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Visualizza versione completa : Il Gazzettino scrive di noi e dei disagi del digital divide


Beppe_Lusiana_VI
12-09-2005, 10.59.39
DISSERVIZI Non solo Cassola capoluogo, ma anche Mussolente, larghe zone di Romano e di Tezze sul Brenta "orfane" della linea Adsl

La mappa dei parenti poveri della "banda larga"

Disagi per privati, aziende, studenti, ricercatori che non possono usufruire, per lavoro o formazione, di Internet veloce

Sabato 9 settembre 2005

Cassola

Adsl questa chimera. L'altroieri abbiamo riferito del caso di Cassola capoluogo, dove una ventina di utenti ha denunciato la mancanza di copertura di banda larga nel capoluogo a differenza delle frazioni di San Giuseppe e San Zeno: rimane loro la magra consolazione che a patire il vecchio sistema analogico sono ancora diverse zone del nostro comprensorio.
La Telecom, tramite il suo ufficio stampa, spiega che la ragione di una simile distribuzione a macchia di leopardo è meramente tecnica: "Dipende dalla potenzialità e dal tipo di centrale che è in funzione in quella zona specifica. Se di ultima generazione è più facilmente convertibile, diversamente richiede investimenti più sostanziosi". Telecom Italia, poi, è una spa, che deve render conto ai propri azionisti seguendo parametri sicuri: potenziali clienti, potenziale traffico, tempi di ammortamento non superiori a 4 - 5 anni. "I piani di copertura del servizio Adsl sono stati definiti dando priorità alle situazioni che permettevano di raccogliere il maggior numero di clienti e che nel contempo presentavano minori complessità realizzative. In questo modo è stata già conseguita una significativa copertura del servizio Adsl, che a giugno di quest'anno ha raggiunto circa l'83 per cento della clientela per salire al 91 per cento a fine anno".
Telecom, sempre tramite il proprio ufficio stampa, ha promesso di farci sapere nel giro di un paio di giorni se in quell'8 per cento di prossima copertura rientra qualcuno dei nostri comuni, ricordando che l'azienda "è comunque in grado già da ora di offrire l'accesso ai servizi a banda larga attraverso le infrastrutture satellitari su tutto il territorio nazionale".Ma su questo punto non è d'accordo il sito www.antidigitaldivide.org, nato da circa un anno come punto di incontro per quanti abitano e lavorano in zone non coperte dalla banda larga. "La connessione a banda larga non è un lusso ma un diritto e una necessità per i privati e per le aziende - si legge in home page - . E per la mancata copertura, la connessione satellitare è un palliativo costosissimo e non risolutivo".Nel sito è presente anche un censimento dei comuni italiani ancora scoperti. Per il nostro comprensorio figurano: Valrovina di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola (centro e via Andolfatto); Conco; Lusiana ; Mussolente; Nove; Romano d'Ezzelino; Tezze sul Brenta.Li abbiamo verificati con i sistemi presenti nei siti dei maggiori provider italiani riscontrandone l'attendibilità. A riprova anche diverse proteste di utenti del nostro comprensorio presenti nel forum dello stesso sito.
Pamela De Lucia

mark_knopfler
12-09-2005, 11.08.07
Gran colpo :D

Beppe_Lusiana_VI
12-09-2005, 11.33.19
Vediamo ora che dice l'ufficio stampa Telecom rispetto alle prossime coperture.

In ogni caso io ho inviato segnalazione a tutte le amministrazioni comunali interessate, pubblicizzando per bene la nostra campagna di raccolta firme.

Beppe

toni1176
12-09-2005, 11.45.21
Vediamo ora che dice l'ufficio stampa Telecom rispetto alle prossime coperture.

Beppe

Speriamo che sia la volta buona che arrivi anche a Mussolente.

Beppe non so se hai visto ma sul sito Fastweb dalla scorsa settimana e possibile richiede l'HDSL aziendale nei nostri comuni che non sono coperti da ADSL. :)

Comunque appena sai qualcosa facci sapere di questo fantomatico 8% di nuova copertura.

