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Visualizza versione completa : W la televisione digitale, ovvero a chi importa dell'Adsl!!!


Massimo66
24-01-2005, 17.12.21
Salve. Anche se non è il primo messaggio che scrivo, mi presento sono Massimo e vivo in una piccola frazione di Pianoro, in provincia di Bologna.
A pochi chilometri da casa mia (5) è possibile fruire di servizi a banda larga, anche ad alta velocità (fibra ottica), ma ormai, dopo anni (almeno tre) che tempesto Telecom di telefonate, di mail e di raccomandate, ho perso ogni speranza di ottenere la copertura adsl.
Il motivo è rappresentato dal fatto che la mia zona è a bassa densita abitativa e naturalmente chi lo fa fare a Telecom di investire nell'aggiornamento della mia centrale per pochi contratti in più e magari a vantaggio di altri operatori.
Quindi temo che nei prossimi dieci (quindici) anni non esistano possibilità di copertura (salvo nuove tecnologie o interventi dell'autorità amministrativa).
Nel frattempo, pochi mesi fa, chissà perché, il ministero delle telecomunicazioni ha fatto la scoperta della televisione digitale terrestre e si è dato un gran daffare per consentire ad ogni italiano di possedere l'"indispensabile" dedodificatore (possibilmente corredato di lettore di scheda smart card per i servizi a pagamento).
A breve, pertanto, tutti gli italiani potranno vedere e godersi nella tranquillità del loro salotto tutte le partite del campionato, senza parabola, a spese dello stato (cioè nostro) ed al prezzo di pochi euro da versare, prevalentemente, ad un noto operatore televisivo (guarda caso molto vicino al nostro primo ministro).
Peccato che il Ministero non abbia lo stesso interesse per la banda larga, posto che la copertura sul territorio nazionale rimane gravemente insufficiente e non sembra destinata a migliorare concretamente nei prossimi anni.
(Senza considerare gli alti prezzi praticati nel settore e la scarsa banda normalmente a disposizione).
I contributi statali sui nuovi contratti adsl non servono a nulla se non a fare arricchire qualche operatore, che poi li dirotterà in pubblicità, magari destinando miliardi a qualche campione sportivo (non me ne voglia Valentino, per il quale, da motociclista a mia volta, faccio il tifo).
Logico sarebbe, invece, stanziare fondi da erogare espressamente per l'aggiornamento delle centrali obsolete sul territorio nazionale; alternativamente il governo o le regioni potrebbero intervenire direttamente con lavori pubblici per cablare in fibra ottica il territorio nazionale.
Nulla di drammatico, si tratta di opere necessarie per mantenere il livello teconologico delle strutture e delle telecomunicazioni nazionali a livello europeo e per consentire a tutti gli italiani di accedere a velocità decenti a internet, che davvero è il futuro, altro che digitale terreste.
Ma forse a qualcuno tutto questo non interessa e preferisce che la situazione rimanga invariata, forse per il timore che i servizi a bada larga possano entrare in diretta concorrenza con i normali servizi televisivi.
Nel frattempo, noi esclusi dalla banda larga rischiamo di assistere alla saturazione del mercato, in quanto alle aree sprovviste di copertura, si contrappongono zone raggiunte da Adsl, fibra ottica, Umts e fra poco Wi - max ecc... ecc..., con decine di operatori e contratti diversi, con una situazione, evidentemente, paradossale.
Beh consoliamoci con il digitale terrestre (peccato che io odio il calcio!!!).
Grazie, complimenti per il sito e arrivederci.

alexievic
24-01-2005, 17.34.41
Quoto in pieno tutto ciò che hai scritto!
Benvenuto tra gli incavolati! :)

GunsRoses
24-01-2005, 21.19.49
Non posso che condividere tutte le tue affermazioni.
Un'alternativa per chi come te si trova in zone poco remunerative per Telecom (serva del Dio denaro e non interessata agli utenti e allo sviluppo tecnologico del paese) sarebbe il wi-fi o wi-max. Peccato che grazie alla sciagurata normativa Gasbarri il wi-fi sia utilizzabile solo in spazi circoscritti come aeroporti, alberghi ecc. Uno dei nostri obiettivi è appunto quello di liberare le frequenze wi-fi che in altri stati hanno portato alla copertura di tutto ill territorio.

