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Visualizza versione completa : Aiello C. (CS) , convegno sulla banda larga


Phantom
05-04-2007, 19.23.41
La Telecom non sembra in grado di garantire il servizio
Ad Aiello Calabro è necessaria l'Adsl
La soluzione potrebbe essere il WiFi?

AIELLO CALABRO * Il "Digital Divide", ovvero il divario esistente nell'accesso alle nuove tecnologie, nella fattispecie ad Internet, è stato il tema di un incontro tenutosi nei giorni scorsi alla Casa delle Culture di Aiello promosso dal movimento di Alleanza di Progresso
Nel corso della riunione, a cui hanno partecipato diversi giovani del luogo, è stata messa in evidenza la necessità di sopperire alla mancanza, nel territorio aiellese, di una connessione veloce ad Internet. Purtroppo, la fruizione dei servizi di telecomunicazione della banda larga (l'Adsl), richiesta dalla comunità da alcuni anni ai gestori del servizio, non sembra al momento realizzabile. Anche il Comune, e per più volte, attraverso il sindaco Perri, ne ha chiesto conto alla Telecom, ma nemmeno in questo caso è stato raggiunto alcun risultato.
La soluzione a questa problematica sembra essere solo l'utilizzo della tecnologia WiFi, ovvero reti locali senza fili che offrono servizi di banda larga alternativi. E così, i promotori dell'iniziativa assieme a tutti gli interessati che utilizzano Internet per ragioni di studio o di lavoro si sono dati appuntamento a breve per valutare le offerte e le promozioni di alcuni gestori che hanno già portato la banda larga in altri comuni calabresi.

Fonte: Il quotidiano della Calabria, edizione cs del 4 aprile 2007

Phantom
04-04-2008, 18.05.52
Finalmente la telecom ha pianificato il comune di Aiello Calabro per la copertura con Adsl del progetto ADD per maggio 08 (fonte wholesale del 28 marzo 08).

Curiosi sono stati gli eventi che hanno preceduto la notizia. Infatti si sono fatte tante chiacchere e si sono visti molti wisp "sfilare" per potersi accaparrare il comune.

Cronologia eventi

1)Banda larga si, banda larga no! Tutto da rifare
Internet a banda larga, l’amministrazione comunale prima fa e poi disfa
Era circa nel periodo di ottobre dello scorso anno, quando l’amministrazione comunale mi interrogò per la valutazione di una proposta che avevano ricevuto dalla società “Calù Wireless Network”.
La “Calù” è una società di Fuscaldo che propose all’amministrazione comunale aiellese la realizzazione della copertura sul territorio comunale, sprovvisto da ADSL, con un collegamento a banda larga attraverso la tecnologia Wireless. Insieme con l’assessore G.Longo visionammo la proposta di Calù e dopo qualche giorno chiedemmo ad un’altra compagnia di telecomunicazioni di inviarci una proposta. Fù la volta di “Connex33”, la quale propose un servizio pressoché identico alla “Calù”, per alcuni aspetti migliore, ad un prezzo più vantaggioso per gli utenti finali e senza alcun costo per il comune. Inoltre “Connex33” aveva da poco effettuato gli stessi lavori sul comune di Lago con risultati più che soddisfacenti.
Si preferì quindi proseguire con “Connex33”. La giunta comunale decise quasi immediatamente deliberare per dare il via ai lavori che sarebbero iniziati, però, solo dopo un breve periodo di studio del territorio per decidere come e dove piazzare le antenne e i dispositivi necessari.
Sembrava quasi fatta, ancora qualche mese e il nostro comune sarebbe diventato uno dei tanti coperto dalla famigerata “Banda Larga”, ma come si dice: “Mai dire gatto se non c’è l’hai nel sacco!”. Infatti nei primi giorni dello scorso settembre si ebbe la notizia, prima voce di corridoio, poi confermata dallo stesso sindaco, che la delibera d’accordo con Connex33 era saltata perché si attendeva l’intervento di Telecom.
Tutto da rifare, si aspetta che Telecom faccia la carità.
E la cosa potrebbe anche andar bene. Comunque mi resta un dubbio! Lasciar fare alla “Connex33” non avrebbe comportato alcuno costo,eccetto quello della corrente elettrica consumata dagli impianti, a carico del comune; in compenso avrebbe garantito il servizio di connessione a banda larga alla cittadinanza nel più breve tempo possibile. E nel caso la Telecom portasse l’ADSL, l’unico “inconveniente” sarebbe stato quello di un regime di concorrenza locale tra le due compagnie, e come logicamente si sa la concorrenza è sempre a vantaggio del consumatore.
Sono anni ormai che i cittadini aiellesi, chi prima chi dopo(io molto spesso), ricevono promesse, rassicurazioni con scadenze che vengono puntualmente postdatate dai nostri politicanti.
Tanto che la gente non ci crede più.
Forse qualcuno oramai ha perso la speranza, altri danno la colpa a Telecom o credono che per Aiello non si possa fare nulla! Non è così. C’eravamo riusciti.
Il nostro è un piccolo comune della comunità montana, qualche migliaio di anime, qualcuno che torna di anno in anno in vacanza ma di certo non un centro importante sul quale le grosse società come la Telecom puntano per far fiorire i propri affari.
Il problema “Internet e Banda larga” sembra forse banale a chi non è abituato all’uso quotidiano del computer e di internet. Non è sicuramente così per chi, di internet, ne fa attività d’impresa o per chi ogni giorno lo usa per lo studio o per chi, lontano dal paese, cerca di raggiungere gli uffici pubblici, senza successo!
Le tecnologie sono ormai all’ordine del giorno, milioni di persone hanno la propria pagina web personale ma non il Comune di Aiello Calabro! Possibile?!
Danilo Amendola, ‘Banda larga si, banda larga no! Tutto da rifare’, http://www.aiellocalabro.net/public/aiellocalabro/cache/art538.htm, 7 novembre 2007.