Ciao

Beppe_Lusiana_VI
12-09-2005, 11.49.02
Comunque appena sai qualcosa facci sapere di questo fantomatico 8% di nuova copertura.

Ciao

Contaci :wink:

Purtroppo per me l'offerta Fastweb non è alla mia portata e poi la centrale di Lusiana è nella blacklist delle centrali sature sic! :cry:

Ciao da Beppe

Beppe_Lusiana_VI
12-09-2005, 15.38.36
Inoltro il testo del comunicato emesso dall'ufficio stampa di Telecom a cui l'articolo de Il Gazzettino fa riferimento.

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I piani di copertura del servizio ADSL sono stati da Telecom Italia definiti dando priorità alle situazioni che permettevano di raccogliere il maggior numero di clienti e che nel contempo presentavano minori complessità realizzative. Ciò al fine di anticipare il più possibile i tempi per la diffusione del servizio nella maggior parte delle aree del Paese. In questo modo è stata già conseguita una significativa copertura del servizio ADSL (a giugno di quest’anno è stato raggiunto circa l’83% della clientela, che diventà il 91% a fine anno), paragonabile o superiore a quella degli altri principali gestori europei e internazionali.

La fornitura del servizio ADSL è per Telecom Italia una assoluta priorità, e pertanto si stanno definendo le soluzioni in modo da estendere la copertura anche a realtà di comuni che non è possibile raggiungere. Iniziative che prevedano il concorso del sostegno pubblico potranno ulteriormente favorire la risoluzione di tali criticità. Ricordiamo, comunque, che Telecom Italia è in grado già da ora di offrire l'accesso ai servizi a banda larga attraverso le infrastrutture satellitari su tutto il territorio nazionale.

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Come al solito.. aria fritta! Telecom è sempre Telecom!

Beppe

Beppe_Lusiana_VI
14-09-2005, 17.21.42
Posto il testo della risposta giunta a Il Gazzetino da parte del responsabile della pianificazione della rete adsl per il veneto.

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MESTRE - Sul banco degli "accusati" per i ritardi della copertura Adsl del territorio c'è la Telecom. Ma l'azienda si difende snocciolando una serie di cifre: "Entro il 2005 - si precisa dalla sede dell'azienda - il 91\% della popolazione sarà raggiunta dal servizio Adsl . Già nel 2004 l'83\% poteva beneficiarne. Sul territorio veneto i dati sono in linea con quelli nazionali". In particolare Flavio Favero, responsabile pianificazione per il Triveneto specifica che «i dati letti così dimostrano la grande diffusione della banda larga». Tuttavia il 91\% è una cifra riferita al numero di abitanti, non al territorio. Ed è proprio questo il punto: i grossi centri sono serviti dalla banda larga, la periferia è spesso trascurata. "I criteri per la diffusione dell'Adsl - ripetono alla Telecom - vedono in cima alla lista quello della densità abitativa. Per questo abbiamo coperto prima di tutto i centri maggiormente popolati". Poi si tendono a "coprire" zone che non presentino difficoltà di realizzazione dal punto di vista pratico. Infine il terzo criterio è basato sul livello della domanda del servizio.
Ma i cittadini si chiedono quale sia l'ostacolo che impedisce una diffusione capillare dell'Adsl : "Un problema di costi - spiega Favero - la Telecom è un'impresa privata e deve quindi ragionare con un occhio di riguardo al ritorno degli investimenti effettuati". Qualcuno adombra il fatto che la Adsl assicura profitti inferiori ed è per questo che la copertura viene frenata. "Niente affatto - si ribadisce in casa Telecom - La strategia aziendale è quella di sviluppare ulteriormente la copertura del territorio. Siamo stati i primi gestori a lanciare questa iniziativa in Italia, per completare l'opera evidentemente occorre del tempo. Il mercato è liberalizzato ma non ci sono molti gestori che si offrono per il servizio di internet veloce". Ma Telecom si propone anche di cercare soluzioni e collaborazioni per lo sviluppo delle nuove tecnologie: "Qualche settimana fa - continua Favero - abbiamo incontrato l'assessore regionale Gava. Per settembre è previsto un nuovo contatto per studiare una metodologia di collaborazione".
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Beppe_Lusiana_VI
15-09-2005, 10.16.04
Ed io prontamente provvedo a replicare via stampa a Telecom.

