Visualizza versione completa : Perchè a Breda di Piave non c'è adsl?! Supposizione..
Marcello
18-01-2008, 17.33.41
Salve a tutti.
Volevo sentire il parere degli utenti del sito sulla situazione presente nel mio comune.
Sarò molto schematico!
Breda di Piave è un comune della provincia di Treviso circondato da Comuni coperti da ADSL (eccezion fatta da Maserada, gemellata con Breda di Piave).
Il precedente sindaco di Breda (Alfonso Beninatto) è nel Consiglio di amministrazione dell'ASCOPIAVE, società che tra l'altro opera nella fornitura di servizi internet (wireless) nel nord Italia.
Il nuovo sindaco (Raffaella Da Ros) appartiene alla stessa lista alla quale apparteneva Alfonso Beninatto.
Secondo voi, mia personalissima supposizione, se l'ex sindaco non avesse una partecipazione in tale società, il comune non avrebbe spinto quanto i comuni limitrofi per avere la copertura ADSL Telecom?!
Invece ora i cittadini possono connettersi a velocità dignitose solo "grazie" ad Ascopiave, che offre pacchetti wireless nettamente INFERIORI per qualità all'adsl Telecom e nettamente SUPERIORI per costi.
Chi ci guadagna in tutto questo?!
Sicuramente l'ASCO PIAVE.
Grazie "sindaci" di Breda di Piave. :clapping::puke:
Accetto suggerimenti per non dover ricorrere al wireless.
Grazie a tutti..!
Marce. :)
maccamania
18-01-2008, 19.03.06
Non si possono fare confronti WISP/Telecom, questo vale in tutt'Italia.
Pensa che c'è gente che si svenerebbe per avere una wi-fi, ma non ha la fortuna che hai tu ad essere coperto con questa tecnologia.
Quello che ti consiglio è: se vuoi navigare decentemente, stipula il contratto con questo WISP, altrimenti naviga col 56K o ISDN sperando che Telecom decida di coprire il tuo comune.
Cenex
18-01-2008, 19.18.01
Salve a tutti.
Volevo sentire il parere degli utenti del sito sulla situazione presente nel mio comune.
Sarò molto schematico!
Breda di Piave è un comune della provincia di Treviso circondato da Comuni coperti da ADSL (eccezion fatta da Maserada, gemellata con Breda di Piave).
Il precedente sindaco di Breda (Alfonso Beninatto) è nel Consiglio di amministrazione dell'ASCOPIAVE, società che tra l'altro opera nella fornitura di servizi internet (wireless) nel nord Italia.
Il nuovo sindaco (Raffaella Da Ros) appartiene alla stessa lista alla quale apparteneva Alfonso Beninatto.
Secondo voi, mia personalissima supposizione, se l'ex sindaco non avesse una partecipazione in tale società, il comune non avrebbe spinto quanto i comuni limitrofi per avere la copertura ADSL Telecom?!
Invece ora i cittadini possono connettersi a velocità dignitose solo "grazie" ad Ascopiave, che offre pacchetti wireless nettamente INFERIORI per qualità all'adsl Telecom e nettamente SUPERIORI per costi.
Chi ci guadagna in tutto questo?!
Sicuramente l'ASCO PIAVE.
Grazie "sindaci" di Breda di Piave. :clapping::puke:
Accetto suggerimenti per non dover ricorrere al wireless.
Grazie a tutti..!
Marce. :)
Ciao!
Vorrei ribattere su un po' di cose visto che conosco abbastanza la realtà di Breda di Piave.
è dal 2000 che chiamo la Telecom e vado dal negozio Alice di Treviso per avere informazioni su questa benedetta adsl, e queste sono state le risposte di 7 anni:
- fino al 2010 Breda non è in piano, e non è detto che lo sarà nei prossimi anni
- avete la centralina ancora meccanica, con i relè per intenderci, e nemmeno se ogni famiglia di Breda attivasse il servizio adsl riusciremmo ad avere in tasca le spese vive per renderla adeguata
Io non esprimo pareri!
Poi...
Il sindaco di Breda ha sempre voluto che l'Asco mettesse l'antenna a Breda (non a Pero) e si è incavolato parecchio quando ha saputo che, dov'è stata installata, non copriva tutto il comune.
La colpa non è stata sua (anzi, a quest'ora non ci sarebbe nemmeno questo servizio), ma bensì dell'Asco che per nessuna ragione la voleva mettere a Breda.
Ho pensato a sto punto che avesse paura di non avere nessun cliente...e cosa ha fatto? L'ha messa a Pero...coprendo in parte San Biagio...che l'adsl ce l'ha già!!
Appena scoprirò il motivo di sta cosa lo scriverò nel forum.
Ultimo punto....
posso garantire che, i 1024kb/sec per il contratto base non sono teorici, ma si naviga fissi a 130KB/sec e senza tempi morti, con una latenza degna di una rete cablata lan.
Sfido chiunque abbia Alice 20 Mega a navigare/scaricare con velocità superiore a 100KB/Sec per almeno 30 minuti in un giorno...e soprattutto di riuscire a giocare online a latenze minime :D
Altrimenti significa che i 5 miei amici che ce l'hanno (e tutti gli utenti delusi dalla telecom) sono degli sfigati..heheh!
