontro sono inviati a partecipare i Comuni che gravitano in quell’area territoriale.
In tali occasioni – ha detto l’assessore Agostini – verificheremo anche la rispondenza dei dati in possesso degli enti locali, prima dell’avvio della procedura di gara d’appalto, consegnando a ciascun comune un estratto della mappa di copertura del servizio, nel territorio comunale di competenza.
Oltre all’assessore, interverrano alle varie riunioni: Piero Morresi, presidente della commissione consiliare competente; Emanuele Crisostomi e Renzo Marinelli, consiglieri provinciali delegati ai temi della montagna; Luca Addei e Luca Canovari, rispettivamente dirigente e funzionario del Servizio Sistemi informativi provinciale.
Fonte (http://www.viverecivitanova.it/index.php?page=articolo&articolo_id=224906)

Faus-74
19-12-2009, 15.14.19
Banda larga, da gennaio via i lavori a Vanzago: nuove opportunità per la sicurezza
Vanzago – Tutto è nato dall'intuizione di due dipendenti della Provincia di Milano e ora la banda larga, dopo cinque Comuni tra cui Rho e Cornaredo, verrà fornita gratuitamente anche al Comune di Vanzago. I lavori partiranno a gennaio 2010 e consentiranno all'amministrazione comunale di avere, a costo zero e utilizzando la rete fognaria – quindi senza particolari cantieri –, una tecnologia che metterà in rete tutte le strutture comunali ma potrà avere interessanti sviluppi anche per i cittadini. Prima di avere la possibilità di accedervi privatamente a pagamento – questo sicuramente dopo giugno e forse non prima del 2011 – i cittadini potranno per esempio avere la possibilità di utilizzare la rete wi-fi in luoghi pubblici come la biblioteca, per non parlare degli edifici scolastici.
Ma uno degli sviluppi più interessanti di questa tecnologia è quello legato alla sicurezza e in particolare alla videosorveglianza. Vanzago è già dotato di 16 telecamere e l'amministrazione aveva già tra i progetti il monitoraggio di Mantegazza, progetto che ora è stato messo da parte dopo l'arrivo di questa tecnologia che permetterà di abbattere i costi – prima stimati intorno ai 100mila euro – di cablaggio, ma soprattutto di mettere in rete la videosorveglianza di Arluno, Pregnana e Vanzago, per un totale – oggi – di circa quaranta telecamere.
Su questa novità, l'accordo si è finalmente trovato in Consiglio Comunale tra maggioranza e opposizione anche se le polemiche non sono mancate. "Questa amministrazione non ha la cultura della sicurezza e le manca una visione di insieme del problema" ha commentato Ruggiero Lombardi di "Vanzago sei Tu" pur annunciando il voto favorevole. E la risposta di Roberto Nava non è tardata ad arrivare: "Per noi la sicurezza è 'fare' sicurezza non parlarne. Prova ne è l'acquisto di un'autovettura per i Carabinieri, sempre più penalizzati dai tagli del Governo, con le risorse comunali, quando queste risorse dovrebbero arrivare proprio dallo Stato".
Paolo Valentino
Fonte (http://www.assesempione.info/territorio/5850-territoriobanda-larga-da-gennaio-via-i-lavori-a-vanzago-nuove-opportunita-per-la-sicurezza.html)

Faus-74
22-12-2009, 15.41.24
Da domani connettività a banda larga per Gallio, Enego, Lusiana e Foza
E’ attivo da domani, mercoledì 23 dicembre, il servizio di connettività basato su tecnologia Wi-Max per alcune aree dei comuni di Gallio (frazione di Stoccaredo), Foza, Enego e Lusiana.
Per altri 8 Comuni vicentini (Grancona, San Germano dei Berici, San Pietro Mussolino, Crespadoro, Altissimo, Lugo di Vicenza, Calvene, Conco) invece la banda larga sarà disponibile entro marzo 2010.
Un risultato raggiunto grazie alla sinergia tra Regione Veneto e Provincia di Vicenza, che si sono avvalse dal punto di vista operativo della società Aria Spa. Protagonisti, tutti, di un progetto di diffusione della banda larga nel territorio vicentino che è stato oggetto qualche giorno fa di un incontro nella sede della Provincia di Vicenza.
Alla riunione, organizzata e presieduta dall’Assessore all’Innovazione della Provincia di Vicenza Andrea Pellizzari, hanno partecipato, oltre ai dirigenti regionali Tasso e Chiaranda che si occupano del progetto e ai tecnici Aria, i Comuni che ne sono beneficiari.
Premessa al progetto è un piano di interventi elaborato negli ultimi anni dalla Regione Veneto per risolvere il problema del digital divide, con destinazione di importanti risorse economiche in tutte quelle aree del suo territorio non coperte dal servizio e in condizioni di “fallimento del mercato”. A sua volta, la Provincia di Vicenza ha offerto la propria collaborazione per favorire l’attuazione di questi interventi che ritiene strategici per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
“In quest’ottica –precisa l’Assessore Andrea Pellizzari- la riunione ha avuto l’obiettivo di dare risposte concrete e puntuali alle richieste che gli Amministratori locali e i cittadini hanno formulato alla Provincia sull’avanzamento del progetto, sulle previsioni di completamento dei lavori e sulle opportunità che il servizio offre ai cittadini e alle imprese dei comuni interessati.”
I dirigenti Aria hanno assicurato che non oltre la fine di marzo 2010 tutti i 12 Comuni interessati al progetto avranno il servizio di connettività a banda larga, mentre alcune zone saranno connesse già a partire dal 23 dicembre. In fase di attuazione del progetto, è stato spiegato, la società ha dovuto affrontare alcune criticità, prevalentemente legate alla concessione dei permessi per l’installazione o l’utilizzo dei siti da parte dei proprietari, e qualche ritardo per il rilascio delle necessarie autorizzazioni amministrative, anche a causa del rinnovo di molte Amministrazioni Comunali avvenuto in primavera.
“Per poter crescere socialmente ed economicamente –conclude Pellizzari- un territorio deve poter contare sulla disponibilità di una adeguata rete di telecomunicazione, basata su un mix tecnologico di reti in fibra, collegamenti satellitari e collegamenti wireless e perciò su una infrastruttura teconologica adeguata a supporto. Provincia di Vicenza e Regione Veneto si stanno perciò muovendo in sinergia per creare le condizioni attraverso cui tutto il sistema possa gradualmente prendere forma e diventare operativo, a cominciare dalla infrastruttura tecnologica nelle zone maggiormente penalizzate dalla morfologia del territorio o dal basso sviluppo economico. Tutto ciò con l’obiettivo di non interferire nelle logiche del mercato ma anzi per stimolare l’interesse degli operatori di telecomunicazioni a considerare il Veneto un’area vivace su cui investire.”
Fonte (http://www.adige.tv/?p=vedi&id=14548)

