Rob74
30-01-2006, 00.29.58
Dall'ultima bolletta arrivata
La informiamo che, a partire dal 1° aprile 2006, l'impegno contrattuale relativo al
tempo massimo entro cui ripariamo i malfunzionamenti (previsto dall'art. 7,
comma 2, delle vigenti Condizioni Generali di Abbonamento) sarà modificato come
segue:
"Telecom Italia si impegna a ripristinare gli eventuali disservizi della rete e/o del
servizio entro le 96 ore, comprese quelle non lavorative, successive a quella in
cui è pervenuta la segnalazione, fatta eccezione per i guasti di particolare
complessità che verranno in ogni caso riparati nel più breve tempo possibile".
Sempre dal 1° aprile 2006, l'attuale impegno relativo agli indennizzi per ritardi
nella riparazione dei malfunzionamenti (contenuto nell'art. 26 delle Condizioni
Generali di Abbonamento) sarà modificato come segue:
"Qualora Telecom Italia non rispetti i termini previsti per la riparazione di un
malfunzionamento, il cliente ha diritto a richiedere un indennizzo, che è, per ogni
ora di ritardo, di 25 centesimi di euro per la clientela residenziale e di 40
centesimi di euro per la clientela affari. Inoltre il cliente avrà la possibilità di
richiedere il maggior danno subito, come previsto dal Codice Civile".
In pratica stesso canone ma tempi raddoppiati
La informiamo che, a partire dal 1° aprile 2006, l'impegno contrattuale relativo al
tempo massimo entro cui ripariamo i malfunzionamenti (previsto dall'art. 7,
comma 2, delle vigenti Condizioni Generali di Abbonamento) sarà modificato come
segue:
"Telecom Italia si impegna a ripristinare gli eventuali disservizi della rete e/o del
servizio entro le 96 ore, comprese quelle non lavorative, successive a quella in
cui è pervenuta la segnalazione, fatta eccezione per i guasti di particolare
complessità che verranno in ogni caso riparati nel più breve tempo possibile".
Sempre dal 1° aprile 2006, l'attuale impegno relativo agli indennizzi per ritardi
nella riparazione dei malfunzionamenti (contenuto nell'art. 26 delle Condizioni
Generali di Abbonamento) sarà modificato come segue:
"Qualora Telecom Italia non rispetti i termini previsti per la riparazione di un
malfunzionamento, il cliente ha diritto a richiedere un indennizzo, che è, per ogni
ora di ritardo, di 25 centesimi di euro per la clientela residenziale e di 40
centesimi di euro per la clientela affari. Inoltre il cliente avrà la possibilità di
richiedere il maggior danno subito, come previsto dal Codice Civile".
In pratica stesso canone ma tempi raddoppiati