Detto questo...se non vuoi ricorrere al wireless devi cambiare paese purtroppo..
Salve a tutti,
mi unisco a questo thread perchè alcuni dubbi sono sorti pure a me.
Premetto che non voglio attaccare nessuno (e di fatto non ne ho interesse, vorrei solo risultati tangibili per tutti i cittadini del comune di Breda), ma voglio pure dire le cose come stanno.
Vivo a Pero di Breda di Piave e ho un assoluto bisogno di connessione a banda larga, ma al tempo stesso considero l'offerta Asco Tlc un mero contentino, se non una presa in giro e vi vado a spiegare perchè.
Pure io ho sofferto per tutti questi anni, chiedendo a chiunque potesse avere informazioni certe (da tecnici Telecom che conosco personalmente in avanti), ma ogni volta una risposta risultava essere più fumosa ed inconsistente dell'altra.
Questo fino a quando si è paventata l'offerta AscoTlc, la quale senza tanti giri di parole è costosa e fuori mercato. Magari buona (perchè i clienti sono pochi ed è per ora affidabile, altrimenti la banda minima garantita per contratto non te la segnano), ma pagare 25€ per 1 Mbit quando cablati c'è chi te ne da 8 a 5€ (non entro nel merito dell'affidabilità, ma ho citato solo il contesto macroscopico dell'offerta) mi sembra troppo nel 2008 senza almeno le prospettive di un adeguamento. Non penserete mica che si possa andare avanti SOLO con wifi?
Essere circondati da comuni cablati significa che in quei comuni la rete telefonica è stata ripianificata e/o adeguata in tempi recenti.
Dopo tante ricerche sono giunto a conclusione che il problema della nostra zona è l'arretratezza della rete, che andrebbe sistemata cmq anche senza l'obiettivo della DSL.
30 anni fa dare il telefono a tutti era prioritario e allora si ricorrevano a sotto centraline (dette multiplexers) che potevano essere adeguate ad un ragionevole utilizzo, ma non erano LA realizzazione finale della rete. Era un tampone. Ovviamente nulla è stato fatto dall'epoca se non adattare la situazione con tecnologie elettroniche invece che meccaniche (infatti non è vero che siamo ancora sotto centrali elettromeccaniche, e questo è dimostrato dal fatto che possiamo usare i telefoni a toni, arrivati a Breda circa nel '91).
Ora non ci sono più tanti discorsi da fare: o la rete viene aggiornata o stiamo con il sedere per terra. E questo sarebbe nell'interesse di tutti e in prima linea ci dovrebbe essere l'amministrazione a puntare i piedi per terra!
Il wi-fi è un palliativo. In più offerto in regime di quasi monopolio con tutti gli intrallazzi del caso. E c'è di più. Asco Tlc (con tutti i dubbi esposti da Marcello, che mi vedono abbastanza d'accordo, se non altro perchè ormai le spiegazioni sono esaurite!) usa fondamentalmente un proprio network che stanno cablando da anni per il teleconotrollo degli impianti termici. Il che potrebbe (uso il condizionale perchè non ho prove certe) voler dire che la rete è stata messa a terra con agevolazioni che compagnie telefoniche non posso permettersi o chiedere.
Da qui possono nascere tutti i discorsi possibili, ma voglio rimanere focalizzato sul fatto che l'offerta è fuori mercato. Io ho provato a chiamare Asco e ho chiesto esplicitamente una connessione cablata. Ma ovviamente non ho ricevuto risposta. Quella sarebbe vera innovazione che poi potrebbero vendere in un contesto di "ultimo miglio" ad altre aziende, creare servizi e vera concorrenza.
Piuttosto possiamo metterci d'accordo e crearci una rete nostra condividendo una ADSL privata a confine. Costerebbe di meno e avrebbe pari o migliori prestazioni!
In merito alla risposta di Cenex, vorrei ribattere a sua volta qualcosina, perchè pure io conosco bene Breda.
L'attuale amministrazione semplicemente non è adatta a risolvere questioni tecnologiche di questa portata. Non hanno assolutamente idea del problema e tanto meno sanno pianificare/chiedere o anche solo immaginare una soluzione a breve/lungo termine che possa porre rimedio al ritardo tecnologico in cui ci troviamo. Quindi non è questione colpa del sindaco o di Asco... è mal posto il problema e ancor di più la soluzione.
Per discuterne possiamo trovarci al prossimo consiglio comunale e vedrete come è pura fantascienza solo far capire le cose basilari. ([lieve OT] giusto per farvi un esempio vi ricordo che siamo l'unico comune dove coesistono 2 linee private di autoservizi pessimi contro una intera provincia coperta da una sola società che permette di muoversi. Vi pare ci sia dispobilità a risolvere brillantemente le questioni?)
Questo per dire che dubbi di una mala visione globale e un eventuale interesse per un tornaconto personale ormai sono più che leciti e senza la benchè minima polemica. Qualche anno fa una tale situazione poteva pure sembrare legata ad altri fattori, ma ormai siamo alle strette.
Accettare un servizio monopolistico wifi, fa guadagnare della gente che non ci sta risolvendo il problema, un pò come i rifiuti in Campania: significa solo posticipare il lavoro vero che c'è da fare.