Massimo66
25-01-2005, 15.59.07
Grazie per le delucidazioni gunsrose.
Però devo dire che pur non conoscendo a fondo la nuova tecnologia, temo che anche per il wi - fi si prospettino tempi duri e lunghi.
Nella mia zona di residenza non arriva neppure la tim, prendo male wind e solo omnitel si difende, mi domando, pertanto, chi, come e quando si prenderà la briga di portare antenne, ripetitori e quant'altro per fare funzionare il wi - max in aree a scarsa densità abitativa, inseriti in un contesto collinare (carino ma al prezzo di vivere tecnologicamente nella preistoria).
Ancora una volta temo che gli operatori si uccideranno per raggiungere zone già coperte da tecnologie alternative, almeno fino alla saturazione del mercato della banda larga, che potrebbe arrivare molto prima del previsto, visto che in alcune aree l'offerta supera, forse, già la domanda: molti utenti possono oggi scegliere tra Adsl, fibra ottica, servizi UMTS e tra numerosi operatori diversi, magari senza neppure essere interessati a Internet.
Io (e molti altri) posso scegliere esclusivamente tra il vecchio 56 K o in alternativa una magnifica (si fa per dire) connessione GPRS (nel mio caso con un unico operatore, il più caro credo).
Ma se davvero, come tu sembri suggerire, il wi - fi potrebbe essere utilizzato a breve (?) per coprire aree più o meno isolate, allora il problema correlato alla legge Gasparri è essenzialmente politico.
In effetti, correggimi se sbaglio, il wi-max potrebbe consentire, oltre alla copertura nazionale, un rapido allargamento della banda disponibile per utente e, quindi, l'offerta di immagini di elevata qualità tramite internet.
Questo vorrebbe significare essenzialmente la possibilità per Tiscali, Tele2, Libero e altri di vendere film, spettacoli, sport, con una buona qualità di immagine, tramite internet, anche con programmi in diretta o (quasi), o alternativamente di consentire lo scaricamento dei medesimi programmi in qualsiasi momento della giornata senza vincoli di orario.
Ma ciò, oltre a non piacere a Telecom ( e a qualche altro operatore del settore), sicuramente darebbe molto fastidio a Mediaset che grazie alla legge Gasparri ha esteso il suo predominio nel settore, e si trova a vivere in una condizione di quasi monopolio e di totale egemonia nel settore della Tv digitale terrestre.
E' chiaro che il secondo consiglio di amministrazione di Mediaset, ops ... il nostro beneamato governo non voglia l'affermazione della Tv digitale via internet, a favore di quella terrestre, affossando così l'intero sistema della banda larga e lo sviluppo di tale tecnologia e di Internet nel nostro paese.
Vi ringrazio per l'opportunità e vi faccio i migliori auguri per l'iniziativa che purtroppo si scontra con interessi enormi, e con un sistema politico che dimentico degli interessi del paese, tende a curare gli interessi di pochi, degli amici di quei pochi e delle loro aziende.
Lo posso ben dire io che purtroppo, mea culpa, votai per l'attuale maggioranza (non che la minoranza sia, poi, così munifica) e che avendo una qualche dimestichezza con le leggi, posso capire quando una norma è sbagliata o di parte e destinata a tutelare figure determinate.

GunsRoses
26-01-2005, 10.55.50
Hai ragione ci sono interessi forti in gioco.
Noi faremo valere gli interessi degli utenti e non quelli dei potenti(anche se sarà difficile).
Qua trovi qualche news in più sul Wi-Fi Wi-Max
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001061116.art

http://telefoniait.altervista.org/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=39&forum=5