Faus-74
23-12-2009, 18.50.51
Campobasso, la città è wireless.... il Comune no
Entrare nella rete wireless, collegarsi ad Internet a 'sbafo'? In teoria è facile, basta un codice , ma poi cosa si fa? Non è così semplice accedere all'aria virtuale gratuita realizzata dall'amministrazione comunale, lo spazio è 'ristretto', le modalità da seguire sono poco chiare e all'interno di Palazzo San Giorgio il servizio non funziona
L'operazione per accedere alla rete wireless non è complessa, anzi tutt'altro. Basta recarsi all'Ufficio del Comune, lasciare il numero di cellulare e dopo pochi minuti si riceve un sms con la password. Tutto qui. Semplice e rapido ma poi che si fa? Il progetto, realizzato dall'amministrazione comunale d'intesa con la Afa System, nasce con l'intento di collegare le sedi comunali, di allargare la copertura alle scuole e intensificare la banda larga nel centro cittadino per offrire a tutti una connessione ad Internet , rapida, facile e soprattutto gratuita.
L'iniziativa è lodevole, peccato però che le cose non stiano proprio così; seppur gentile e disponibile, il personale dell'Ufficio comunale addetto al servizio è poco informato sulle modalità da seguire per entrare nella rete wireless. Di certo si sa che la connessione è a tempo, con precisione mezz'ora al giorno, e che nello spazio virtuale gratuito rientra solo parte di piazza Municipio e parte della villa dei Cannoni; Palazzo San Giorgio quindi sarebbe escluso dalla copertura.
Se la cosa può non 'stravolgere' i cittadini, lascia invece molto perplessi gli organi di stampa che sono sempre on line, che informano attraverso Internet e che quindi credevano di poter connettersi alla rete wireless anche nella sala consiliare per dare in tempo reale le news del Palazzo.
Fonte (http://www.primapaginamolise.com/detail.php?news_ID=25307&goback_link=index.php)

Faus-74
30-12-2009, 15.35.00
Adsl a Capracotta. Il sindaco Antonio Monaco: "Un risultato importante, che qualifica ulteriormente il nostro comune".
Lo avevano promesso ai cittadini: "Entro fine anno avrete l'ADSL". Oggi quella promessa fatta dall'Amministrazione locale è diventata realtà. Il territorio capracottese si è infatti dotato della connessione veloce ad internet, l'ADSL, acronimo inglese di Asymmetric Digital Subscriber Line, diventando così una delle aree montane italiane più evolute sotto il profilo tecnologico.
Tutto ciò si è reso possibile grazie all'accordo intercorso tra il Comune e la Telecom, che ha sancito un investimento da parte dell'Amminstrazione cittadina di 60 mila euro per il biennio 2009/2010; somme, queste ultime, provenienti esclusivamente dal bilancio comunale.
"Non era più possibile essere sprovvisti dell'ADSL, uno dei più moderni sistemi di comunicazione - commenta soddisfatto il sindaco Antonio Monaco - Per cui, dovevamo fare ogni sforzo perché il nostro territorio fosse dotato di questa moderna piattaforma informatizzata che togliesse dall'isolamento i nostri giovani, le nostre attività imprenditoriali, le nostre famiglie che ora potranno certamente sentirsi ancor più cittadini di quel Mondo di cui Capracotta vuole giustamente essere parte attiva.
A suo tempo avevamo asserito - prosegue il primo cittadino - che non c'era crescita sociale dove non c'era progresso, e che per raggiungere quest'ultimo bisognava realizzare una di quelle opere legate a doppio filo proprio con il concetto di sviluppo. E la rete di connessione veloce ad internet è certamente una di queste.
Lo sforzo economico compito dall'Amministrazione cittadina era quindi necessario per la crescita sociale ed economica del nostro territorio - termina il primo cittadino - che oggi può così guardare con maggiore ottimismo al proprio futuro". Tutte le modalità per l'accesso ad internet veloce saranno rese note alla popolazione mediante avvisi specifici.
Fonte (http://www.primapaginamolise.com/detail.php?news_ID=25442&goback_link=index.php)