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Gentile cronista,

vorrei intervenire sul tema della copertura del servizio a banda larga d’internet di cui si è discusso ampiamente nei giorni scorsi su queste pagine.

In particolare mi sembra interessante soffermarsi sulla difesa fornita da Telecom Italia in merito al presunto ritardo nella copertura del territorio, ebbene il dato fornito da quest’ultima ovvero l’83% della popolazione coperta su base nazionale al 2004, oltre ad essere oggetto di molte contestazioni da parte degli utenti d’internet, mi sembra che non risulti significativo rispetto al nostro contesto locale.

Facciamo due conti e prendiamo dati che sono a disposizione di tutti, i comuni del distretto telefonico di Bassano sono 28, di questi solamente 11 sono raggiunti dalla banda larga, in termini di percentuali di popolazione, per usare un parametro uniforme con quello fornito da Telecom, solo il 55% circa si avvale dell’adsl; mi sembra che i dati si commentano da soli.

Ma veniamo ad un altro punto della difesa di Telecom, la circostanza che in fin dei conti in quanto impresa privata deve rispondere ai propri azionisti. Non vi è alcun dubbio su questo, vivo a Lusiana un paese di 3000 abitanti del nostro altopiano e ho constatato che nel giro di pochi anni le cabine telefoniche sono scomparse, la copertura dei cellulari è quella che è, e se per caso arriva un temporale con i vetusti impianti telefonici di cui disponiamo rischiamo di non riuscire nemmeno a telefonare.

Sembra che secondo la logica commerciale di Telecom abitare in periferia sia una colpa, mi chiedo quale possibilità possano avere le piccole realtà economiche del nostro territorio di uscire dal degrado del territorio e dalla crisi economica se non vengono fornite di moderne infrastrutture telematiche.

Ma non è solo questo, senza questi mezzi tecnici i nostri studenti hanno minori possibilità di formarsi adeguatamente, i disoccupati devono rinunciare alla formazione continua che sempre più spesso viene impartita tramite internet, la realtà del telelavoro non potrà raggiungere i nostri disabili, infine non potremo avvantaggiarci dei rivoluzionari risparmi sul costo delle chiamate che le nuove tecnologie quali il Voip consentono.

A questo punto forse verrebbe da chiedersi se questo contesto rappresenta una realtà che investe anche altri paesi oppure se si tratta di un ritardo tutto nostro, sono molti i paesi europei che hanno raggiunto la copertura totale, anche in condizioni territoriali difficili come in Svizzera dove il territorio è prevalentemente montuoso; in sintesi non si è stati con le mani in mano e si è fatto uno sforzo importante per stare al passo con i tempi e con le nuove sfide della globalizzazione.

E da noi? Tutte lagnanze, gli operatori alternativi a Telecom lamentano spesso che stante la situazione di pressoché monopolio delle linee da parte della Telecom non vi è convenienza economica a coprire le zone periferiche, tanto più che dispongono di risorse limitate. Telecom al contrario protesta per i costi della periferia e del servizio universale, eppure le risorse non sembrerebbero mancare, sotto accusa sono le sponsorizzazioni milionarie di manifestazioni sportive e di altro genere a scapito del rinnovamento della rete in periferia, piove sempre sul bagnato verrebbe da dire.

Su tutto questo sembra che anche la politica abbia qualcosa da dire, regioni come la Lombardia e l’Emilia Romagna preso atto dei ritardi sono corse ai ripari e hanno messo in campo progetti e risorse per colmare la lacuna, qui da noi simili provvedimenti non si sono ancora visti e chi abita in periferia oramai si rassegna al fatalismo e alla benevolenza di Telecom, nel frattempo non passa giorno senza che qualcuno decida di gettare la spugna e scelga di seguire il consiglio suggerito dagli operatori del 187 quando si prova a chiedere l’adsl: trasferirsi altrove perché in dei conti anche l’umana pazienza ha un limite.



