thecas
26-03-2006, 15.23.04
Motivo d'orgoglio di molti investitori di telecom dopo cinque anni del servizio adsl è la teorica capillarità del servizio ma secondo me il mercato italiano sta sbagliando strada almeno per le connessioni senza canone.
Siamo coscienti e consapevoli che fintantoche' telecom non ha liberalizzato la 640 kbit/s meno della metà degli erano interessati ad una connessione cara e dubbiosa sulle prestazioni, visti tutti report di disservizi che girano per la rete.
Il dato inquetante che secondo me molti non hanno valutato è che dopo data di liberalizzazione tanti, troppi utenti 4 mbit/s siano ritornati alla connessione più lenta, regredire per migliorare, un disastro!
Dal mio punto di vista il mercato adsl italiano ad alta velocità si sta ammazzando con le proprie mani per tanti motivi:
- Telecom ha invogliato sbagliando, tanti ad accontentarsi di pagare di meno perchè la tanto promessa velocità non arriva (una quattro mega in 2 casi su 3 non arriva neanche a 3 megabit/s per ragioni tecniche), e così ha risolto il problema della rete troppo lenta,
- Telecom non abbattendo i prezzi a consumo non sta permettendo di dare la banda semi larga alla fascia più bassa delle utenze, che sono il vero cuore del futuro dello sviluppo dell'adsl italiana dato il numeroso bacino di utenza,
- Telecom ha tolto (credo di poter intuire) tipologie di offerte giornaliere che potevano essere il fulcro principale per chi non vuole spendere molti euro mensili e stare ad una velocità bassa, altro modo per poter permettere la progressione della digitalizzazione italiana,
- L'italia resta con 8/10 mil. di scoperti che si aspetta una copertura del tutto vecchia, perchè ormai l'adsl 2 è il futuro, e quindi stiamo risolvendo il digital divide per contruire il futuro digital divide.
- Il wireless è teorico, l'extended adsl un miraggio e nessuno si preocupa di queste alternative.. la rovina della competitività.
Si vede un gran ottimismo tra il futuro ma secondo me l'Italia sta andando davvero contro lo sviluppo di quella grande bandiera che troppi sventolano pensando che sia una grande torta quando alla fine è poco più di un bigne', se gli operatori non si danno una mossa perderemo sempre più strada rispetto all'Europa.
Io la vedo più grigia di quanto si pensi perchè gli investimenti sembrano essere una tantum, mentre la strada che dovrebbero prendere gli operatori è diversa e dovrebbe includere maggiormente gli utenti e le loro esigenze, per portare una libertà di comunicazione che in Italia viene enunciata come visibile ma che invece non c'è.
Parlare di libertà di cambiare operatore fisso è l'eresia più grande che vive sulla terra perchè l'incertezza e le sottigliezze fanno la padrona su significati e possibilità del tutto approssimative..
Si parte dalle tariffe si finisce con la rete: l'Italia delle comunicazioni è tutta da rifare.
thecas.
Siamo coscienti e consapevoli che fintantoche' telecom non ha liberalizzato la 640 kbit/s meno della metà degli erano interessati ad una connessione cara e dubbiosa sulle prestazioni, visti tutti report di disservizi che girano per la rete.
Il dato inquetante che secondo me molti non hanno valutato è che dopo data di liberalizzazione tanti, troppi utenti 4 mbit/s siano ritornati alla connessione più lenta, regredire per migliorare, un disastro!
Dal mio punto di vista il mercato adsl italiano ad alta velocità si sta ammazzando con le proprie mani per tanti motivi:
- Telecom ha invogliato sbagliando, tanti ad accontentarsi di pagare di meno perchè la tanto promessa velocità non arriva (una quattro mega in 2 casi su 3 non arriva neanche a 3 megabit/s per ragioni tecniche), e così ha risolto il problema della rete troppo lenta,
- Telecom non abbattendo i prezzi a consumo non sta permettendo di dare la banda semi larga alla fascia più bassa delle utenze, che sono il vero cuore del futuro dello sviluppo dell'adsl italiana dato il numeroso bacino di utenza,
- Telecom ha tolto (credo di poter intuire) tipologie di offerte giornaliere che potevano essere il fulcro principale per chi non vuole spendere molti euro mensili e stare ad una velocità bassa, altro modo per poter permettere la progressione della digitalizzazione italiana,
- L'italia resta con 8/10 mil. di scoperti che si aspetta una copertura del tutto vecchia, perchè ormai l'adsl 2 è il futuro, e quindi stiamo risolvendo il digital divide per contruire il futuro digital divide.
- Il wireless è teorico, l'extended adsl un miraggio e nessuno si preocupa di queste alternative.. la rovina della competitività.
Si vede un gran ottimismo tra il futuro ma secondo me l'Italia sta andando davvero contro lo sviluppo di quella grande bandiera che troppi sventolano pensando che sia una grande torta quando alla fine è poco più di un bigne', se gli operatori non si danno una mossa perderemo sempre più strada rispetto all'Europa.
Io la vedo più grigia di quanto si pensi perchè gli investimenti sembrano essere una tantum, mentre la strada che dovrebbero prendere gli operatori è diversa e dovrebbe includere maggiormente gli utenti e le loro esigenze, per portare una libertà di comunicazione che in Italia viene enunciata come visibile ma che invece non c'è.
Parlare di libertà di cambiare operatore fisso è l'eresia più grande che vive sulla terra perchè l'incertezza e le sottigliezze fanno la padrona su significati e possibilità del tutto approssimative..
Si parte dalle tariffe si finisce con la rete: l'Italia delle comunicazioni è tutta da rifare.
thecas.