2)Interrogazione sulla banda larga

AIELLO CALABRO – L’assenza nella cittadina dei servizi di banda larga, che invece in diversi comuni del circondario (tramite l’operatore Connex33) sono già una realtà, fa preoccupare Alleanza di Progresso per Aiello che sull’argomento, ancora una volta, interroga il primo cittadino Perri per sapere quali siano le intenzioni della locale amministrazione nei confronti di chi, giornalmente, soprattutto giovani, ha la necessità di accedere alla rete per lavoro o per studio.
AdP, nel documento che ha inviato al sindaco, ricorda pure le diverse iniziative dell’opposizione consiliare per risolvere la questione. Come la petizione dello scorso luglio, e la successiva assemblea a cui erano presenti numerosi giovani, da cui era emersa “la richiesta di accelerare le procedure per garantire l’accesso alla connessione veloce ad internet”.
“Rispetto a queste sollecitazioni – scrive AdP – l’Amministrazione ha deciso di formalizzare una richiesta a Telecom riservandosi di aspettare una risposta entro il mese di settembre 2007. Atteso, però, che allo stato Telecom non ha ancora fornito nessuna risposta, chiediamo di convocare al più presto la società “Connex33” per formalizzare i necessari accordi finalizzati a dotare anche il nostro paese della rete Adsl”.
“A questo proposito – è scritto ancora nell’interrogazione – avendo da tempo verificato direttamente i termini della trattativa con Connex33, nel ribadire che le condizioni economiche offerte sono vantaggiose anche relativamente all’utilizzo della telefonia fissa, confermiamo la nostra disponibilità a collaborare per arrivare al più presto a concludere la trattativa che garantirebbe indubbi benefici ai tanti utenti di internet che ci sono nel nostro paese”.
Ora non resta che attendere, ci si augura, positivi sviluppi per consentire in tempi brevi anche ad Aiello Calabro, l’uso dei servizi di banda larga per tutti coloro che ne hanno necessità soprattutto sul piano professionale.
Bruno Pino, ‘Interrogazione sulla banda larga’, Il Quotidiano, 14 novembre 2007.