Giuseppe Sartori

Responsabile raccolta firme per il vicentino della petizione popolare promossa dall’associazione Anti Digital Divide.

add.vicenza@gmail.com

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Si attendono sviluppi...

Ciao a tutti da Beppe

Brenno
15-09-2005, 11.19.00
Beppe ben fatto, ne devo darti merito...BRAVO! :)
ciauzzZZ

mark_knopfler
15-09-2005, 12.09.02
Grande beppe, davvero complimenti.

Beppe_Lusiana_VI
17-09-2005, 13.20.47
L'edizione odierna (17.09.2005) de Il Gazzettino riporta le previsioni di copertura per il distretto di Bassano del Grappa 0424 rilasciate da Telecom:

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Per il 2005 Telecom non ha nessun progetto di ampliamento del servizio Adsl nel comprensorio bassanese. Per il 2006 le potenzialità ci sono, si vedrà. Tutto dipende dalle previsioni dei possibili clienti, traffico, tempi di ammortamento non superiori ai 4-5 anni. Lo ha comunicato l'ufficio stampa dell'Azienda, da noi sollecitato dopo le proteste con cui alcuni residenti, specie cassolesi, denunciavano la scopertura dal servizio, a differenza dei concittadini delle frazioni di San Giuseppe e San Zeno.Dopo una serie di verifiche, è risultato che a non beneficiare ancora dell'Adsl sono diverse zone del nostro territorio: Valrovina di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola (centro e via Andolfatto); Conco; Lusiana; Mussolente (centro); Nove; Romano d'Ezzelino; Tezze sul Brenta. La bestia nera di questa diffusione a macchia di leopardo sarebbero le centrali distribuite secondo una "geografia telefonica" e non politica. "Ogni comune - giustifica Telecom - è servito da una o più centrali, alcune a cavallo tra un paese e l'altro". Ulteriore necessario distinguo, la configurazione delle stesse: se di ultima o recente generazione l'adeguamento per l'Adsl è più facile, più breve e, soprattutto, meno dispendioso; se più obsolete potrebbero non esserci prospettive. "Il nostro obiettivo - informa l'addetto stampa di turno - è coprire tutti nei modi possibili". In aiuto stanno intervenendo già diverse Regioni, "siglando protocolli d'intesa con i vari gestori di telefonia per stanziare contribuiti, sostenuti anche dalla Comunità Europea, che favoriscano la posa delle dorsali per le fibre ottiche nei comuni che ne sono sprovvisti. Credo - conclude ottimista l'ufficio stampa - che la regione Veneto, sempre molto attenta, non tarderà".

Nel frattempo Telecom ha diffuso lo stato dell'arte della copertura del servizio Adsl nei 28 comuni del nostro comprensorio, accompagnandolo con le possibilità di ampliamento. Asiago ha una copertura del 90 per cento; Bassano del Grappa si assesta al 95 per cento; devono confidare nel futuro Enego, Foza, Lusiana Campolongo, Cartigliano, Nove e Mussolente scoperti al 100 per cento, ma con centrali adattabili, mentre Gallio potrà al massimo permettersi una copertura dell'85 per cento. Cassola ha una copertura del 75 per cento, con la possibilità di raggiungere il restante 25 per cento. Roana e Cismon sono coperti rispettivamente solo per il 35 e 30 per cento, ma le centrali non ancora adattate cono convertibili. Pianzezze, Pove del Grappa, Marostica e Molvena sono già serviti rispettivamente per il 100, 98, 95 e 80 per cento. Mason, Schiavon e San Nazario si fermano al 90 per cento; un po' meglio per i comuni di Romano e Rosà con il 95 per cento e di Rossano Veneto con il 99 per cento. Valstagna scende ad una copertura dell'80 per cento, mentre Tezze sul Brenta si deve accontentare di un 50. Fanalini di coda senza prospettive i comuni di Conco, Rotzo e Solagna che non hanno copertura, ma nemmeno centrali che lo consentano.
Pamela De Lucia

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Beppe_Lusiana_VI
17-09-2005, 14.12.42
Sulla base di questi nuovi dati emerge il fatto che alcuni comuni sono coperti da centrali di altri comuni (la centrale di Marostica ad esempio copre tre comuni), ricalcolando i dati sulla base delle percentuale di popolazione si arriva ad una copertura del 71% circa.

