fantasmino
03-03-2007, 12.26.33
Bene, vi racconto qui la mia avventura che risale a due anni fa, affinché chiunque prima di accettare un servizio offerto da Tiscali sappia a cosa può andare incontro...
Finalmente arriva l'ADSL nel mio paese, Ponte in Valtellina, provincia di Sondrio, cerco le offerte e avendo sentito parlare bene di Tiscali, apro il contratto FLAT per una 256k. Tutto bene per qualche mese, non mi par vero di poter utilizzare internet a pieno regime...
Poi cominciano i guai, internet bloccata, problemi a stabilire la connessione, ecc. Chiamo e prendo contatto con l'offensivo (per l'intelligenza) call center della ditta a cui verso regolarmente 29 euro al mese. Mi dicono che ci sono dei problemi sulla rete dovuti ad un upgrade in corso, si risolveranno in breve con il raddoppio della banda. Dopo una settimanella le cose effettivamente vanno a posto, navigo a 680k, e proseguono bene fino alla comunicazione che Tiscali, molto generosamente, effettuerà un ulteriore upgrade di banda gratuito. Ed io ne dovrei essere contento! Francamente il brivido lungo la schiena mi corre, al pensiero di toccare una cosa che funziona e che se smette di funzionare son dolori da ripristinare!
E le peggiori previsioni si avverano, per due mesi mi devo addirittura collegare col mio vecchio 56k, telefonate infinite con i pecoroni del call center, lettere, grafici di connessione con il loro test center che rivelano velocità dell'ordine di 4 - 5k (!!), e via così. In compenso nessun rallentamento nel versare regolarmente i miei soldi nelle loro tasche, e nessuna proposta di rimborso o sospensione del pagamento fino a risoluzione dei problemi.
Dopo infinite lettere e minacce, faccio modificare la modalità di pagamento da carta credito a bollettini postali (così posso finalmente sospendere i pagamenti), mi rivolgo ad altro operatore ed in un paio di settimane ho la mia nuova ADSL perfettamente funzionante su cavo dati (già che ci sono chiudo pure con Telecom). Il tutto a qualche mese dalla scadenza annuale del contratto con Tiscali.
Ovviamente proteste di Tiscali che mi ritiene insolvente, alle telefonate ricevute io presento tutto lo storico (di cui sono ancora in possesso), ed alla fine ci si lascia in buoni rapporti dichiarando chiusa la vicenda (loro hanno ammesso al telefono le loro manchevolezze, alquanto evidenti peraltro...).
Poi cominciano i solleciti di pagamento, a cui rispondo con l'invio di tutto il faldone contenente lo storico, ricevendo come risposta che a Tiscali non gliene frega nulla, devo comunque versare l'importo dovuto per tutto l'intero anno, disservizio o non disservizio. Io ignoro i messaggi, fino al momento in cui ricevo il mese scorso una lettera di una società di riscossione crediti di Roma, in cui mi vengono chiesti i soldi dovuti, pena l'apertura di un procedimento legale.
Segue una telefonata di un loro legale, con lunga discussione e anche comprensione da parte del legale stesso delle mie ragioni. Ma il buon senso non prevale, purtroppo...
Le conclusioni del legale sono state queste:
Guardi, lei ha ragione, ma Tiscali ha un contratto blindato in cui non si impegna ad offrire il servizio per cui lei paga, se andate in causa lei perderà sicuramente, anche se effettivamente ha ragione. Le società telefoniche e di servizi in generale in Italia funzionano tutte così. In pratica lei si allaccia ad un acquedotto, paga, ma non ha alcuna garanzia che l'acqua esca dal rubinetto, e la ditta non si impegna, per contratto, a fornirgliela. Mi spiace, le consiglio di pagare (mora compresa) e se poi crede, apra una causa per far valere le sue ragioni...
Mi sono già rivolto ad un legale, l'unica cosa attaccabile è il contratto stesso, per il suo evidente non senso e sottile raggiro dell'utente.
Ma ora vedremo fantasmino vs Tiscali??? Mah....
Francamente vi dico che presto lascerò questo paese di m..., e il furto di questi ultimi euro mi brucia un casino, una profonda ingiustizia che devo subire: io ho ricevuto un effettivo danno (con internet ci lavoro anche), non mi viene riconosciuto, e se voglio farlo riconoscere devo intentare una causa contro un colosso mafioso, ricco e potente quale è Tiscali, ed aspettare una media di 5-6 anni per una somma di circa 300 euro che comunque devo anticipare...
Se trovo anche solo un dipendente di Tiscali gli metto le mani addosso... :x
Pagherò, come in Italia ci tocca fare, ma spero presto di usare l'ADSL di un paese straniero, la Francia, da cui miei amici già andati mi chiamano GRATIS sul fisso dal loro fisso...