3)ADSL si o no?
Aiello C. - A quanto pare, la questione Adsl, per il piccolo centro tirrenico, suscita non poco interesse. Nei primi giorni di novembre, infatti, sull’argomento, abbiamo raccolto prima una interrogazione di Alleanza di Progresso per Aiello al sindaco Perri, e poi un intervento di Danilo Amendola, webmaster ed amministratore di www.aiellocalabro.net, il sito non ufficiale della cittadina più cliccato, letto e commentato, che conta anche tanti contatti esteri. “Era circa nel periodo di ottobre dello scorso anno – racconta Amendola - quando l’amministrazione comunale mi chiese di valutare una proposta che aveva ricevuto dalla società “Calù Wireless Network” di Fuscaldo che consisteva nella realizzazione della copertura sul territorio comunale della Banda Larga attraverso la tecnologia Wireless. Insieme con l’assessore G. Longo – continua Amendola - visionammo la proposta di Calù e dopo qualche giorno chiedemmo ad un’altra compagnia di telecomunicazioni di inviarci una proposta. Fu la volta di “Connex33”, la quale propose un servizio pressoché identico alla “Calù”, per alcuni aspetti migliore, ad un prezzo più vantaggioso per gli utenti finali e senza alcun costo per il comune. Inoltre “Connex33” – aggiunge - aveva da poco effettuato gli stessi lavori sul comune di Lago con risultati più che soddisfacenti. Si preferì quindi proseguire con “Connex33”. La giunta comunale decise quasi immediatamente di dare il via ai lavori che sarebbero iniziati, però, solo dopo un breve periodo di studio del territorio per decidere come e dove piazzare le antenne e i dispositivi necessari. Sembrava quasi fatta, ancora qualche mese e il nostro comune sarebbe diventato uno dei tanti coperto dalla famigerata Banda Larga”. Poi, come ci spiega ancora Amendola, i primi giorni dello scorso settembre si ebbe la notizia, prima con voci di corridoio, poi confermata dallo stesso sindaco Perri, che la delibera d’accordo con Connex33 era saltata perché si attendeva l’intervento di Telecom. Un intervento atteso che ancora però – nel momento in cui scriviamo - non è giunto. Una circostanza, questa, subito stigmatizzata nell’interrogazione al sindaco Perri da parte dell’opposizione consiliare che invece ha chiesto “di convocare al più presto la società ‘Connex33’ per formalizzare i necessari accordi finalizzati a dotare anche il nostro paese delle rete Adsl”. “Il problema di “Internet e Banda larga” – sono le parole conclusive dell’amministratore di Ac.Net - sembra forse banale a chi non è abituato all’uso quotidiano del computer e di internet. Non è sicuramente così per chi di internet ne fa attività d’impresa o per chi ogni giorno lo usa per lo studio o per chi, ancora, lontano dal paese, cerca di raggiungere gli uffici pubblici, senza successo! Le tecnologie sono ormai all’ordine del giorno, milioni di persone hanno la propria pagina web personale ma non il Comune di Aiello Calabro! È mai possibile?!”. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.
Bruno Pino, ‘Adsl sì o no?’, http://www.lavoceweb.it/public/post/adsl-si-o-no-20.asp, 17 novembre 2007.
4)Aiello, i giovani chiedono l’Adsl
I lavori sono ancora fermi
AIELLO CALABRO – A quanto pare, la questione Adsl, per il piccolo centro tirrenico, suscita non poco interesse. Dopo che sull’argomento il gruppo di opposizione di Alleanza di Progresso per Aiello aveva indirizzato una interrogazione al sindaco Perri, è intervenuto nel dibattito pure Danilo Amendola, webmaster ed amministratore di www.aiellocalabro.net.
Amendola, nella sua nota, riassume le diverse tappe, a partire da ottobre 2006 quando, assieme all’amministrazione comunale, furono esaminate le diverse proposte (della “Calù Wireless Network” e della “Connex33”) per la realizzazione della banda larga attraverso la tecnologia wireless.
Si decise, una volta valutata più vantaggiosa la proposta della Connex33, di dare il via ai lavori che avrebbero dovuto iniziare solo dopo un breve periodo di studio del territorio per stabilire come e dove piazzare le antenne e i dispositivi necessari.
Poi, come ci ha spiegato Amendola, i primi giorni dello scorso settembre si ebbe la notizia, prima voce di corridoio, poi confermata dallo stesso sindaco Perri, che la delibera d’accordo con Connex33 era saltata perché si attendeva l’intervento di Telecom. Un intervento atteso per settembre che ancora, a novembre inoltrato, però non è giunto.
Bruno Pino, ‘Aiello, i giovani chiedono l’Adsl’, Il Quotidiano, 28 novembre 2007.

PS: scusate se mi sono dilungato troppo, ma serviva amettere in evidenza il tempo sprecato.