E giusto per dirla tutta...
....
Il sindaco di Breda ha sempre voluto che l'Asco mettesse l'antenna a Breda (non a Pero) e si è incavolato parecchio quando ha saputo che, dov'è stata installata, non copriva tutto il comune.
La colpa non è stata sua (anzi, a quest'ora non ci sarebbe nemmeno questo servizio), ma bensì dell'Asco che per nessuna ragione la voleva mettere a Breda.
Ho pensato a sto punto che avesse paura di non avere nessun cliente...e cosa ha fatto? L'ha messa a Pero...coprendo in parte San Biagio...che l'adsl ce l'ha già!!
Appena scoprirò il motivo di sta cosa lo scriverò nel forum.
L'antenna è stata messa a Pero perchè con la fibra ottica (la loro backbone che risale dalla Postumia) arrivano da lì. Mettere un'antenna a Breda è IMPOSSIBILE, almeno finchè non ci arrivano cablati. Il che vorrebbe dire che ci sarebbe rete anche per i cittadini... ma figuriamoci.
Per sottolineare l'assenza di interesse vi rendo noto che sono stati riservati a bilancio 200.000€ per fare una pista ciclabile a Pero in via Cal del Brolo, dove non c'è spazio ma soprattutto non serve. Perchè non proporre di cablare lì dato che sventreranno tutto in caso? Almeno paventare l'idea, no?
Ultimo punto....
posso garantire che, i 1024kb/sec per il contratto base non sono teorici, ma si naviga fissi a 130KB/sec e senza tempi morti, con una latenza degna di una rete cablata lan.
Sfido chiunque abbia Alice 20 Mega a navigare/scaricare con velocità superiore a 100KB/Sec per almeno 30 minuti in un giorno...e soprattutto di riuscire a giocare online a latenze minime :D
Altrimenti significa che i 5 miei amici che ce l'hanno (e tutti gli utenti delusi dalla telecom) sono degli sfigati..heheh!
A Mignagola si scarica tranquillamente a 300KB, tanto per fare un esempio. La questione è sempre il rapporto di utenza e servizio che c'è nella zona.
Io a Padova centro ho usato i 2 e poi 4 MBit (anni fa....) a pieno regime. Evito di portare esempi dalla Germania con Telekom e 1und1.
Certo, ci sono utenti scontenti con Telecom, Infostrada, Tiscali etc... ma sono una minoranza rispetto a quelli a cui funziona e non si lamentano.
E non stiamo contando che con il wifi devi comprarti 130€ di strumentazione, che diventerà obsoleta in breve tempo e puoi comprare solo quella che dicono loro.
Ma se ci trovassimo dal vivo per parlare di queste cose?
citus
19-01-2008, 07.39.20
Thread interessante, sono curioso di conoscerne gli sviluppi.
Getto solo un paio di appunti:
@Marcello
è improbabile che un sindaco abbia la facoltà di dire a Telecom: "tu quì non vieni che ci sto io" poi in questo mondo tutto è possibile ma di solito accade l'esatto contrario. In ogni caso, scelte di Telecom a parte, il potere politico di un'azienda usato per preservare la sua zona risulta un mezzo decisamente anti etico, quindi concordo nel condannarlo.
@Cenex
Il discorso del minimo garantito, dei valori di PCR e MCR sono stati ampiamente discussi e ciò che sostieni purtroppo non può essere una verità assoluta. Tutto dipende dalla progettazione della rete e dalle scelte commerciali perchè a fronte di un corposo aumento di utenza queste scelte si riveleranno fondamentali al mantenimento delle prestazioni di una rete, che sia wired o wireless.
@DvD
come dicevo a Marcello, concordo sul fatto che se (SE) un'azienda usasse il suo potere politico per tenere alla larga i concorrenti, sarebbe un fatto da denunciare.
L'idea di sfruttare i lavori in corso potrebbe non essere male, ma non mi sbilancio perchè la zona la conoscete voi. Incontrandovi di persona, fare sopralluoghi e magari formare un piccolo ma movimentato comitato cittadino sarebbe un'ottima idea :)
Anche per discutere e tenere sotto controllo una situazione, mi è parso di capire leggendovi, molto delicata dal punto di vista politico e tecnologico. In fondo i cittadini votano e pagano le tasse.. ma soprattutto VOTANO. A volte se lo ricordano pure i politici...
Marcello
22-01-2008, 16.34.17
Grazie a tutti per le risposte, vedo che il problema è sentito!!
Purtroppo, ora che ho approfondito la situazione grazie a voi, non credo che le nostre proposte vengano prese in considerazione dal comune, soprattutto adesso che l'Asco ha fatto i suoi investimenti nel wi-fi e (come a saletto) per una linea dedicata in fibra ottica, che però è improponibile ai privati.
Per il comune insistere per l'adsl telecom significherebbe perderci $.
Una situazione di m***a insomma.. :metal_kiss:
Quello che possiamo fare è aiutarci a vicenda per valutare la soluzione migliore: ho visto che oltre a AscoFive c'è anche Pop WiFI *********** che offre il servizio.
Qualcuno di voi l'ha provato?
Costa di più ma magari offre un servizio migliore..
