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Energade
06-04-2005, 15.43.33
In questi ultimi giorni Telecom sta affrontando un riassetto, naturalmente non il riassetto che ci aspettiamo noi utenti ma probabilmente, forse, l'assetto che si aspettano i vertici Telecom. Si ragazzi, è proprio questo il punto, oramai vige la sola ed esclusiva politica della speculazione e dell'introito e scusatemi se mi permetto ma un tempo non era proprio così. Quanto rimpiango la Telecom di un tempo rispetto a questo "mostro" mangia soldi creato da Provera. Quanto rimpiango i vecchi tempi, l'operaio con la Panda Rossa che arrivava in modo tempestivo quando c'era un guasto, quanto rimpiango queste figure che erano quasi degli amici, visto che spesso si trattava di conoscenti, di persone che vivevano nella nostrà realtà, di conoscenti, di persone preparate e stipendiate per offrire una reale soluzione ai problemi. Esistevano tante sedi regionali, esisteva una società che puntava sulla soluzione dei problemi e la soddisfazione del cliente. Oggi, quasi per tutti, la reale soddisfazione del cliente non rientra più nei parametri da rispettare. Poi tutto cambia e, spesso, troppo spesso, cambia in peggio. Arrivano le privatizzazioni che come cannibali inghiottono tutto ed il mostro con la bava alla bocca comincia ad aver fame di soldi. Benefici? Forse tariffe migliori, di certo però questo non è il caso di Telecom Italia. E allora poi ci si accorge che si è sbagliato tutto? Che "non s'aveva da fare". Un'Italia che zoppica sotto il profilo tecnologico non è bella da vedere, un'Italia che arranca difronte alle decisioni dei potenti non è bella da vedere, un'Italia che non ti ascolta non è bella da vivere, e noi ne sappiamo qualcosa. Ora il nostro Governo si fa portatore di proclama che annunciano iniziative pubbliche per portare per esempio la fibra ottica nel Sud del Paese o in altre zone d'Italia. Caro Governo, ciò vuol forse dire che ti penti di aver privatizzato una Società come Telecom Italia, svendendola e lasciando a piedi il Paese? Si Governo, io credo che le tue azioni sottintendano tutto ciò. Ora ci troviamo ad avere fatto 10 passi indietro ed è troppo tardi per farne solamente uno in avanti. Grazie Italia che ci fai sfigurare difronte a tutta Europa, grazie per permettere a società come Telecom Italia di acquisire altre società in Francia (Tiscali) per garantire loro maggiore presenza su quel mercato, lasciando svuotare il nostro Stivale senza imporre alcun investimento in infrastrutture nel NOSTRO PAESE. Grazie di tutto, grazie al Governo, alle Regioni, alle Province. Grazie a te Telecom Italia, anzi no, a TELECOMONOPOLIO ITALIA.

franziski
06-04-2005, 19.53.02
Non per nulla la maggioranza degli Italiani ha mandato a quel paese Berlusconi e compagnia cantante....

citus
07-04-2005, 08.46.52
Please... no politica troppo esplicita ;)
Quì si parla di tecnologia e servizi, non di campagne elettorali.


Energade,
la tua analisi porta ad una importante considerazione: Molti danno a Telecom tutte le colpe dimenticandosi che OGGI è un'azienda privata e, come ogni azienda privata, persegue solo gli obiettivi che permettano un immediato ritorno. Fortuna che qualche piccolo vincolo lo hanno garantito, ma poca roba rispetto al grave danno riecevuto.
L'unica soluzione è lo scorporo, con un gestore unico delle infrastrutture (magari a controllo statale) che permetta una concorrenza che offra un'assortimento più vasto di offerte per l'utente.
Oppure dare modo a tutti gli altri operatori di crescere.

Come hai ribadito tu... siamo in Italia, ma ritengo opportuno essere ottimisti! Abbiamo un grande mezzo di comunicazione che è internet, un gruppo in crescita e tante idee. Resta solo il patto di restare uniti e onesti, forse qualche cambiamento arriverà :)

Arael
07-04-2005, 10.38.44
Beh diciamo che il governo c'ha stufato di fare promesse alla gasparri tipo 127 milioni (o miliard?) di investimento al SUD per la banda larga, quando è piu' interessato a spendere soldi per la copertura del digitale terrestre per far contento a 'Dio in terra' cosi vende le sue partite di pallone...

In italia va sempre tutto storto, ormai è una realtà essere definiti repubblica delle banane dai quotidiani stranieri è molto incoraggiante.

scorpione
07-04-2005, 14.01.32
Proprio ieri ho chiamato telecom per l'attivazione di un nuovo numero nell'abitazione in cui andrò,naturalmente non coperta da adsl.
Sono solo parole come ne abbiamo sentite tante,l'operatore mi ha detto di non preoccuparmi che stanno coprendo tutta l'Italia e questo a breve tempo.
E' una magra consolazione ma io lo spero davvero.

gottama
07-04-2005, 14.07.36
Sì che ci coprono, con Alice SAT Adsl ;)

alperse
07-04-2005, 15.47.21
il problema non è che telecom faccia i propri interessi (qualunque azienda li fa), l'assurdo è che il garante gli consenta di abusare della sua posizione dominante.
L'authority dovrebbe servire a garantire fra le altre cose una sana concorrenza, ma se una società possiede il 90% delle risorse di rete come si fa ad avere la concorrenza? come fanno le altre società a costruire delle reti alternative? loro non hanno 20 milioni di canoni ogni mese da investire....

firefox11
07-04-2005, 17.42.00
ciao a tutti

secondo me è stato sconcertante come si sia privatizzata la telecom senza prevedere clausole esplicite per evitare appunto il digital divide.
Non era difficile prevedere un comportamento da monopolista egemone ed interessato solo al profitto di un'azienda privata . :evil: :evil: :evil: :evil:

W i politici lungimiranti

franco64
13-04-2005, 09.39.53
Il problema è che quando si privatizza si deve prevedere la possibilità che operatori alternativi possano agire a parita di condizioni e consentire così una sana competitività; se così non è si viene a creare una situazione come quella italica,dove il libero mercaytodi fatto non esiste.Allora,col senno di poi era meglio lasciare tutto nelle mani dello stato e concedere l'utilizzo della rete a tutti gli operatori a parità di condizioni,alias scorporo