Per maggiori dettagli comune per comune vedi questa tabella:

http://digilander.libero.it/lusianafutura/nuova_pagina_2.htm

zullrixx
17-09-2005, 15.30.18
"Per il 2005 Telecom non ha nessun progetto di ampliamento del servizio Adsl nel comprensorio bassanese. Per il 2006 le potenzialità ci sono, si vedrà. Tutto dipende dalle previsioni dei possibili clienti, traffico, tempi di ammortamento non superiori ai 4-5 anni
Il nostro obiettivo - informa l'addetto stampa di turno - è coprire tutti nei modi possibili". In aiuto stanno intervenendo già diverse Regioni, "siglando protocolli d'intesa con i vari gestori di telefonia per stanziare contribuiti, sostenuti anche dalla Comunità Europea, che favoriscano la posa delle dorsali per le fibre ottiche nei comuni che ne sono sprovvisti. Credo - conclude ottimista l'ufficio stampa - che la regione Veneto, sempre molto attenta, non tarderà". "

Dal che si evince che bisogna liberarsi al più presto di telecom che non è in grado di garantire un servizio adeguato. :evil:

Beppe_Lusiana_VI
20-09-2005, 08.59.43
Come evidenzia bene l'articolo sopra Telecom segue un criterio prettamente economico, di profitto per essere chiari.
Fornire un servizio adeguato nella connettività non è il suo intento e non lo nasconde neppure, da questo si evince che spetta a
noi attivarci per pretendere quello che ci spetta.
L'assessore regionale Gava ha fatto delle promesse (molto limitate a dire il vero) lo scorso giugno, vedremo se saprà mantenere la parola,
stiamo comunque seguendo la situazione.

Ciao da Beppe

toni1176
18-01-2006, 18.56.49
L'edizione odierna (17.09.2005) de Il Gazzettino riporta le previsioni di copertura per il distretto di Bassano del Grappa 0424 rilasciate da Telecom:

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Per il 2005 Telecom non ha nessun progetto di ampliamento del servizio Adsl nel comprensorio bassanese. Per il 2006 le potenzialità ci sono, si vedrà. Tutto dipende dalle previsioni dei possibili clienti, traffico, tempi di ammortamento non superiori ai 4-5 anni. Lo ha comunicato l'ufficio stampa dell'Azienda, da noi sollecitato dopo le proteste con cui alcuni residenti, specie cassolesi, denunciavano la scopertura dal servizio, a differenza dei concittadini delle frazioni di San Giuseppe e San Zeno.Dopo una serie di verifiche, è risultato che a non beneficiare ancora dell'Adsl sono diverse zone del nostro territorio: Valrovina di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola (centro e via Andolfatto); Conco; Lusiana; Mussolente (centro); Nove; Romano d'Ezzelino; Tezze sul Brenta. La bestia nera di questa diffusione a macchia di leopardo sarebbero le centrali distribuite secondo una "geografia telefonica" e non politica. "Ogni comune - giustifica Telecom - è servito da una o più centrali, alcune a cavallo tra un paese e l'altro". Ulteriore necessario distinguo, la configurazione delle stesse: se di ultima o recente generazione l'adeguamento per l'Adsl è più facile, più breve e, soprattutto, meno dispendioso; se più obsolete potrebbero non esserci prospettive. "Il nostro obiettivo - informa l'addetto stampa di turno - è coprire tutti nei modi possibili". In aiuto stanno intervenendo già diverse Regioni, "siglando protocolli d'intesa con i vari gestori di telefonia per stanziare contribuiti, sostenuti anche dalla Comunità Europea, che favoriscano la posa delle dorsali per le fibre ottiche nei comuni che ne sono sprovvisti. Credo - conclude ottimista l'ufficio stampa - che la regione Veneto, sempre molto attenta, non tarderà".