Proprio come in Italia, eh?
Finalmente arriva l'ADSL nel mio paese, Ponte in Valtellina, provincia di Sondrio, cerco le offerte e avendo sentito parlare bene di Tiscali, apro il contratto FLAT per una 256k. Tutto bene per qualche mese, non mi par vero di poter utilizzare internet a pieno regime...
Poi cominciano i guai, internet bloccata, problemi a stabilire la connessione, ecc. Chiamo e prendo contatto con l'offensivo (per l'intelligenza) call center della ditta a cui verso regolarmente 29 euro al mese. Mi dicono che ci sono dei problemi sulla rete dovuti ad un upgrade in corso, si risolveranno in breve con il raddoppio della banda. Dopo una settimanella le cose effettivamente vanno a posto, navigo a 680k, e proseguono bene fino alla comunicazione che Tiscali, molto generosamente, effettuerà un ulteriore upgrade di banda gratuito. Ed io ne dovrei essere contento! Francamente il brivido lungo la schiena mi corre, al pensiero di toccare una cosa che funziona e che se smette di funzionare son dolori da ripristinare!
E le peggiori previsioni si avverano, per due mesi mi devo addirittura collegare col mio vecchio 56k, telefonate infinite con i pecoroni del call center, lettere, grafici di connessione con il loro test center che rivelano velocità dell'ordine di 4 - 5k (!!), e via così. In compenso nessun rallentamento nel versare regolarmente i miei soldi nelle loro tasche, e nessuna proposta di rimborso o sospensione del pagamento fino a risoluzione dei problemi.
Dopo infinite lettere e minacce, faccio modificare la modalità di pagamento da carta credito a bollettini postali (così posso finalmente sospendere i pagamenti), mi rivolgo ad altro operatore ed in un paio di settimane ho la mia nuova ADSL perfettamente funzionante su cavo dati (già che ci sono chiudo pure con Telecom). Il tutto a qualche mese dalla scadenza annuale del contratto con Tiscali.
Ovviamente proteste di Tiscali che mi ritiene insolvente, alle telefonate ricevute io presento tutto lo storico (di cui sono ancora in possesso), ed alla fine ci si lascia in buoni rapporti dichiarando chiusa la vicenda (loro hanno ammesso al telefono le loro manchevolezze, alquanto evidenti peraltro...).
Poi cominciano i solleciti di pagamento, a cui rispondo con l'invio di tutto il faldone contenente lo storico, ricevendo come risposta che a Tiscali non gliene frega nulla, devo comunque versare l'importo dovuto per tutto l'intero anno, disservizio o non disservizio. Io ignoro i messaggi, fino al momento in cui ricevo il mese scorso una lettera di una società di riscossione crediti di Roma, in cui mi vengono chiesti i soldi dovuti, pena l'apertura di un procedimento legale.
Segue una telefonata di un loro legale, con lunga discussione e anche comprensione da parte del legale stesso delle mie ragioni. Ma il buon senso non prevale, purtroppo...
Le conclusioni del legale sono state queste:
Guardi, lei ha ragione, ma Tiscali ha un contratto blindato in cui non si impegna ad offrire il servizio per cui lei paga, se andate in causa lei perderà sicuramente, anche se effettivamente ha ragione. Le società telefoniche e di servizi in generale in Italia funzionano tutte così. In pratica lei si allaccia ad un acquedotto, paga, ma non ha alcuna garanzia che l'acqua esca dal rubinetto, e la ditta non si impegna, per contratto, a fornirgliela. Mi spiace, le consiglio di pagare (mora compresa) e se poi crede, apra una causa per far valere le sue ragioni...
Mi sono già rivolto ad un legale, l'unica cosa attaccabile è il contratto stesso, per il suo evidente non senso e sottile raggiro dell'utente.
Ma ora vedremo fantasmino vs Tiscali??? Mah....
Francamente vi dico che presto lascerò questo paese di m..., e il furto di questi ultimi euro mi brucia un casino, una profonda ingiustizia che devo subire: io ho ricevuto un effettivo danno (con internet ci lavoro anche), non mi viene riconosciuto, e se voglio farlo riconoscere devo intentare una causa contro un colosso mafioso, ricco e potente quale è Tiscali, ed aspettare una media di 5-6 anni per una somma di circa 300 euro che comunque devo anticipare...
Se trovo anche solo un dipendente di Tiscali gli metto le mani addosso... :x
Pagherò, come in Italia ci tocca fare, ma spero presto di usare l'ADSL di un paese straniero, la Francia, da cui miei amici già andati mi chiamano GRATIS sul fisso dal loro fisso...
Proprio come in Italia, eh?