Altrimenti non ci resta davvero altro che ascowifi.. sperando che copra bene tutto il comune e che funzioni!
Edit by Faus74:niente link a wisp,grazie
Cenex
23-01-2008, 09.19.49
Grazie a tutti per le risposte, vedo che il problema è sentito!!
Purtroppo, ora che ho approfondito la situazione grazie a voi, non credo che le nostre proposte vengano prese in considerazione dal comune, soprattutto adesso che l'Asco ha fatto i suoi investimenti nel wi-fi e (come a saletto) per una linea dedicata in fibra ottica, che però è improponibile ai privati.
Per il comune insistere per l'adsl telecom significherebbe perderci $.
Una situazione di m***a insomma.. :metal_kiss:
Quello che possiamo fare è aiutarci a vicenda per valutare la soluzione migliore: ho visto che oltre a AscoFive c'è anche Pop WiFI *********** che offre il servizio.
Qualcuno di voi l'ha provato?
Costa di più ma magari offre un servizio migliore..
Altrimenti non ci resta davvero altro che ascowifi.. sperando che copra bene tutto il comune e che funzioni!
Edit by Faus74:niente link a wisp,grazie
Abbiamo già detto come funziona il servizio di popwifi... tra l'altro il loro sito ha anche un forum dove gli utenti scrivono che non si ritengono molto soddisfatti... dicono di navigare come un normale modem analogico!
Prendendo spunto da queste osservazioni:
Quello che possiamo fare è aiutarci a vicenda per valutare la soluzione migliore: ....
Abbiamo già detto come funziona il servizio di popwifi... tra l'altro il loro sito ha anche un forum dove gli utenti scrivono che non si ritengono molto soddisfatti... dicono di navigare come un normale modem analogico!
.. mi pare di capire due cose:
1 - Forse non sono stato chiaro. L'unica cosa che possiamo fare è trovarci e far valere le nostre posizioni in consiglio comunale. Accettare il servizio AscoTlc o qualsivoglia altro è solamente accettare il contentino. Il Comune, o chi nella sua figura, non perde soldi se si batte per l'adeguamento dell'infrastruttura tecnologica. Certo i risultati non si vedono subito.. ma se l'avessero fatto 8 anni fa, ora sarebbe un'altra storia. Aprono strade (male), fanno convenzioni (inutili) e pianificano progetti (costosi, assurdi e altrettanto inutili, tipo il nuovo Comune. E non è una questione politica: quel progetto è una presa in giro e basta, rubando risorse a cose ben più importanti) in una maniera indecente e spenderne per una cosa chiaramente necessaria e che richiede tempo, sarebbe spendere troppi soldi? Vi ricordo che siamo nella blasonata regione del Nord Est, a 11km da Treviso centro, non sulla vetta del K2 o in pieno deserto, senza quella densità di popolazione che potrebbe dar problemi in megalopoli del calibro di Roma, Napoli o Milano. Siamo gli ultimi 2 comuni della zona. A San Martino di San Biagio di Callalta o Cavriè (popolazione totale 1000 abitanti? senza zone industriali) arrivano fino a 4Mbit con ADSL Telecom. Vi sembra sensato?
2 - Puntualizzare che su altri forum/post un servizio viene dichiarato inferiore, e rincarare la dose sottolineandolo come ha fatto ancora Cenex, mi fa solo pensare che come al solito c'è chi "tifa" per una squadra e chi per l'altra (oltre a farmi capire che non è stato letto quello che ho scritto...), ma non tifa per la soluzione vera. Il problema in partenza poi è proprio questo: stare da una parte o dall'altra come una partita di calcio, meglio se da quella che risulta più forte come si fa spesso in Italia.
Ancora... l'"altro" servizio può risultare inferiore perchè ha più clienti. Punto. Asco offrirà lo stesso scadente servizio nel qual caso i clienti aumentino pure per loro. Allora poi cosa facciamo? Tiriamo l'acqua al mulino di un'altra azienda?
RIbadisco: preferire i compromessi ritarda o annulla la soluzione.
Il servizio Asco non è vantaggioso, ottimale e tanto meno moderno. Almeno a questo venisse affiancata l'analisi strutturale di un ammodernamento della rete, potrei capirlo. Ma no, niente.
Bisogna che la gente si muova e prenda posizioni CONCRETE, non politiche o di ripiego. Possibilmente capendo quello che si sta facendo/offrendo.
Marcello
23-01-2008, 14.50.37
Giustoooooo!!!!!
Cenex
08-02-2008, 09.48.31
Prendendo spunto da queste osservazioni:
.. mi pare di capire due cose:
1 - Forse non sono stato chiaro. L'unica cosa che possiamo fare è trovarci e far valere le nostre posizioni in consiglio comunale. Accettare il servizio AscoTlc o qualsivoglia altro è solamente accettare il contentino. Il Comune, o chi nella sua figura, non perde soldi se si batte per l'adeguamento dell'infrastruttura tecnologica. Certo i risultati non si vedono subito.. ma se l'avessero fatto 8 anni fa, ora sarebbe un'altra storia. Aprono strade (male), fanno convenzioni (inutili) e pianificano progetti (costosi, assurdi e altrettanto inutili, tipo il nuovo Comune. E non è una questione politica: quel progetto è una presa in giro e basta, rubando risorse a cose ben più importanti) in una maniera indecente e spenderne per una cosa chiaramente necessaria e che richiede tempo, sarebbe spendere troppi soldi? Vi ricordo che siamo nella blasonata regione del Nord Est, a 11km da Treviso centro, non sulla vetta del K2 o in pieno deserto, senza quella densità di popolazione che potrebbe dar problemi in megalopoli del calibro di Roma, Napoli o Milano. Siamo gli ultimi 2 comuni della zona. A San Martino di San Biagio di Callalta o Cavriè (popolazione totale 1000 abitanti? senza zone industriali) arrivano fino a 4Mbit con ADSL Telecom. Vi sembra sensato?