Nel frattempo Telecom ha diffuso lo stato dell'arte della copertura del servizio Adsl nei 28 comuni del nostro comprensorio, accompagnandolo con le possibilità di ampliamento. Asiago ha una copertura del 90 per cento; Bassano del Grappa si assesta al 95 per cento; devono confidare nel futuro Enego, Foza, Lusiana Campolongo, Cartigliano, Nove e Mussolente scoperti al 100 per cento, ma con centrali adattabili, mentre Gallio potrà al massimo permettersi una copertura dell'85 per cento. Cassola ha una copertura del 75 per cento, con la possibilità di raggiungere il restante 25 per cento. Roana e Cismon sono coperti rispettivamente solo per il 35 e 30 per cento, ma le centrali non ancora adattate cono convertibili. Pianzezze, Pove del Grappa, Marostica e Molvena sono già serviti rispettivamente per il 100, 98, 95 e 80 per cento. Mason, Schiavon e San Nazario si fermano al 90 per cento; un po' meglio per i comuni di Romano e Rosà con il 95 per cento e di Rossano Veneto con il 99 per cento. Valstagna scende ad una copertura dell'80 per cento, mentre Tezze sul Brenta si deve accontentare di un 50. Fanalini di coda senza prospettive i comuni di Conco, Rotzo e Solagna che non hanno copertura, ma nemmeno centrali che lo consentano.
Pamela De Lucia

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Dopo aver letto le nuove pianificazione del 2006 io non riesco a capire una cosa, mi scrivono che Solagna non ha copertura e nemmemo la centrale che la consente e poi ma la trovo pianificata per maggio 2006 :?

Sono senza parole :x

Beppe_Lusiana_VI
08-03-2006, 13.55.21
Dopo aver letto le nuove pianificazione del 2006 io non riesco a capire una cosa, mi scrivono che Solagna non ha copertura e nemmemo la centrale che la consente e poi ma la trovo pianificata per maggio 2006 :?

Sono senza parole :x

In questo periodo stanno lavorando molto in valle, c'è stata una forte pressione da parte delle categorie economiche quindi è possibile che dopo Pove e Valstagna si arrivi anche a Solagna.

vajobianco
24-01-2007, 12.08.05
Ciao a tutti, cercando una eventuale copertura del mio paese sono capitato su questo sito molto interessante, e mi sono sentito sollevato dal non essere l'unico digitaldiviso! Però leggere che Telecom considerà San Nazario come coperto dal servizio Adsl al 90% quando ce l'hanno le 4 attività commerciali e il comune perchè appoggiate sulla centralina di Valstagna, mi sembra una presa in giro degli altri 1700 abitanti a 56K. Anche perchè sul loro sito non c'è ne tra i comuni attivi, ne tra quelli pianificati e ne tra quelli del progetto digitaldivide.
La speranza è l'ultima a morire ma la situazione è critica visto che anche il WiFi è destinato a non entrare in valsugana per la sua conformazione che necessiterebbe un numero troppo elevato di antenne e il satellite sinceramente non la considero un'alternativa.
Scusate lo sfogo e buona giornata.

Beppe_Lusiana_VI
25-01-2007, 11.06.05
Sono le assurdità dei dati di copertura forniti da TI, una situazione simile avviene pure per altri comuni come ad esempio Tezze sul Brenta, Schiavon, ecc..
A suo tempo quando Il Gazzettino di Bassano dedicò alcuni articoli al fenomeno del digital divide, fu per noi molto difficile elaborare i dati di copertura forniti dall'ufficio stampa di Telecom forse troppo ottimistici visto che davano per coperte località che a noi non risultavano essere tali.

Un riepilogo di quei dati (aggiornati a sett. 2005) lo puoi trovare qui:

http://digilander.libero.it/lusianafutura/nuova_pagina_2.htm