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Visualizza versione completa : Petizione: liberalizzazione del sw per pc


emmedi
06-06-2007, 11.57.27
Segnalo questa petizione promossa da Renzo Davoli, Docente di Sistemi Operativi e Direttore Scientifico del Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source presso l'Università di Bologna.

Per firmare la petizione:
http://www.petitiononline.com/liberasw/petition.html

Per leggere il testo completo della proposta:
http://www.nonsiamopirati.org/4bersani.html

Con preghiera di diffusione.

citus
11-06-2007, 18.11.42
L'ho vista ieri e volevo postarla, poi ho notato questo thread!
Bravissimo emmedi, però questa discussione merita maggiore visibilità, ci penso io :P
Purtroppo non abbiamo una sezione dedicata, la sposto per ora in Discussioni Generiche :)

emmedi
11-06-2007, 19.15.09
Segnalo anche la pagina di coordinamento
http://mg55.homeip.net/liberasw
e quella con i banner
http://mg55.homeip.net/lspread

Ciao :wink:

Loris321v
12-06-2007, 16.30.06
Segnalo questa petizione promossa da Renzo Davoli, Docente di Sistemi Operativi e Direttore Scientifico del Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source presso l'Università di Bologna.

Cit. :
Oggi non è di fatto possibile per un normale utente acquistare un elaboratore personale se non con il sistema operativo preinstallato di una marca ben determinata. E' sufficiente entrare in un qualsiasi negozio o supermercato o leggere le pubblicità per notare che nel settore non vi è concorrenza (perché i cittadini hanno di fatto un obbligo di acquisto congiunto).

Vai in un qualsiasi negozio di infomatica e ti compri un PC assemblato SENZA sistema operativo.

Per assurdo se non puoi scaricarti una versione di linux ma la vuoi comprare in un negozio di informatica la paghi tra i 50 e gli 80 Euro...

Leggi Qui (http://www.essedi.it/scheda_art.htm?SID=&ID=51863&ID_MCAT=0&ID_CAT=19&SHOP=5&LST=_BB_&PRT=)

Io più che per il software Open Source sono per il software libero. (freeware). Almeno per quello che concerne l'uso domestico. (OpenOffice Rulezzzzzzzzzzz!! :yes )

In situazioni come grandi aziende, banche, uffici con 20-30 impiegati... Sono per l'idea dell'utilizzo di un software monolitico e pc di marca.

Ho un client brandizzato "Pluto" con Windows preinstallato, che mi da problemi? L'unica cosa che io cliente devo fare è alzare la cornetta del telefono, e il tecnico della ditta Pluto deve venire a sistemarmi il problema. Come... sono problemi suoi. Io devo lavorare, devo produrre... Non posso perdere tempo a scorrermi il listato del programma a trovare la variabile che mi va in overflow.

citus
12-06-2007, 22.45.01
Loris,
forse ti è sfuggita la frase "normale utente" :)
Un comune utente non compra su internet, specie se è il primo pc, va al centro commerciale dove lo paga di meno o va al negozio dove gli fanno spendere uno sproposito a chiacchiere (non tutti i commercianti sono furbastri, ma alcuni si). E cosa importante, non viene mai proposta un'alternativa o una panoramica sulle diverse possibilità che offre il mercato. Questo è contro ogni regola di libero mercato
Dobbiamo metterci nei panni di chi non sa, sono loro che vanno protetti contro il monopolio e i "bug" di mamma MS :P

emmedi
13-06-2007, 05.57.32
Io più che per il software Open Source sono per il software libero. (freeware).

Giusto una precisazione: il software libero (in inglese free software) non è il freeware.
Open source e software libero rientrano nella categoria di software a codice sorgente aperto ma differiscono per aspetti pratici ed etici.
Il freeware è software non libero, proprietario.

citus
13-06-2007, 06.21.18
Grazie per la precisazione emmedi :)
Ma al di la di tutto, il messaggio che deve passare di questa iniziativa è in sostanza che l'utente non "evoluto" non deve essere guidato nel percorso obbligato del sistema operativo ms, non è giusto. Io stesso ho comprato un portatile e nel pacchetto c'era incluso e preinstallato Win XP home, senza averlo chiesto e senza che lo potessi non includere. Non era scritto nemmeno in fattura, pensa che me ne sono accorto quando ho acceso la prima volta. Avrei voluto orientarmi verso un'altra tipologia e marca di portatili completamente configurabili (ma si diciamolo... Dell :P), ma purtroppo mi costava troppo :(
Ora ubuntu la fa da padrone e presto XP sparisce proprio, appena anche mia moglie si abitua :P

emmedi
13-06-2007, 07.33.02
Prego, dovere :)

La proposta è rivolta anche agli utilizzatori di windows.
Esempio:
- L'anno x acquisti un notebook con installato xp home oem;
- ad un certo punto ti accorgi che Xp home non è adatto alle tue esigenze ed acquisti una copia di xp pro;
- l'anno x+3 dismetti il notebook. Lo cedi a tua moglie che sfrutterà la licenza oem di xp home.