2 - Puntualizzare che su altri forum/post un servizio viene dichiarato inferiore, e rincarare la dose sottolineandolo come ha fatto ancora Cenex, mi fa solo pensare che come al solito c'è chi "tifa" per una squadra e chi per l'altra (oltre a farmi capire che non è stato letto quello che ho scritto...), ma non tifa per la soluzione vera. Il problema in partenza poi è proprio questo: stare da una parte o dall'altra come una partita di calcio, meglio se da quella che risulta più forte come si fa spesso in Italia.
Ancora... l'"altro" servizio può risultare inferiore perchè ha più clienti. Punto. Asco offrirà lo stesso scadente servizio nel qual caso i clienti aumentino pure per loro. Allora poi cosa facciamo? Tiriamo l'acqua al mulino di un'altra azienda?
RIbadisco: preferire i compromessi ritarda o annulla la soluzione.
Il servizio Asco non è vantaggioso, ottimale e tanto meno moderno. Almeno a questo venisse affiancata l'analisi strutturale di un ammodernamento della rete, potrei capirlo. Ma no, niente.
Bisogna che la gente si muova e prenda posizioni CONCRETE, non politiche o di ripiego. Possibilmente capendo quello che si sta facendo/offrendo.
Hai ragione...infatti ho tirato l'acqua al mulino per 10 anni, passando con il satellitare, provando tutti i modem umts esistenti (Vodafone, Wind, ecc...) e così via...il fatto è che ho bisogno di alta velocità per il mio lavoro (siti web, grafiche, invio email pesanti) e sono costretto ad aggrapparmi da qualsiasi parte! Le ho provate tutte e so che l'Asco è quella che offre il migliore servizio (per ora, come dici te....). Se andasse così per tutta la vita potrei anche non lamentarmi più.
Hai ragione...infatti ho tirato l'acqua al mulino per 10 anni, passando con il satellitare, provando tutti i modem umts esistenti (Vodafone, Wind, ecc...) e così via...il fatto è che ho bisogno di alta velocità per il mio lavoro (siti web, grafiche, invio email pesanti) e sono costretto ad aggrapparmi da qualsiasi parte! Le ho provate tutte e so che l'Asco è quella che offre il migliore servizio (per ora, come dici te....). Se andasse così per tutta la vita potrei anche non lamentarmi più.
Visto che ci sono promuovo pure qui: il 13 Febbraio 2008, ore 20.45 Sala Consiliare a Breda di Piave, presentazione del nuovissimo servizio "adsl wireless internet veloce larga banda etcetc". L'unica occasione che per ora abbiamo di far valere veri diritti.
Cenex, io di larga banda ne avevo bisogno già 6 anni fa, quando lavoravo in E-TREE. 6 anni fa altri miei amici potevano lavorare da casa tranquillamente perchè l'ADSL era già un servizio abbastanza fruibile in quella zona, ma era ancora agli inizi, allora potevo capire che in questo comune dimenticato, non ci fosse.
Sono passati 6 (SEI) ANNI.
Io ora mi aggrappo ad ogni segnale wireless aperto che trovo ovunque pur di elemosinare una connessione decente, appunto, solo per scaricare le mail perchè già solo GMail (il client) ci mette un bel pò per arrivare.
Ora il fatto che questi della Asco, municipalizzata che pago già, ora mi dicano che mi portano un bellissimo servizio wifi, che pago un mega non cablato tanto quanto 16 cablati con altri fornitori, che mi devo pagare l'installazione se eccedo di un metro lineare, che dovevo sottoscrivere un contratto di 24 mesi etcetc... bhè no, non mi va, perchè ritarderebbe già il ritardo che abbiamo e a questo punto ho già risolto andandomene a lavorare (e tra un pò vivere) in altri luoghi più civilizzati.
Mi possono dire "e allora che vuoi, se hai già risolto"? Eh.. non mi va che mi prendano in giro ed è la cosa che mi fa più innervosire.
Ti tengono indietro tecnologicamente come fossimo 4 capanne in un deserto, pavoneggiandosi di stare nel Nord Est, poi ti portano una pezzetta di servizio giusto per dire che qualcosa è stato fatto e ti fanno pure pagare di più (facendoti sentire in dovere di ringraziarli pure) una cosa che paghi già (perchè ancora vi sottolineo che mentre alcuni provider wifi sono PRIVATI e chiedono tot soldi, Asco Tlc NON E' proprio proprio privata e in quanto municipalizzata DOVREBBE fornire servizi alla popolazione, se non agevolati, alla pari. A Siena per esempio una municipalizzata ha elimitato le antenne dai tetti, tutti TV e internet via cavo 4 anni fa! A Ravenna quasi 10 anni fa, il Comune si era preoccupato di fornire un indirizzo mail a tutti).