Faus-74
31-12-2009, 15.25.23
Brugnola sul problema della banda larga a Sabaudia
31/12/2009 - Sabaudia - In questi giorni di feste molte persone cercano di connettersi ad internet da Sabaudia, sia da postazioni fisse che con l’internet key, incontrando spesso difficoltà.
Già durante la campagna elettorale ci eravamo occupati di questo problema auspicando che anche il nostro territorio fosse dotato della banda larga per ovviare ai problemi che riscontrano tutti quelli che per lavoro o per diletto devono collegarsi in rete.
Anche gli uffici pubblici ( Banche, Poste, etc. ), le imprese ed i professionisti ( avvocati, medici etc.) hanno problemi quotidiani per poter lavorare in rete.
La Regione ha messo a disposizione, per l'implementazione della rete a banda larga, 31 milioni di euro, proprio allo scopo di fare in modo che non ci siano più cittadini di serie A e cittadini di serie B".
E’ intenzione della Regione raggiungere per la banda larga una copertura del 95% del territorio regionale e dare ai cittadini un accesso “veloce”.
Leggiamo sulla stampa che a Roma è stata installata una rete wi-fi gratuita che copre numerosi quartieri e punti nevralgici della città e che quell’amministrazione provinciale si è impegnata molto in questo senso.
Anche il Comune di Aprilia ha attivato la banda larga a venti mega.
A Sabaudia moltissime persone lavorano oramai su internet e quindi la banda larga è una risorsa indispensabile per il loro lavoro, mentre spesso devono accontentarsi del collegamento a 56 Kilobyte.
Anche i turisti che vengono dalla città si sono lamentati di questo vero e proprio disservizio che crea difficoltà a chi, pur essendo in villeggiatura vuole mantenere i contatti con i propri collaboratori ed amici.
Dagli atti deliberativi messi a disposizione sul sito web del Comune, leggiamo che la Giunta:
a) con deliberazione n. 130 in data 1° agosto 2008 ha conferito ( per un costo di € 5.000,00 ) ad un professionista esterno l’incarico di provvedere a predisporre un progetto di videosorveglianza urbana b) con deliberazione n.22 in data 13 febbraio 2009 ha approvato il progetto predisposto dallo stesso professionista che prevede per un costo di € 250.000,00
c) con deliberazione n. 80/2009 ( durante la campagna elettorale ) a seguito di una istanza presentata da una società con sede in Roma che si è dichiarata disponibile alla realizzazione del progetto di videosorveglianza e contemporaneamente alla messa in opera di una rete wi-fi , la Giunta nella seduta del 7 maggio ha stabilito :
“Di concedere alla soc. Meschom Italia s.a.s con sede in Roma, in via non esclusiva n.14 siti su aree ed edifici pubblici di proprietà del Comune adeguati all’installazione degli strumenti necessari alla messa in opera della rete wireless a bande larghe, per anni nove;
Per il corrispettivo dovuto dalla ditta per la concessione in narrativa, valutato in €. 60.000,00, la ditta si impegna a cedere in disponibilità del Comune il sistema di comunicazione da utilizzarsi nell’ambito del progetto di videosorveglianza approvato con delibera G.C. n.22 del 13/02/2009, oltre la utilizzazione del trasporto traffico telefonico dell’Ente e tutto quanto meglio specificato in allegata bozza di convenzione;”
Secondo quanto appreso per le vie brevi il sistema wi-fi offerto dalla società incaricata non sarebbe gratuito ma dovrebbe avere un costo per tutti gli utenti che si vorranno collegare e non prevederebbe in alcun caso siti dove connettersi gratis..
Anche se sulla deliberazione 80/2009 si ribadisce che la concessione non costituisce assolutamente privativa a favore della ditta concessionaria, la procedura seguita appare difforme da quelle previste dal D.lgs 163/2006 e successive modificazioni e integrazioni, nonché da quanto stabilito dall’art. 2 della L. 133/2008 che ha snellito tutte le procedure per l’introduzione della banda larga.
Ma perché è stato affidato il servizio di viedosorveglianza senza gara e non è stata avviata una procedura autonoma per mettere a disposizione dei cittadini una rete wi-fi gratuita come stanno facendo a Roma e in molte altre città del Lazio ?
Fonte (http://www.sabaudiain.it/notizia.php?id=1262259000)