Perchè, acquistando il nuovo notebook, sei costretto a pagare una nuova licenza se già ne possiedi una (xp pro)?

Loris321v
13-06-2007, 09.48.25
Loris,
forse ti è sfuggita la frase "normale utente" :)
Un comune utente non compra su internet, specie se è il primo pc, va al centro commerciale dove lo paga di meno o va al negozio dove gli fanno spendere uno sproposito a chiacchiere (non tutti i commercianti sono furbastri, ma alcuni si). E cosa importante, non viene mai proposta un'alternativa o una panoramica sulle diverse possibilità che offre il mercato. Questo è contro ogni regola di libero mercato
Dobbiamo metterci nei panni di chi non sa, sono loro che vanno protetti contro il monopolio e i "bug" di mamma MS :P

Citus,
la frase normale utente non mi è sfuggita... :wink:
Però se tu devi comprare un'automobile, non entri al primo concessionario e dici "voglio quella azzurra là! -->" . Prima ti informi sui consumi, garanzia, senti altri che ce l'hanno e se hanno avuto problemi...

Se tu entri al supermercato e compri il primo PC perchè "costa meno", fai un errore grosso come una casa, ma fai una scelta in base alle tue possibilità economiche, ma ti assumi la responsabilità di comprare quello che il mercato propone, senza perdere due ore a girare per altri negozi, e sentire altre campane.

La differenza tra un PC da supermercato a 300 Euro, e un assemblato da 2.500 Euro ci sarà pure no? Quello da supermercato avrà una scheda madre "terra terra" con frequenza di bus a 33 Mhz, processore video su scheda madre della marca "fatebenefratelli" con 256Mb di VRAM succhiata dalla RAM già di per se non performante, HDD a 5.400RPM....

Mi si rompe il disco, chiamo il servizio tecnico, se lo vengono a prendere me lo riparano, e me lo rimandano a loro spese....

Quello assemblato da 2.500 EurI (aquistato da gente seria), avrà una leggera differenza, Scheda Madre con 800MHz di bus, RAM DDR2, Scheda Video con RAMDAC a 500Mhz... La qualità la paghi, non c'è scampo.

Il "ladrocinio" secondo me, sta nel fatto delle pubblicità del supermercati che scrivono cose come : "Il più potente della categoria! Scheda Video con 512Mb!!!!!" a caratteri cubitali, senza specificare la marca dei componenti.

Più che sulla licenza a parte dei computer sarei propenso ad una abbassamento adeguato dei prezzi del sistema operativo, per l'utente casalingo. Senza passare a sistemi operativi e applicativi alternativi, basterebbe una diminuzione del pezzo delle licenze, e togliere la licenza OEM. Non è possibile che Windows Vista mi costi 400 Euro. (E poi si lamentano della Pirateria...)

Per quanto riguarda il software libero e opensource... sono d'accordo in linea di massima su piccole applicazioni, sempre relativamente all'utilizzo domestico... dove comunque ti puoi permettere di disinstallare un programma che ti da errore, e metterne un'altro, se ne hai la capacità e la voglia, perdere due giorni dietro al listato a capire l'errore.

Di contro però al software libero abbiamo non pochi problemi.

Noi in ufficio siamo in 4 programmatori, chi con esperienza 30ennale, chi di pochi mesi. Su alcuni programmi ci mette le mani solo il Boss, perchè utilizzano una sintassi talmente complicata che solo lui ci capisce qualcosa, (A volte dopo 2000 riche di codice trovi l'unico commento : * 12/04/1995 - Sono arrivato qui! *) e spesso, non senza perderci qualche ora di studio.

Già se io devo mettere le mani su un programma di un mio collega (e in ufficio utilizziamo degli standard ben definiti), per i primi 20 minuti gli fischiano le orecchie.... figuriamoci se dovessi mettere le mani su un programma di uno sconosciuto, che mi mette come commenti : * Esco fuori a fumarmi una sigaretta... Mario, se leggi questo programma, ricordati di non cambiarmi la subroutine pluto * ).