E dall'ultimo consiglio comunale è pure venuto fuori che se non ci fosse stata Asco, non ci sarebbe stato tutto questo, quando Asco cabla da anni (nel 99' stava cablando la comunità montana del Grappa per controllare gli impiati termici dei comuni) una sua rete per i suoi interessi, che ora ha pensato bene di vendere. Che sarebbe giusto, ma non come se fosse oro colato!
Quindi io capisco benissimo l'esasperazione, ma ora è l'occasione giusta per far capire al o ai comuni della zona che è ora di finirla con i discorsi e la promozione di fumo. Prima di tutto per correttezza, poi possono anche vendere quello che vogliono, ma onestamente.
Venite tutti alla presentazione.
XXVII
11-02-2008, 13.19.39
credo sarò presente
fatto sta che per ora è l'unica scelta per avere una connessione decente.
se dobbiamo aspettare telecom, campa cavallo...se avessero voluto l'avrebbero già fatto.
in fin dei conti la rete è di telecom, non dipende dal comune la manutenzione e l'aggiornamento no?
credo sarò presente
fatto sta che per ora è l'unica scelta per avere una connessione decente.
se dobbiamo aspettare telecom, campa cavallo...se avessero voluto l'avrebbero già fatto.
in fin dei conti la rete è di telecom, non dipende dal comune la manutenzione e l'aggiornamento no?
Mettiamola così: io abito a fianco a te e come azienda privata tiro la conduttura delle fogne sul tuo terreno per passare avanti alla casa successiva. Non è che utilizzo proprio gli ultimi ritrovati della tecnica, ma intanto va.
Dopo 30 anni, la tubatura perde liquami e la puzza di tu sai cosa te la pigli tu, perchè da me funziona benissimo. Secondo te, anche se il tubo è mio, tu puoi fare qualcosa?
Si, tipo chiedere, protestare, chiedere a chi vive con te di fare rimostranze, stracciarmi i maroni finchè non vengo a cambiarti il tubo, perchè tu pretendi che almeno sul TUO territorio viga un servizio decente.
In ogni caso non mi sembra neppure giusto che un altro metta giù un tubo da te, nuovo lindo e moderno, aspettando che io arrivi, giustificando che... tanto campa cavallo, teniamoci la puzza e facciamola da un'altra parte.
Con questa allegoria alla Funari, voglio farti capire che non è una lotta al massacro tutti contro tutti, o se ci sono altri messi male, noi "cosa possiamo fare".
Tanti comuni lasciati indietro sono paesotti di montagna o cmq luoghi in cui non si fa un grande sfoggio della ricchezza delle proprie terre. Stiamo a 10km da Treviso, non su un passo a 2000 mt.
Dobbiamo partecipare, anche noi! Sia a supporto e magari pure contro il comune, ma partecipare attivamente capendo e soprattutto esigendo spiegazioni (chiare e competenti magari).
Aspettando, siamo arrivati a questo punto.
Per carità, non è una tragedia usare Asco. Ma quello che voglio dire è non accettare la soluzione sommaria e continuare ad insistere.
XXVII
11-02-2008, 16.34.18
sono d'accordo con te nel cercare una soluzione migliore e che possa stare al passo coi tempi nel futuro.
dico solo che tra l'aspettare ancora ANNI e avere una via di mezzo subito, preferisco accontentarmi della seconda, nel frattempo.
il problema è che un'alternativa a breve termine non c'è (di chi sia la colpa alla fine poco conta) e per crearla chissà quanto tempo (e volontà) ci vorrà.
Come hai già detto, la gente è esasperata e prende quel che c'è...
Cenex
14-02-2008, 09.01.45
Spero che l'assemblea in comune di ieri sera abbia chiarito il perchè Telecom non ci sarà mai a Breda(non è proprio detto, ma ottengono la stessa risposta da 10 anni), e perchè in un certo senso è meglio così...
XXVII
14-02-2008, 09.50.48
qualcuno sarebbe così gentile da riassumere le cose più importanti emerse dalla riunione?
io purtroppo per un impegno che si è prolungato non ho potuto essere presente cazzarola!
grazie
Allannon
15-02-2008, 11.03.37
qualcuno sarebbe così gentile da riassumere le cose più importanti emerse dalla riunione?
io purtroppo per un impegno che si è prolungato non ho potuto essere presente cazzarola!
grazie
Interessa pure me, grazie
Sarò breve ed essenziale:
- NON stato detto perchè Telecom non arrivi e NON è meglio così. Il sindaco è stato altre volte puntuale chiamando chi di dovere a spiegare cosa e come. Dire "Telecom non è interessata commercialmente" o "non ha convenienza" è una ca**ata. Se l'ENEL non vi portasse la corrente perchè non gli conviene voi cosa gli rispondete? E' stato chiaro che orientarsi verso ASCO fa comodo, ma almeno è stato detto.
- ASCO è stata chiara a sua volta (o meglio, lo è stata l'ingegnere) ed appunto ha fatto venire altri dubbi sulla validità del servizio (installazioni condominiali singole, dipendenza dalla posizione, rete chiusa al p2p, etc..). Tanti elogi alla loro connessione diretta al MIX di Milano senza bottlenecks e poi una semplice moltiplicazione (per ora 900 utenti circa x anche la minima banda di DL 1 Mbits = 900 MBits di picco, che non verranno mai toccati, ma per ora ne consumano già metà continuativamente) fa cadere i sorrisi.
- ASCO cabla con ampie agevolazioni in quanto i comuni ne sono azionisti.
- ASCO per voce del presidente ha detto che si sono accorti che il traffico domestico è più intenso di quello aziendale. Complimenti al volpone del direttore marketing che ha fatto la scoperta. Sono già a corto di banda e dicono che ne stanno comprando altra.
- L'hardware è a carico loro, cioè il pagamento di installazione è un costo di attivazione, ma l'hw viene dato in comodato d'uso e aggiornato/configurato da loro. Tecnologia HiperLan 5.4Mhz (su questo avevo detto io un'inesattezza). Resta il fatto che è radio ed è una soluzione marginale tanto quanto i MUX telefonici all'epoca. Il presidente di ASCO ha sparato alto con i paroloni "fiber to the home" per poi dire.. no, costa troppo portarvela a casa.
Poi me ne sono andato perchè la gente ha finalmente realizzato i dubbi di questa offerta. Ora vediamo se Telecom non è interessata (e cmq non è quello il motivo, tanto meno adeguato prendere per buona la risposta).
Penso sia tutto.
Fate voi.
maccamania
21-02-2008, 14.55.19
Se l'ENEL non vi portasse la corrente perchè non gli conviene voi cosa gli rispondete?...
L'ENEL ha il dovere di portarti la corrente a casa, Telecom NON ha il dovere di portarti l'ADSL a casa ma solo la fonia, quindi l'esempio non è calzante secondo me.
tellone
21-02-2008, 15.14.23
L'ENEL ha il dovere di portarti la corrente a casa, Telecom NON ha il dovere di portarti l'ADSL a casa ma solo la fonia, quindi l'esempio non è calzante secondo me.
Infatti come scritto e detto mille volte nei vari thread del forum, nel "servizio universale" non è prescritto l'obbligo per telecom di portare la banda larga ! :bash:
Allannon
21-02-2008, 17.04.44
Domani vengono a installarmi il sistema, appena ho un riscontro sul servizio vi faccio sapere.
Incrociamo le dita.
L'ENEL ha il dovere di portarti la corrente a casa, Telecom NON ha il dovere di portarti l'ADSL a casa ma solo la fonia, quindi l'esempio non è calzante secondo me.
Nessuno ha detto o chiesto che per Telecom sia un obbligo portare l'ADSL, ma come avete giustamente fatto notare elettricita' e fonia lo sono, perche' ne e' stata riconosciuta l´effettiva necessita' primaria, come mi pare ovvio che la connessione a banda larga lo sara' in un vicinissimo futuro, se non lo e' gia' ora.
Quindi non e' il problema dell'obbligo (e c'e' ancora gente che punta sul fatto che non lo e'), ma e' comprendere che lo DOVREBBE essere per non essere tagliati fuori dal mondo civilizzato.
L'esempio quindi calza, se lo leggete dal giusto punto di vista.
In Germania non usano piu' le antenne nemmeno per la TV terrestre... e noi stiamo a cercare il pelo nell'uovo negli obblighi o meno: se si vuole crescere bisogna guardare avanti e pensare alle future necessita', mettere pezze al presente ci fa solo restare indietro.
Ripeto, cmq fate voi, se pensate che questa sia innovazione, auguri.
tellone
21-02-2008, 18.42.02
Nessuno ha detto o chiesto che per Telecom sia un obbligo portare l'ADSL, ma come avete giustamente fatto notare elettricita' e fonia lo sono, perche' ne e' stata riconosciuta l´effettiva necessita' primaria, come mi pare ovvio che la connessione a banda larga lo sara' in un vicinissimo futuro, se non lo e' gia' ora.
Quindi non e' il problema dell'obbligo (e c'e' ancora gente che punta sul fatto che non lo e'), ma e' comprendere che lo DOVREBBE essere per non essere tagliati fuori dal mondo civilizzato.
L'esempio quindi calza, se lo leggete dal giusto punto di vista.
In Germania non usano piu' le antenne nemmeno per la TV terrestre... e noi stiamo a cercare il pelo nell'uovo negli obblighi o meno: se si vuole crescere bisogna guardare avanti e pensare alle future necessita', mettere pezze al presente ci fa solo restare indietro.
Ripeto, cmq fate voi, se pensate che questa sia innovazione, auguri.
Guarda che nessuno ti sta accusando di nulla, ne stiamo difendento telecom usando ciò che è prescritto dal "servizio universale" ! IMHO, stai facendo un pò di confusione: ADD si è sempre battuta a favore della banda larga per tutti ( ed al giusto prezzo ) :clapping:
maccamania
21-02-2008, 18.52.34
...Quindi non e' il problema dell'obbligo (e c'e' ancora gente che punta sul fatto che non lo e'), ma e' comprendere che lo DOVREBBE essere per non essere tagliati fuori dal mondo civilizzato...