Insomma, un iniziativa lodevole, ma non certo fattibile per grandi soluzioni.

citus
13-06-2007, 10.03.03
Loris,
il tuo discorso non fa una piega! Ma quello che chiede la petizione riguarda altro a mio avviso :)
Parlare di alternative, di open source e di libertà è un tema caldo, molto discusso e con opinioni controverse. Se poi ci buttiamo sull'HW, peggio che andar di notte, c'è un mercato selvaggio dove chi non sa è fortemente penalizzato. La scelta giusta per tutti non esiste, ognuno deve avere libertà di scegliere ciò che più fa per le proprie esigenze.
Dato che si divaga un po', se vuoi ti invito ad aprire un thread così possiamo discuterne estendendo il discorso e non andando troppo OT quì ;)

noxxy
13-06-2007, 10.10.42
...............

La differenza tra un PC da supermercato a 300 Euro, e un assemblato da 2.500 Euro ci sarà pure no? Quello da supermercato avrà una scheda madre "terra terra" con frequenza di bus a 33 Mhz, processore video su scheda madre della marca "fatebenefratelli" con 256Mb di VRAM succhiata dalla RAM già di per se non performante, HDD a 5.400RPM....



Di sicuro un "utente normale" che spende 2.500eurI per un computer è MOLTO più fesso e meno intelligente di uno che ne spende 300 dentro un supermercato :P
I sistemi operativi linux li vendono a quel prezzo perchè compresi di scatola, licenze applicativi vari e spesso SUPPORTO.
La cosa grave è che se uno si va a comprare con l'incentivo dello stato per i ragazzi "Vola Con Internet" un pc nuovo, per vedersi attribuito lo sconto deve prendersi indovinate cosa? WINDOWS!! (oppure nel 1% dei casi se lo trovi linux, e cmq devi pagarlo)

Loris321v
13-06-2007, 11.01.16
Loris,
il tuo discorso non fa una piega! Ma quello che chiede la petizione riguarda altro a mio avviso :)

Scusami Citus, mi sono dilungato un pò troppo... :wink:

Secondo me, (per tornare IT) la petizione è posta in maniera sbagliata.

La MS "obbliga" HP, Dell, Fujitus a vendere PC con Windows preinstallato... Ma non obbliga il consumatore a comprare i PC di marca.

E' il consumatore che sbaglia, e le associazioni dei consumatori a non mettere "cartelloni pubblicitari" adeguatamente grandi, a dire che nell'informatica ci sono n possibilità, non solo quella del mondo della finestra, esiste Red Hat, esiste Slackware, esiste Ubuntu....


Di sicuro un "utente normale" che spende 2.500eurI per un computer è MOLTO più fesso e meno intelligente di uno che ne spende 300 dentro un supermercato :P


Sicuro... ma vige la legge dei grandi numeri... :D


I sistemi operativi linux li vendono a quel prezzo perchè compresi di scatola, licenze applicativi vari e spesso SUPPORTO.


E mi sta bene che paghi il CD di Linux 70 Euro, perchè è un prezzo ragionevole e ti offre servizi e materiale. (CD, Manuali in più lingue, scatole colorate... :D )


La cosa grave è che se uno si va a comprare con l'incentivo dello stato per i ragazzi "Vola Con Internet" un pc nuovo, per vedersi attribuito lo sconto deve prendersi indovinate cosa? WINDOWS!! (oppure nel 1% dei casi se lo trovi linux, e cmq devi pagarlo)

Scusami, ma secondo me, ancora c'è un errore di fondo. Acquisto un PC con lo sconto, e ok. Ma è un PC lenovo, hp, dell.... Che vale i soldi che pago, con lo scarto di 80 Euro per una licenza Windows OEM. Torniamo da capo a 12. Ipoteticamente potrei acqustare un Pentium 75 a 1,00 Euro e metterci su linux, che va che è un'amore.

Però con Windows ci posso installare Quake, ci posso giocare in rete all'ultimo gioco acquistato in edicola... Chi aquista un PC prima di tutto ci vede questo.... doooopoooo forse con l'esperienza e la maturità necessaria pensa a passare ad altri sistemi più personalizzabili.

Spero di non essere andato troppo OT. :)

citus
13-06-2007, 11.15.33
Già, è più chiaro messo così :P
A questo punto possiamo intavolare un discorso confidando nella partecipazione dei creatori della petizione, anche su questo stesso thread
Chissà che non venga fuori qualche ottima iniziativa a suporto della petizione.
Comunque il testo integrale mi sembra chiaro, magari si può appesantire per calcare la mano per esempio sui punti da te sostenuti.