Sul "Dovrebbe" siamo tutti d'accordo qui dentro, su questo non ci piove. Ma la nostra opinione, ahime, conta ben poco per i vertici Telecom: quindi non si può ragionare con i "dovrebbe" ma si deve ragionare con "è", ovvero con la situazione attuale e quella del prossimo futuro, quindi se Telecom non copre il tuo comune purtroppo ha tutto il diritto di farlo (sottolineo purtroppo) e non sarà la tua voce o quella di tanti tuoi concittadini a cambiare la cosa. Posso capire tutte le tue perplessità sul progetto wireless che tu illustri, ma se vuoi una connessione decente devi rivolgerti a loro.
p.s. intendiamoci, anche il mio comune non è coperto ed io navigo con una wi-fi quando sono a casa (come ora) e non all'università, quindi capisco bene il tuo disagio e la tua rabbia. Ma non è con l'aria fritta che si naviga decentemente.
Sul "Dovrebbe" siamo tutti d'accordo qui dentro, su questo non ci piove. Ma la nostra opinione, ahime, conta ben poco per i vertici Telecom: quindi non si può ragionare con i "dovrebbe" ma si deve ragionare con "è", ovvero con la situazione attuale e quella del prossimo futuro, quindi se Telecom non copre il tuo comune purtroppo ha tutto il diritto di farlo (sottolineo purtroppo) e non sarà la tua voce o quella di tanti tuoi concittadini a cambiare la cosa. Posso capire tutte le tue perplessità sul progetto wireless che tu illustri, ma se vuoi una connessione decente devi rivolgerti a loro.
p.s. intendiamoci, anche il mio comune non è coperto ed io navigo con una wi-fi quando sono a casa (come ora) e non all'università, quindi capisco bene il tuo disagio e la tua rabbia. Ma non è con l'aria fritta che si naviga decentemente.
La mia puntualizzazione non era affatto ne una difesa da un ipotetico attacco, ne tanto meno uno sfogo contro qualcuno o fare confusione.
Ho smesso da tempo di lottare contro i mulini a vento, quindi per lo meno mi riservo il diritto di non risparmiare nulla a chi la vende, l'aria fritta.
Su quella non c'è nemmeno l'onestà di venderla per quel che è, e dato che il mio post iniziale si riferiva al commento della serata in cui AscoTLC presentava il servizio wifi, io ho detto le cose come stavano.
Infatti la vera rabbia non è tanto la mancanza del servizio. Mi da molto più fastidio sentire professare la parola "innovazione" e "progresso" da chi non ne capisce niente. Che è poi quella che ti fa stare indietro.
Partendo da un punto di vista molto semplice, in un mondo visto dalla parte dritta, si dovrebbe pianificare la rete stradale, quella dell'informazione e anche dei trasporti. Qui vado OT e ritorno subito in carreggiata. Per dire che so bene e sono pienamente in linea con voi sul fatto che Telecom non verrà qui tanto presto (non uso il "mai" per scaramanzia), ma non voglio sentire da certe persone che è un fatto commerciale o di interesse "quindi ringraziamo solennemente tal azienda che ci salva". Mancano anche altre cose.
La rete telefonica fa schifo, questo è il problema se vogliamo dirla fino in fondo, non l'ADSL che manca. La notte la linea se ne va perchè chissà quante utenze passano per il MUX. Ecco perchè in un paesotto sulle Dolomiti a 1500mt abbiamo l'ADSL e qui no.
Allora avendo tempo e voglia di fare il paladino della giustizia uno parte a monte del problema, ma non mi ci metto nemmeno. Lì è l'amministrazione che può fare qualcosa, alla faccia del servizio universale.
Quando vogliono aprono strade, certificano e permettono costruzioni indegne. Lì di problemi non ce ne sono mai e di interessi ce ne sono eccome. Mi volete dire che un'amministrazione comunale (qualsiasi, non per forza questa) non possa pensare e dire "ok, ci manca questa cosa qui, quali aziende possono godere di una agevolazione per migliorare il servizio dei nostri cittadini" e collaborare? No, tutti nel proprio orto.
Questo è il problema.
maccamania
21-02-2008, 21.16.32
Questo tuo discorso va oltre il "semplice" problema dell'ADSL, sollevi giuste questioni annose che in Italia esistono praticamente ovunque. Non ho motivo ne facoltà di mettere in dubbio le tue parole sul "come" questo wisp sia arrivato nel tuo comune, concordo con te che non è stata certo una cosa corretta. Però questo discorso sarebbe utile che tu lo facessi ai tuoi concittadini: perché non hai fatto questi appunti all'incontro che hai raccontato invece di andartene, davanti a tutti, in modo da avere una risposta anche dal wisp?
Ti ripeto poi, su come agiscono molti politici, stendiamo un velo pietoso, fa incavolare tutti, figurati. Ti posso dare un piccolo consiglio: raccogli più firme che puoi e portale ad un'altro wisp, sperando che succeda come nel mio comune, dove ce n'è uno "sponsorizzato" dal comune e l'altro (che io utilizzo) che è venuto qui quasi per ripicca, dato che era stato contattato per primo e poi accantonato.
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